Hai notato un basso desiderio sessuale? Ti senti meno attratto dalla tua partner? Hai sentito parlare di desiderio sessuale ipoattivo, ma non sai esattamente di che si tratta e se si adatta al tuo caso?

Il basso desiderio sessuale maschile è una comune condizione che colpisce molti soggetti. Tuttavia le sue definizioni e limiti sono spesso poco conosciuti dagli uomini. Cercherò di spiegarti in termini semplici cosa si intende per basso desiderio sessuale maschile.

La definizione di basso desiderio sessuale

Il basso desiderio sessuale viene definito più propriamente desiderio sessuale ipoattivo. Una delle definizioni più accettate è quelle fornita dal Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali, noto anche con la sigla DSM-IV. Per desiderio sessuale ipoattivo si intende la “deficienza o assenza di fantasie sessuali e desiderio per l’attività sessuale”.

La cosa più importante da capire è che il desiderio sessuale ipoattivo diventa una patologia solo quando è fonte di stress o problemi relazionali per il paziente. Quindi per definire la malattia desiderio sessuale ipoattivo sono necessari:

  1. il sintomo (il basso desiderio sessuale maschile)
  2. la percezione da parte del paziente del sintomo come sofferenza

Infatti, in alcuni casi, un desiderio sessuale ipoattivo può essere considerato positivo se per attività sessuale si intende solo un modo per procreare, ma se invece la sessualità viene considerata come una attività piacevole e gratificante, allora il desiderio sessuale ipoattivo verrà percepito dal paziente come una sofferenza.

Come patologia, il desiderio sessuale ipoattivo riguarda fino al 16% dei maschi. Aumenta con l’età.

Il basso desiderio sessuale può essere di due tipi:

  1. assoluto (generalizzato) quando è un sintomo che coinvolge l’intera sessualità del soggetto
  2. situazionale quando cioè si riscontra solo con una partner e pertanto sottende un problema di coppia

Come viene vissuto il basso desiderio sessuale

Nel vissuto del desiderio sessuale ipoattivo, ci sono differenze di genere tra maschi e femmine.

Nell’uomo il basso desiderio sessuale viene spesso vissuto come abbassamento della virilità, confondendo la cosiddetta fase appetitiva (desiderio sessuale) con la fase consumativa (erezione) del rapporto.

Cause di basso desiderio sessuale

Sono divisibili in 3 possibili domini, cui si aggiungono l’uso di alcuni farmaci, le sostanze di abuso e alcune malattie croniche. In sintesi si riscontrano:

  • alterato dominio intrapsichico: ad esempio problemi legati all’attività lavorativa, stress, elevata conflittualità di coppia o domestica (figli, parenti, amici)
  • alterato dominio relazionale: ad esempio ridotto desiderio o orgasmo della partner, malattie croniche della partner, relazione di lunga durata (6-10 anni)
  • malattie organiche: ad esempio depressione, ansia, stress, malattie endocrine (es. iperprolattinemia, ipogonadismo, ipotiroidismo). Il basso livello di testosterone è considerata la principale causa ormonale di basso desiderio sessuale e può essere corretto con adeguata terapia sostitutiva.

L’uso di certi farmaci e le sostanze di abuso possono ridurre il desiderio sessuale.

Alcune malattie croniche come insufficienza renale, epatopatie croniche, malattie del sangue e AIDS possono provocare desiderio sessuale ipoattivo.

In alcuni casi, il basso desiderio sessuale può essere associato ad altri disturbi sessuali come la disfunzione erettile e i problemi di eiaculazione.

Soluzioni al desiderio sessuale ipoattivo

E’ una condizione che merita l’intervento di uno specialista il quale deve correttamente interpretare, anche attraverso dei questionari validati ed esami del sangue, le possibili cause e soluzioni al problema.