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Indicazioni all'assisted hatching
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Sono stati recentemente (2009) analizzati 28 studi su 1228 gravidanze cliniche in 3646 pazienti. Nei lavori che riportano il tasso di nascite, non è stata notata differenza nè nel tasso di nascite nè di gravidanze cliniche (battito cardiaco fetale) nel gruppo di donne che hanno effettuato l'assisted hactching rispetto a quelle che non lo hanno fatto. Prendendo in considerazione tutti i lavori esaminati, il tasso di gravidanza clinica (battito cardiaco fetale) risulta invece marcatamente aumentato nel gruppo che effettua l'assisted hatching, con un tasso di aborto simile. Il tasso di gravidanza gemellare risulta aumentato in donne che effettuano l'assisted hatching.1 |
La tecnica è stata ritenuta efficace:
Tuttavia i dati a nostra disposizione non suggeriscono l'uso generalizzato di tale tecnica anche per le suddette categorie di pazienti.
Infatti l'assisted hatching non migliora il tasso di nati a termine, sebbene possa aumentare il tasso di gravidanze cliniche, in particolare in donne che si sono già sottoposte senza successo a uno o più cicli di fecondazione in vitro.
Gli studi presenti in letteratura, tuttavia, non vengono considerati di buona qualità, tanto che non se ne possono dedurre conclusioni certe circa l'efficacia della metodica.
1 Das S, Blake D, Farquhar C, Seif MM. Assisted hatching on assisted conception (IVF and ICSI). Cochrane Database Syst Rev. 2009 Apr 15;(2):CD001894.
Dott. Angelo Tocci , ginecologo ed ostetrico