Trasferimento embrionale a blastocisti

Ritieni ancora troppo confuso in Internet e nei centri di procreazione assistita il dibattito su cosa sia meglio tra il trasferimento embrionale a blastocisti e il transfer embrioni al secondo o terzo giorno di sviluppo (embrioni cleavage) ?  Non potrei essere più d’accordo, tuttavia bisogna sapere che esistono ancora molti centri anche a Roma che applicano con difficoltà le tecniche di procreazione assistita più avanzate, e quindi continuano a infondere dubbi sullo stadio al quale conviene fare il trasferimento embrionale.

Che vuol dire “infondere dubbi” ? Di certo i centri che applicano le tecniche di procreazione assistita non sconsigliano apertamente il trasferimento embrionale a blastocisti ma piuttosto fanno credere che questa metodica (che è tra le più delicate tecniche di procreazione assistita) si possa fare solo ad alcune condizioni, come per esempio in modo “selettivo”, cioè solo quando si ottengono con tecnica FIVET o ICSI un gran numero di ottimi embrioni al giorno 3 di sviluppo, oppure esclusivamente in donne giovani. In questo modo il transfer di blastocisti diventa, senza alcuna ragione scientifica, molto raro, ma in realtà questo atteggiamento in genere maschera la difficoltà di alcuni laboratori di applicare i principi di base della fecondazione umana. Ci sono ancora centri di procreazione assistita, che considerano l’utero come “il migliore incubatore” per gli embrioni al secondo o terzo giorno di sviluppo !!!! Un mito da sfatare.

Ecco in questo articolo una breve lista- ma spero completa- di fatti che consiglierebbero di effettuare sempre il trasferimento embrionale a blastocisti, grazie alla quale potrai, al di là delle tante chiacchiere che senti raccontare o leggi su Internet, scegliere consapevolmente cosa fare.

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Trasferimento embrionale a blastocisti: i fatti

  1. molti embrioni (almeno il 50% in ottimi laboratori) possono crescere tranquillamente fino al giorno 5-6 di sviluppo, consentendo in molti casi il trasferimento embrionale a blastocisti. Se un laboratorio riporta 20-30% di probabilità di “blastulazione”, cioè di arrivare a blastocisti, non conosce bene la metodica ed è meglio che trasferisca al giorno 2-3 senza tante chiacchiere !!!
  2. i mezzi di coltura sequenziali in cui vengono cresciuti gli embrioni sono molto migliorati e sostengono la crescita embrionale a lungo termine (si intende per crescita embrionale a lungo termine quella che va oltre i 3 giorni)
  3. il miglioramento delle condizioni di coltura ha aumentato notevolmente il numero di blastocisti disponibili per il congelamento embrioni che nel caso della blastocisti funziona benissimo con tassi di sopravvivenza molto vicini al 100%. Di conseguenza, il transfer blastocisti congelate è una pratica comune in ottimi laboratori, e consente tassi di successo in termini di gravidanza maggiori rispetto al transfer embrioni “a fresco”
  4. è bene sfatare un mito assolutamente falso: l’utero non contiene un mezzo di coltura idoneo a sostenere embrioni al giorno 2-3 di sviluppo e non è neanche il “migliore incubatore” !! Di sicuro però l’utero è meglio di molti laboratori scadenti !!! In realtà, embrioni cleavage, nella fecondazione umana, non si trovano nell’utero, ma nella tuba di Falloppio che ha al suo interno un mezzo di coltura completamente diverso da quello presente nell’utero, ha una concentrazione di ossigeno diversa, e addirittura temperature diverse rispetto all’utero !!
  5. il trasferimento embrionale a blastocisti è un mezzo di selezione degli embrioni a maggior potenziale di impianto, in modo del tutto simile a quello che avviene nella fecondazione naturale
  6. il trasferimento embrionale a blastocisti viene effettuato quando le contrazioni uterine, che sono molto frequenti fino al giorno 3-4 dopo il prelievo ovocitario e riducono l’impianto embrionale, si sono ridotte fino quasi ad annullarsi
  7. il tasso di nati vivi è migliore trasferendo embrioni blastocisti rispetto a embrioni cleavage

