Valeria Marini incinta con la procreazione assistita? Il nuovo tormentone dell’inizio estate impazza sulla rete. La famosa e stimata showgirl sarebbe incinta a 50 anni !

Ma sarà vera la notizia di Valeria Marini incinta con la procreazione assistita? Si, certamente è possibile. Vediamo come si può rimanere incinta ad un’età di circa 50 anni.

Come si fa ad avere un bambino a 50 anni con le proprie uova

All’età di 50 anni, è ancora possibile rimanere incinta. Ma come? E’ improbabile che si possa ottenere una gravidanza con le proprie uova, cioè avere un figlio geneticamente proprio. Tuttavia avere un figlio genetico è ancora possibile se si sono congelati i propri ovuli anni prima che in questo modo mantengono la qualità biologica e genetica della donna all’età in cui li ha congelati.

Come si svolge questa pratica? Semplice. La donna può decidere di crioconservare i propri gameti indipendentemente dalla presenza di un compagno. Questo è un dato importante, perchè è la donna ad auto-determinarsi completamente. Un domani potrà avere un figlio genetico semplicemente scongelando le proprie uova e chiedendo ad un centro di fecondazione assistita autorizzato di fertilizzarle con il seme del compagno.

La prima cosa da fare se si vogliono congelare i propri ovuli è effettuare degli esami di preparazione preliminari ad un trattamento di fecondazione assistita. Una volta effettuati gli esami di preparazione, si procede alla stimolazione ovarica o al semplice monitoraggio dell’ovulazione. Si effettua quindi il prelievo delle uova una volta che i follicoli saranno maturi e il biologo procede alla fertilizzazione. Formatisi gli embrioni, questi vengono trasferiti in utero.

Diversamente si potrà ottenere un figlio genetico utilizzando le proprie uova congelate ed il seme di un donatore sano ed anonimo. Potrai cioè richiedere di fecondare i tuoi ovuli scongelati con il seme tratto da una banca del seme.

Come si fa ad avere un bambino a 50 anni senza aver congelato le proprie uova

L’altra metodica per avere un bimbo a 50 anni è farsi donare le uova da una donatrice giovane e sana. Si tratta in questo caso di una fecondazione eterologa femminile, pratica del tutto regolare in Italia grazie a varie sentenze della Magistratura che l’hanno dichiarata valida. Legale solo se la scelta è effettuata da una coppia  che si assume la responsabilità legale del figlio che nascerà.

Esiste poi la possibilità di richiedere gli ovuli di una donatrice e il seme di un donatore. Si parla di doppia donazione, e questa pratica è legale se richiesta da una coppia, vietata se è la donna a deciderla. Dovrà in quest’ultimo caso effettuarla all’estero.

Valeria Marini incinta con la procreazione assistita

Come spiegato, Valeria Marini incinta con la procreazione assistita è possibile ci sia rimasta con 3 metodiche:

  1. utilizzando le proprie uova e il seme del suo compagno. Potrebbe per esempio aver congelato le proprie uova tanti anni fa, come molte showgirl e persone benestanti ormai fanno. Come dicevamo la pratica è legale in Italia.
  2. con i suoi ovuli congelati anni fa e il seme di un donatore. La pratica è legale se richiesta dalla coppia (es. Valeria Marini ed il suo compagno che sarà il padre legale del bambino che nascerà), ma non consentita se Valeria Marini l’ha richiesta personalmente, senza un compagno. La si effettua in questo caso all’estero.
  3. con gli ovuli di una donatrice ed il seme del suo compagno o di un donatore. La pratica è consentita in Italia se Valeria Marini ed il suo compagno la richiedono, ma non legale se è la showgirl ad averla richiesta come donna single.

Questo articolo non intende sostituire il consiglio del Medico. Non devi usare questa informazione per diagnosticare o trattare problemi di salute o condizioni patologiche. Consulta sempre il tuo Medico prima di cambiare trattamento, abitudini, assumere supplementi alimentari o farmaci, o iniziare terapie.


DOTT. ANGELO TOCCI

Angelo Tocci è un Medico Chirurgo (iscrizione albo n° 1870), Specialista in Ginecologia ed Ostetricia, e Andrologia e Sessuologia. Dirige il Gruppo Donnamed® che si occupa da 20 anni di sterilità di coppia e di malattie da virus del papilloma HPV maschile e femminile. E’ Socio dell’ American Society for Reproductive Medicine, della European Society of Human Reproduction and Embryology, della Società Italiana di Andrologia e Medicina della Sessualità e della European Academy of Andrology. Ha lavorato presso il Policlinico Gemelli dell’Università Cattolica di Roma, presso l’Unità di Ricerca INSERM U80 dell’Università Claude Bernard a Lione (Francia) e al Queen Charlotte’s and Chelsea Hospital dell’Imperial College di Londra (UK).