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Chirurgia dell’ovaio PDF Stampa E-mail
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domenica 20 gennaio 2008
Sommario: la presenza di  una massa annessiale sospettata clinicamente o diagnosticata in ecografia  rappresenta spesso un problema diagnostico circa la natura benigna o maligna della massa e il suo organo di partenza.

Origine delle masse annessiali

L’origine più frequente di masse annessiali sono le ovaie. Tuttavia le tube, l’utero e l’intestino possono dare origine a masse presenti a livello pelvico e derivanti da ipertrofia, tumori o infezioni.

In uno studio effettuato su un ampio numero di pazienti, circa il 9% delle masse annessiali persistenti derivano da un organo diverso dall’ovaio.

Tumori ovarici

→ Tra i tumori ovarici, le cisti funzionali dell’ovaio sono correlate all’ovulazione (sono follicoli ovarici) e tendono a scomparire spontaneamente. Sono generalmente maggiori di 2 cm di diametro, e possono essere associati con dolori ed una massa palpabile alla visita. In ecografia, una cisti semplice contenente un fluido a bassa ecodensità viene individuata e misurata. Nonostante la cisti funzionale sia un quadro normale, tuttavia circa il 30% delle laparoscopie effettuate per una massa ovarica trovano semplicemente una cisti funzionale.

Queste cisti si risolvono spontaneamente senza alcun intervento chirurgico o farmacologico.

→ Al momento dell’ovulazione, il follicolo può essere sede di emorragia e trasformarsi in un corpo luteo emorragico con aumento delle dimensioni ovariche e dolore persistente. In questi casi, l’ecografia rivela una caratteristica “massa complessa” cioè costituita da fluido poco denso e fluido più denso che rappresenta il sangue. Il corpo luteo emorragico tende a scomparire da solo in 4-6 settimane. Il modesto rischio di torsione dell’ovaio (un’emergenza chirurgica) giustifica il riposo prolungato.

→ A livello ovarico si possono riscontrare cisti endometriosiche (endometriomi), cioè riempite di sangue dovuto al fatto che la mucosa interna dell’utero, definita endometrio, si impianta a livello dell’ovaio e “mestrua” nell’ovaio ogniqualvolta la paziente mestrua. La cisti endometriosica va asportata soprattutto se supera i 3-4 cm.

→ A livello ovarico, si può riscontrare la presenza di tumori benigni o maligni, classificabili in 3 grandi categorie: tumori epiteliali (i più frequenti), tumori germinali e tumori derivanti dallo stroma mesenchimale ovarico (5-10% dei casi). Esempi di questi tumori sono le frequenti cisti dermoidi.

Autore

dr._angelo_tocci.jpgDott. Angelo Tocci , ginecologo
Direttore Clinico
Centro di Procreazione Assistita
Clinica Nuova Villa Claudia
Via Flaminia Nuova 280, Roma
Tel. 338 899 74 73
e-mail info@donnamed.it 

  

Ultimo aggiornamento ( domenica 06 novembre 2011 )
 

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