I risultati del trasferimento embrionale a blastocisti

  1. il tasso di nati vivi per coppia è aumentato rispetto al transfer di embrioni cleavage (per tasso di nati vivi si intende la percentuale dei nati vivi rispetto al numero di cicli di FIVET o ICSI e corrisponde al tasso di gravidanza da cui si sottraggono gli aborti e i nati morti)
  2. il tasso di gravidanza clinica per coppia è aumentato rispetto al transfer di embrioni cleavage (per tasso gravidanza clinica si intende la percentuale delle gravidanze con battito fetale rispetto al numero di cicli di FIVET o ICSI)
  3. il tasso di impianto embrionale è aumentato rispetto al transfer di embrioni cleavage (per tasso di impianto si intende la percentuale di embrioni che danno origine ad una camera gestazionale rispetto al numero di embrioni trasferiti in utero-ad esempio quando trasferisco 2 embrioni e uno solo dà origine ad una camera gestazionale, il tasso di impianto è del 50% cioè uno su 2)
  4. il tasso di gravidanza evolutiva è aumentato rispetto al transfer di embrioni cleavage
  5. il tasso di gravidanza gemellare è diminuito rispetto al transfer di embrioni cleavage perchè in molti casi si possono trasferire meno embrioni blastocisti rispetto al numero di embrioni cleavage che occorre trasferire per mantenere lo stesso tasso di gravidanza
  6. il tasso di aborto del primo trimestre è diminuito rispetto al transfer di embrioni cleavage

Come facciamo il trasferimento embrionale a blastocisti a Roma in Gruppo Donnamed

  1. proponiamo il trasferimento embrionale a blastocisti “elettivamente” e non “selettivamente”. Riteniamo cioè utile e vantaggioso applicare questa tecnica anche nei pazienti che hanno pochi embrioni al giorno 3, e non necessariamente soltanto ed esclusivamente quando hanno 6-7 embrioni cleavage di ottima qualità morfologica. Infatti, riteniamo che proprio nei casi a peggiore prognosi sia il caso di verificare se è possibile effettuare il trasferimento embrionale a blastocisti, cioè se gli embrioni sono in grado di auto-selezionarsi
  2. applichiamo i migliori protocolli e la migliore filosofia per la coltura della blastocisti, mutuati dai centri australiani che hanno la massima esperienza in questo campo
  3. applichiamo le stimolazioni ormonali più idonee ad ottenere il maggior numero e la migliore qualità di ovociti con ampia personalizzazione del trattamento
  4. stiamo molto attenti al monitoraggio ecografico della ovulazione, che viene gestita sempre da me personalmente, come ogni altro step del processo (prelievo ovocitario, transfer embrionale)
  5. se indicato applichiamo la metodica dello screening genetico pre-impianto (PGS) in collaborazione con Reprogenetics, il più importante centro al mondo dedicato alla genetica molecolare applicata alla diagnosi embrionale sulla blastocisti. Questo per selezionare nel migliore dei modi la migliore blastocisti anche sul piano genetico
  6. in donne giovani, trasferiamo generalmente una singola blastocisti e comunque ne discutiamo con la coppia, per ridurre al minimo il tasso di gravidanze multiple
  7. in donne di maggiore età con discreta riserva ovarica, proponiamo lo screening genetico pre-impianto (PGS) per verificare, prima del trasferimento embrionale a blastocisti, la natura genetica degli embrioni da trasferire in modo da aumentare, in caso di ritrovamento di almeno un embrione sano, il tasso di gravidanza e riducendo al minimo il tasso di aborto. In donne di maggiore età è da sfatare il mito che il trasferimento embrionale a blastocisti sia “pericoloso” o conduca a fallimenti che si sarebbero evitati con il transfer al giorno 2-3. E’ certamente meno probabile che una donna di 42 anni possa generare blastocisti sane, ma proprio per questo occorre evitare di trasferire inutilmente embrioni al giorno 2-3, che non avrebbero alcun potenziale di gravidanza e occorre invece verificare che queste donne generino blastocisti, che poi andranno sottoposte a screening genetico pre-impianto !!!

