La vitalità degli spermatozoi è definita dalla percentuale di cellule vive, valutata in laboratorio con un particolare colorante (eosina) in grado di penetrare solo nella membrana di cellule morte.

Test di vitalità nemaspermica

Le linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità ritengono corretto effettuare tale valutazione quando la percentuale degli spermatozoi immobili supera il 50%.
Tuttavia la valutazione della vitalità degli spermatozoi rappresenta anche un controllo dell’accuratezza della valutazione della motilità, dal momento che la percentuale delle cellule morte non deve superare la percentuale degli spermatozoi immobili. La presenza di un’ampia percentuale di spermatozoi vitali ma immobili può essere indicativa di alterazioni strutturali del flagello.