Hai problemi sessuali e ti hanno consigliato di fare la terapia con testosterone, ma non sei convinto che una terapia ormonale sia la cosa giusta per te? Hai trovato su Internet che la terapia con testosterone può avere effetti collaterali anche gravi? Forse non sai esattamente quando fare la terapia con testosterone.

Al pari della terapia sostitutiva della menopausa, anche la terapia con testosterone ha ottimi benefici se ben formulata e indicata, e quindi è utile a risolvere i tuoi problemi. La terapia con testosterone è utile anche per altre patologie, oltre che per i problemi sessuali. Corregge infatti altri condizioni, oltre all’impotenza (disfunzione erettile) o al calo della libido.

Io direi di charirci le idee e vedere subito quando fare la terapia con testosterone. Occorre però innanzitutto avere chiare le definizioni.

Secondo le raccomandazioni della Società Italiana di Endocrinologia (SIE), appena pubblicate, si intende per ipogonadismo una condizione in cui il testosterone totale è inferiore a 12 nmoli/L nel sangue (il dosaggio si fa con un semplice prelievo di sangue), e sono presenti alcuni dei seguenti sintomi:

1.    Ridotta massa muscolare e aumentata massa grassa
2.    Metabolismo degli zuccheri alterato
3.    Ridotta densità ossea
4.    Bassa libido
5.    Disfunzione erettile
6.    Depressione
7.    Deperimento muscolare correllato all’infezione da HIV
8.    Ridotta capacità di effettuare esercizio fisico
9.    Anemia

Quindi, non basta la riduzione del testosterone nel sangue circolante sotto 12 nmoli/L per instaurare la terapia con testosterone nell’ipogonadismo maschile. Occorre anche una sintomatologia clinica, cioè i sintomi (non tutti) presenti nell’elenco fornito sopra. Quindi l’ipogonadismo maschile è dato dalla concomitante presenza di un basso dosaggio di testosterone e dai sintomi.

La SIE suddivide le indicazioni in “raccomandate” (forte raccomandazione basata su evidenza)  e “suggerite” (debole raccomandazione). In questa sede però non entreremo in questi dettagli. Sappi soltanto che se hai un problema come quello elencato sotto, dovrai rivolgerti ad un andrologo con formazione seria.

Le indicazioni qui di seguito fornite e raccomandate o suggerite per fare la terapia con testosterone si applicano SOLTANTO a soggetti con ipogonadismo, cioè con basso testosterone + sintomi, non solo con riduzione del testosterone sotto 12nmoli/L o solo sintomi (che non sono specifici dell’ipogonadismo).

Testosterone nel miglioramento dei problemi metabolici

Si suggerisce o raccomanda la terapia con testosterone se sei ipogonadico e hai uno dei seguenti problemi:

  1. Sindrome metabolica o diabete tipo 2, in particolare per migliorare il metabolismo glucidico
  2. Per  ridurre la quantità di grasso corporeo e aumentare la massa magra muscolare
  3. Per ridurre la circonferenza addominale che deve essere inferiore a 102 centimetri (misurato con un metro da sarta appena sopra la cresta iliaca, avendo cura di avere i piedi uniti e di respirare normalmente durante la misurazione e che il metro sia teso e parallelo alla terra, ma non comprima la pelle)
  4. Se hai problemi nel metabolismo dei grassi (trigliceridi e colesterolo)

Testosterone nel miglioramento dei problemi ossei

Si raccomanda o suggerisce la terapia con testosterone nell’ipogonadismo maschile nelle seguenti condizioni:

  1. Per migliorare la densità ossea lombare e femorale

Testosterone nel miglioramento dei problemi cardiovascolari

  1. Se sei anziano e hai problemi cardiovascolari,  la SIE suggerisce cautela nella terapia con testosterone
  2. Se necessiti la terapia con testosterone, si suggerisce una terapia per via intramuscolare con testosterone long-acting o per via trans dermica, piuttosto che con prodotti ad azione ridotta, per minimizzare problemi relativi all’aumento dell’ematocrito, che è un fattore di rischio cardiovascolare
  3. Viene suggerita la terapia con testosterone se sei un soggetto di mezza età, con disordine metabolico (es. sindrome metabolica o diabete tipo 2) per ridurre il rischio di eventi cardiovascolari
  4. È fortemente raccomandato di evitare la terapia con testosterone per migliorare la disfunzione cardiaca in soggetti ipogonadici

Testosterone nel miglioramento dei problemi sessuali

  1. Si raccomanda fortemente la terapia con testosterone se hai notato una bassa libido e hai livelli di testosterone marcatamente ridotti (sotto 8 nmoli/L) mentre è solo debolmente raccomandata se i valori sono tra 8 e 12 nmoli/L
  2. Se hai disfunzione erettile (assenza o incapacità a mantenere una erezione in tutti i quasi tutti i rapporti sessuali, e se questo produce problemi psicologici di coppia o personali), è fortemente raccomandata la terapia con testosterone se il livello di testosterone è sotto 8 nmoli/L, per migliorare l’erezione
  3. Se i tuoi valori di testosterone nel sangue cadono tra 8 e 12 nmoli/L, e hai disfunzione erettile, è suggerita la terapia se hai già tentato altre vie per migliorare l’erezione, ad esempio il Viagra o similari
  4. Se hai problemi orgasmici, è suggerita la terapia se i tuoi valori di testosterone sono sotto 12nmoli/L

Altri problemi

  1. Se sei ipogonadico ed hai problemi di depressione, è suggerita la terapia con testosterone in aggiunta alle altre terapie farmacologiche o psicoterapeutiche per la depressione
  2. Se hai l’AIDS, è suggerita la terapia con testosterone per aumentare la massa magra

Bibliografia riguardante quando fare la terapia con testosterone

Isidori AM ed al. Outcomes of androgen replacement therapy in adult male hypogonadism: recommendations from the Italian society of endocrinology. J Endocrinol Invest. 2015 Jan;38(1):103-12