Come avete verificato, la confusione è ancora tanta, ma spero di averla ridotta con questo breve articolo. Buon trasferimento embrionale a blastocisti!!


Questo articolo non intende sostituire il consiglio del Medico. Non devi usare questa informazione per diagnosticare o trattare problemi di salute o condizioni patologiche. Consulta sempre il tuo Medico prima di cambiare trattamento, abitudini, assumere supplementi alimentari o farmaci, o iniziare terapie.


DOTT. ANGELO TOCCI

Angelo Tocci è un Medico Chirurgo (iscrizione albo n° 1870), Specialista in Ginecologia ed Ostetricia, e Andrologia e Sessuologia. Dirige il Gruppo Donnamed® che si occupa da 20 anni di sterilità di coppia e di malattie da virus del papilloma HPV maschile e femminile. E’ Socio dell’ American Society for Reproductive Medicine, della European Society of Human Reproduction and Embryology, della Società Italiana di Andrologia e Medicina della Sessualità e della European Academy of Andrology. Ha lavorato presso il Policlinico Gemelli dell’Università Cattolica di Roma, presso l’Unità di Ricerca INSERM U80 dell’Università Claude Bernard a Lione (Francia) e al Queen Charlotte’s and Chelsea Hospital dell’Imperial College di Londra (UK).

20 Commenti

  • by Alessandra
    Postato 22 Giugno 2019 11:19 0Likes

    Buongiorno dottore. Le scrivo per porle un quesito il mese prossimo dopo il fallimento di un ottima blasticisti effettuerà il transfert di blasticisti di 7 giornata sia i biologici che La mia dottoressa mi hanno detto che le mie blastocisti erano belle però poi a casa guardando la classificazione di valutazione del centro ho visto che nn sono belle
    ho anche letto che in 7 giornata hanno minore probabilita di impiantarsi.
    E possibile una gravidanza con blasticisti non belle? Grazie e scusi la mia inesperienza

    • by Dr. Angelo Tocci
      Postato 24 Luglio 2019 21:42 0Likes

      E’ certamente possibile. Io personalmente però non credo che trasferire blastocisti del 7° giorno (piuttosto quindi in ritardo) offre molte chance di successo. Dott. Angelo Tocci Tel. 338.899.74.73

      • by Fernanda Castaldo
        Postato 14 Settembre 2019 5:15 0Likes

        Salve dottore! Ho eseguito una doppia stimolazione ed effettuato due pick up per ottenere più ovociti,che superassero la 5 giornata.
        Dopo 4 ovociti fecondati,due sono morti,1 é arrivato alla terza giornata,un altro é arrivato a diventare blastociste! Il mio ginecologo é per il congelamento,in più quasi obbliga il test di genetica preimpianto! Esito: euploide,quindi normale!
        Fatta successivamente l’isteroscopia e diagnosi: iperplasia endometriale!
        Mi devo preoccupare? Inoltre volevo chiederle,credo che il mese prossimo eseguirò il trasfer di questa unica e sola blastociste sana. Che probabilità ho??? Cordiali saluti e grazie mille per l’attenzione!

