La età materna avanzata è considerata una delle principali cause di fallimento della fecondazione assistita FIVET ICSI.

Il presupposto del fallimento della FIVET ICSI  è che quando l’età materna è avanzata, la qualità genetica delle uova è alterata. La qualità genetica degli embrioni dipende dalla qualità genetica delle uova per circa l’80%. Di conseguenza, le donne di una certa età (superiore ai 35 anni), generano embrioni anomali.

Gli embrioni anomali sul piano genetico, se sono fortemente anomali, non impiantano. Se sono meno anomali, impiantano ma possono dare gravidanze biochimiche (beta hCG positivo senza evidenza di camera gestazionale) oppure aborti.

Di conseguenza, è stata avanzata l’ipotesi che lo screening genetico pre-impianto (PGS) possa selezionare embrioni sani e migliorare i risultati della fecondazione assistita nelle donne con età materna avanzata. La selezione degli embrioni sani, attuata mediante lo screening genetico preimpianto-PGS risolverebbe il problema della età materna avanzata.

Ma è vero che lo screening genetico preimpianto-PGS risolve il problema della età materna avanzata? Siete una coppia con età materna avanzata e vi è stato proposto lo screening genetico pre-impianto? Siete così certi che la vostra condizione possa essere risolta dalla PGS?

Vediamo se, dal punto di vista scientifico, lo screening genetico preimpianto-PGS sia capace di migliorare i risultati della fecondazione assistita nell’età materna avanzata. La logica dello screening genetico pre-impianto sarebbe nella selezione degli embrioni geneticamente sani.

 

 

Cause di fallimento della fecondazione assistita

In realtà le cause del fallimento della fecondazione assistita sono tantissime. Molto spesso non è possibile trovare la causa dei fallimenti della FIVET ICSI.

Esaminando le principali ragioni del fallimenti della FIVET ICSI, l’età materna avanzata è solo una delle tante cause, sebbene sia una delle più frequenti.

Tra le altre cause sono:

  • anomalie dello sgusciamento dell’embrione dalla zona pellucida che riveste l’embrione (hatching). Per questo, alcune volte viene effettuato l’assisted hatching, una metodica che serva a bucare la zona pellucida e favorire la fuoriuscita dell’embrione dal suo guscio protettivo
  • la stimolazione ormonale
  • il prelievo ovocitario
  • il transfer embrionale, che si stima contribuisca al 30% dei fallimenti
  • le tecniche di coltura embrionale. In questo senso, un ottimo laboratorio di embriologia consente di ridurre i rischi di fallimenti della fecondazione assistita
  • patologie femminili (ormonali, trombofilie, problemi anatomici dell’utero, fattori endometriali)
  • patologie maschili che si stima contribuiscano a circa il 20% dei fallimenti

Lo screening genetico pre-impianto è dunque la soluzione alla età materna avanzata?

Assolutamente no !!. La PGS, neanche sul piano logico, è la soluzione appropriata al problema della età materna avanzata. Lo sarebbe se questa fosse l’unica causa di fallimento. Purtroppo, anche se è una causa sicuramente importante, non è l’unica come abbiamo visto.

Lo screening genetico pre-impianto sul successo nell’età materna avanzata?

Assolutamente no !! Lo screening genetico pre-impianto funziona, dal punto di vista scientifico, solo sulle coppie a basso rischio.

Cioè la PGS sostanzialmente ha dimostrato una certa efficacia solo sulle coppie (giovani senza particolari fattori di rischio) che in verità non hanno bisogno di questa metodica. Perchè allora viene proposta?

Sostanzialmente la PGS come soluzione alla età materna avanzata viene proposta da centri privati. Queste proposte sono da considerarsi quindi di natura commerciale.

Bibliografia

Dahdouh EM, Balayla J, Audibert F; Genetics Committee, Wilson RD, Audibert F, Brock JA, Campagnolo C, Carroll J, Chong K, Gagnon A, Johnson JA, MacDonald W, Okun N, Pastuck M, Vallée-Pouliot K. Technical Update: Preimplantation Genetic Diagnosis and Screening. J Obstet Gynaecol Can. 2015 May;37(5):451-63