Uno studio pubblicato su Lancet dimostra l’efficacia del nuovo vaccino contro il papilloma virus umano, Gardasil 9. Esso, approvato dalla FDA americana, che può ridurre del 90% i casi di cancro della cervice.

papilloma virus e infertilità

Cosa è il papilloma virus

HPV è un gruppo di virus, distinti in diversi tipi virali identificati da un numero, che colpisce diffusamente sia uomini che donne quasi sempre per trasmissione sessuale. L’infezione con tipi di HPV cosiddetti “a basso rischio” può causare i condilomi, piccole escrenze presenti sulle aree genitali. L’infezione con alcuni tipi di HPV detti “ad alto rischio” può causare cancri della cervice, dell’ano, della vagina e della vulva, così come tumori della bocca e della gola. Quasi il 100% dei casi di tumori maligni del collo dell’utero, il 90% dei tumori anali, il 70% dei tumori vaginali e il 15% dei tumori della vulva hanno come responsabili diversi tipi virali di papilloma.

Chi deve essere vaccinato

Il vaccino contro il papilloma virus Gardasil 9 è raccomandato nei bambini e nelle bambine di nove anni di età. La sicurezza di Gardasil 9 è stata ottima, valutata in sette studi su oltre 23.000 persone. Le uniche reazioni avverse riscontrate sono state dolore al sito di iniezione, gonfiore, arrossamento e mal di testa. Il Gardasil 9 si è dimostrato essere quindi un vaccino sicuro.

Il nuovo vaccino contro il papilloma virus viene somministrato in tre iniezioni separate intramscolari al tempo 0, due mesi e 6 mesi.

Come funziona il vaccino contro il papilloma virus Gardasil 9

Come Gardasil quadrivalente, il vaccino contro il papilloma virus Gardasil 9 protegge contro i tipi di HPV più diffusi associati alla malattia (6, 11, 16, 18), ma protegge anche contro altri cinque tipi di papilloma virus (31, 33, 45, 52 e 58).

Il nuovo vaccino contro il papilloma virus HPV è diretto contro 9 ceppi. E’ stato dimostrato che esso genera una risposta immunitaria contro 9 tipi virali, quelli che causano la quasi totalità del cancro del collo dell’utero proteggendo la paziente al 90% dall’insorgenza del cancro cervicale, vulvare, vaginale e anale. Il vaccino a 4 tipi virali, quadrivalente, proteggeva al 70%. Le pazienti sono state seguite per 6 anni dopo la somministrazione del vaccino. E’ stato verificato che si producono difese immunitarie contro i 9 virus contenuti nel vaccino.

Lo studio

Lo studio controllato ha coinvolto 105 centri in tutto il mondo. Metà delle donne studiate è stata vaccinata con Gardasil quadrivalente e metà con Gardasil nonavalente. Sono stati eseguiti esami ginecologici per riscontrare infezioni o malattie, e sono stati effettuati esami del sangue per controllare i livelli di anticorpi contro l’HPV.

Bibliografia

Lancet. 2017. doi: 10.1016/S0140-6736(17)31821-4