        • by Dr. Angelo Tocci
          Postato 2 giorni ago 19:36 0Likes

          In teoria 70% di successo. In caso mi chiami al 3388997473. Dott Tocci

  • by Silvia
    Postato 26 Novembre 2018 22:11 0Likes

    Si consiglia il trasferimento di una o due blastocisti in ovodonazione? Ho 51 anni. 25 novembre 2018

    • by Dr. Angelo Tocci
      Postato 15 Aprile 2019 18:19 0Likes

      Una sola. Dott Tocci

  • by Marina
    Postato 27 Aprile 2018 17:18 0Likes

    Buongiorno Dottore,
    Al momento del pick up mi sono stati prelevati 10 ovociti 7 sottoposti a inseminazione e a causa del progesterone alto transfer rimandato, sono riusciti a congelare 4 blastocisti. Io ho 30 anni e lo scorso anno ho avuto un intervento per rimuovere utero setto,siamo arrivati qui a causa di problema maschile, ma ero rimasta incinta naturalmente quest’inverno purtroppo aborto interno alla 9 week. Ora attendo il ciclo per poi poter partire con la preparazione dell’utero per Il transfer. Lei mi consiglierebbe di trasferire una o solo due blastocisti?
    Grazie mille della disponibilità

    • by Dr. Angelo Tocci
      Postato 10 Maggio 2018 16:31 0Likes

      Una sola. Dott Tocci

  • by Sara
    Postato 30 Dicembre 2017 21:37 0Likes

    Buonasera Dottore,

    le scrivo per aver una sua opinione…
    Ho 34 anni, appena compiuti, e quest’anno ho effettuato 2 tentativi di ICSI trasferendo 2 embrioni di tipo A per tentativo, purtroppo entrambi con esito negativo.
    Al primo tentativo dopo il Pick-up sono sopravvissuti solo 2 embrioni, mentre nel secondo oltre ai 2 trasferiti siamo riusciti a congelare 2 Blastocisti e a fine Gennaio dovrei effettuare il transfer della Blastocisti!
    Lei mi consiglia il transfert di una o 2 Blastocisti?
    Il mio problema è che ho una tube chiusa e ho paura, visto i 2 tentativi negativi, che il problema non sia solo della tuba e perciò di sprecare le 2 Blastocisti congelate.
    Secondo lei dovrei fare degli esami prima di fare questo tentativo per capire il perché dei 2 insuccessi, oppure di provare il trasfer della Blastocisti perché ha una % più alta di successo?

    • by Dr. Angelo Tocci
      Postato 11 Gennaio 2018 14:13 0Likes

      Una sola

  • by Marika
    Postato 12 Dicembre 2017 9:52 0Likes

    Buongiorno dottore , ho 32 anni e abbiamo un problema di infertilità maschile..ieri ho fatto il pick up di 9 ovociti.
    Il transfer sarà effettuato in sesta giornata , ancora non so quanti blastocisti riusciranno ad ottenere però il nostro ginecologo ha detto che decideremo insieme il numero di blastocisti da trasferire?
    Lei cosa mi consiglia?
    Nella mia famiglia ci sono 3 casi di nascite gemellari naturali , lei pensa che impiantato più di un blastocisti potrebbe essere un rischio?
    Grazie in anticipo e buona giornata

    • by Dr. Angelo Tocci
      Postato 11 Gennaio 2018 14:15 0Likes

      Una sola blastocisti

  • by Paola
    Postato 2 Settembre 2017 20:02 0Likes

    Gentile Dott. Tocci, torno a scriverle a seguito del transfer di bastocisti in 6g, ahimé conclusosi con beta negative. Quando una blasto non si impianta é quasi sempre dovuto alla qualitá della blasto stessa? Mi accingo ora ad iniziare la preparazione endometriale per criotransfer sempre di bastocisti in sesta giornata. Considerando un buon laboratorio, come sono le percentuali di sopravvivenza allo scongelamento (ne ho 2)? E secondo lei, il transfer da congelato ha piú probabilitá di successo solo per una questione di maggiore rilassamento uterino per mancanza di sollecitazione come da fresco, oppure anche per una questione di blastocisti sopravvissute e quindi piú forti? Grazie per il tempo dedicatomi.

