| Sommario: la presenza di una massa annessiale sospettata clinicamente o diagnosticata in ecografia rappresenta spesso un problema diagnostico circa la natura benigna o maligna della massa e il suo organo di partenza. |
Origine delle masse annessiali
L’origine più frequente di masse annessiali sono le ovaie. Tuttavia le tube, l’utero e l’intestino possono dare origine a masse presenti a livello pelvico e derivanti da ipertrofia, tumori o infezioni.
In uno studio effettuato su un ampio numero di pazienti, circa il 9% delle masse annessiali persistenti derivano da un organo diverso dall’ovaio.
Tumori ovarici
→ Tra i tumori ovarici, le cisti funzionali dell’ovaio sono correlate all’ovulazione (sono follicoli ovarici) e tendono a scomparire spontaneamente. Sono generalmente maggiori di 2 cm di diametro, e possono essere associati con dolori ed una massa palpabile alla visita. In ecografia, una cisti semplice contenente un fluido a bassa ecodensità viene individuata e misurata. Nonostante la cisti funzionale sia un quadro normale, tuttavia circa il 30% delle laparoscopie effettuate per una massa ovarica trovano semplicemente una cisti funzionale.
Queste cisti si risolvono spontaneamente senza alcun intervento chirurgico o farmacologico.
→ Al momento dell’ovulazione, il follicolo può essere sede di emorragia e trasformarsi in un corpo luteo emorragico con aumento delle dimensioni ovariche e dolore persistente. In questi casi, l’ecografia rivela una caratteristica “massa complessa” cioè costituita da fluido poco denso e fluido più denso che rappresenta il sangue. Il corpo luteo emorragico tende a scomparire da solo in 4-6 settimane. Il modesto rischio di torsione dell’ovaio (un’emergenza chirurgica) giustifica il riposo prolungato.
→ A livello ovarico si possono riscontrare cisti endometriosiche (endometriomi), cioè riempite di sangue dovuto al fatto che la mucosa interna dell’utero, definita endometrio, si impianta a livello dell’ovaio e “mestrua” nell’ovaio ogniqualvolta la paziente mestrua. La cisti endometriosica va asportata soprattutto se supera i 3-4 cm.
→ A livello ovarico, si può riscontrare la presenza di tumori benigni o maligni, classificabili in 3 grandi categorie: tumori epiteliali (i più frequenti), tumori germinali e tumori derivanti dallo stroma mesenchimale ovarico (5-10% dei casi). Esempi di questi tumori sono le frequenti cisti dermoidi.
Autore
Direttore Clinico
Centro di Procreazione Assistita
Clinica Nuova Villa Claudia
Via Flaminia Nuova 280, Roma
Tel. 338 899 74 73
|