embrioni

Risultati Donnamed

Una coppia normalmente fertile ha circa 20% di possibilità di rimanere incinta in natura, nel corso di rapporti sessuali regolari e non protetti da contraccettivo. Le tecniche di fecondazione assistita, che si applicano a coppie sterili, consentono risultati superiori, che nel nostro Centro arrivano a circa il 30-50% per tentativo.

Fecondazione assistita blastocisti

Nel nostro Centro di Roma, la fecondazione assistita di tipo ICSI o FIVET viene preferenzialmente effettuata con transfer di blastocisti piuttosto che embrioni al 2°-3° giorno di sviluppo, perchè questo aumenta il tasso di bambini effettivamente nati (bambini in braccio). Trasferendo in utero blastocisti invece di embrioni al 2° o 3° giorno dopo la ICSI FIVET, gli embrioni arrivano nell'utero nello stesso momento in cui arrivano in natura, cioè dopo 5 giorni dalla fertilizzazione delle uova.

Congelamento (vitrificazione)

La '''vitrificazione'' o "vetrificazione" basa il suo principio sul fatto che, essendo il congelamento rapidissimo, l'acqua non fa in tempo a formare cristalli di ghiaccio che danneggerebbero le strutture cellulari. La cellula o l'embrione vitrificati assumono l'aspetto del vetro, e le strutture interne rimangono pressocchè inalterate.

Procreazione assistita: legge 40

Nel maggio del 2009 la Corte Costituzionale Italiana ha dichiarato parzialmente incostituzionale la legge 40/2004, soprattutto alcune delle limitazioni che essa imponeva. Uno studio recente ha stabilito che, dopo la sentenza, il tasso di gravidanze cliniche è aumentato.

Il transfer embrionale

In genere, presso Donnamed, il transfer avviene al giorno 5 di sviluppo embrionale allo stadio di blastocisti. E' questo lo stadio in cui la natura ha previsto che l'embrione impianti in utero, mentre nei giorni precedenti si trova nella tuba. Solo gli embrioni validi riescono a percorrere tutto il tragitto tubarico ed entrare in utero, cosa che avviene dopo circa 4 giorni e mezzo dalla fertilizzazione.