    • by Dr. Angelo Tocci
      Postato 10 Settembre 2017 13:26 0Likes

      Molto spesso nella grande maggioranza dei casi il mancato attecchimento dipende dalla qualità genetica della blastocisti. La blastocisti sopravvive molto bene allo scongelamento se la tecnica è idonea e di partenza è una buona blastocisti. Il transfer da congelato ha maggiori probabilità di successo perchè l’endometrio dovrebbe essere migliore, però consideri che in questo paese vengono trasferiti PRIMA gli embrioni migliori e congelati i meno buoni, pratica non sempre giusta se il primo transfer avviene su endometrio stimolato dai farmaci della stimolazione ovarica.

  • by Paola
    Postato 11 Giugno 2017 18:05 0Likes

    Gentile Dott. Tocci, ho 32 anni, buona riserva ovarica e, dopo 2 aborti spontanei e 1 Geu, mi accingo a terminare la mia prima fivet. Al pick up prelevati 10 ovociti e mi è stato subito detto che rientro nel programma blastocisti e quindi mi faranno il transfer in 6 giornata. Ma un dubbio mi logora: come hanno “rischiato” di proporre fin da subito la coltura prolungata fino a blastocisti senza aver avuto “certezze” sull’evoluzione degli embrioni (per esempio in 2 o 3 giornata)? Tra l’altro mi hanno comunicato che ne verrà trasferita solo una. Grazie se vorrá rispondermi. Buon lavoro

    • by Dr. Angelo Tocci
      Postato 13 Giugno 2017 10:26 0Likes

      La coltura a blastocisti, col suo numero di ovociti, le offre le maggiori probabilità di successo. In questo caso, evidentemente, usano la tecnica della blastocisti elettiva (cioè fatta sempre) che differisce dalla blastocisti selettiva basata sul numero di embrioni di buona qualità al giorno 3 di sviluppo. Dott. Tocci

  • by Annetta
    Postato 23 Aprile 2017 12:25 0Likes

    Salve il 10 Aprile 2017 mi sono sottoposta a transfer di due blastocisti, il giorno 19 ho eseguito bhcg che erano a 143!!! Quindi incinta! Ora la mia domanda è questa: che probabilità ci sono che possa essere una geu? Purtroppo ci sono già passata nel 2013 con gravidanza naturale e ho un po’ paura si possa ripetere anche con fivet. Aspetto risposta grazie.

    • by Dr. Angelo Tocci
      Postato 23 Aprile 2017 12:58 0Likes

      In realtà la probabilità che ci sia una GEU è piuttosto bassa e comunque va attesa l’ecografia. Le posso già fare (statisticamente) gli auguri !! Dott. Tocci

  • by Katia
    Postato 20 Aprile 2016 15:12 0Likes

    Buongiorno in data 13 aprile ho effettuato il pick up 7 follicoli ovaio sinistro prelevati quattro ovociti il 15 aprile pronta x il transfer mi avevano comunicato la formazione di 4 embrioni ma non l ho potuto fare z iperstimolazione delle ovaie.transfer eseguito il 18 aprile ora sono a riposo dal 18 e intendo farlo fino a venerdì 23 aprile almeno…lunedì mi hanno trasferito due blastocisti che erano sopravvissute sui 4 embrioni il 26 devo fare le beta hcg e il 28 nuovamente..volevo sapere se avenfo messo due blastocisti ho più possibilità che si sviluppi la gravidanza?

    • by Dr. Angelo Tocci
      Postato 26 Aprile 2016 9:25 0Likes

      Si, il transfer i 2 blastocisti aumenta la probabilità di gravidanza. Tuttavia, in età femminile inferiore a 35 anni, noi sconsigliamo di trasferire più di una blastocisti, perchè questo aumenta in modo notevole la gravidanza gemellare che comporta rischi aumentati sia per la madre che per i feti. Dott. Angelo Tocci

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