Hai provato a rimanere incinta con rapporti sessuali regolari, ma sono passati mesi e pensi di essere vittima di sterilità ?  Hai appena finito di fare una ricerca su Internet  su come scoprire le cause della sterilità per capire se la sterilità ti affligge. Vuoi sapere se le sue cause sono risolvibili con la fecondazione assistita? Che ne dici di mettersi a studiare?

Non ti preoccupare, non devi prendere una laurea in medicina o perdere tempo a leggere tutti gli articoli sulle cause della sterilità. Come è ovvio che sia, ti basta un articolo ben scritto che ti aiuti a capire come scoprire le cause della sterilità. Spero che questo articolo ti sia utile, e in seguito alla sua lettura, potrai decidere liberamente se rivolgerti a Gruppo Donnamed®. Il Dott. Tocci valuterà la presenza o meno di infertilità, e la sua possibile soluzione. Sei pronta a studiare come scoprire le cause della sterilità?

Le informazioni riportate qui sono aggiornate a maggio 2017. Ti aiuteranno a raggiungere il tuo scopo e cioè come scoprire le cause della sterilità.

Le cause della sterilità

In circa un terzo dei casi, la sterilità è definita inspiegata, mentre in circa il 20% è maschile e si correla spesso con l’obesità. In poco meno di un quinto dei casi, l’infertilità dipende da cattiva ovulazione. In circa il 14% dipende da un danno alle tube. Problemi di endometriosi o di ostilità del muco cervicale colpiscono un decimo circa delle coppie. Il 5% di coppie ha problemi nei rapporti sessuali.

Un modo per capire come scoprire le cause della sterilità è fare degli esami diagnostici di qualità. Si inizia da quelli meno invasivi e utili a scoprire le cause di sterilità più frequenti.

Gli esami diagnostici

La prima tappa per scoprire le cause della sterilità è eseguire lo spermiogramma. Lo spermiogramma dice subito se la causa di sterilità è maschile o prevalentemente maschile. Devi stare però attenta ad eseguirlo presso un centro dove opera un biologo della riproduzione umana. Non devi eseguirlo per nessuna ragione presso un comune laboratorio di analisi. In questo caso la qualità dello spermiogramma sarà cattiva e non servirà a capire come scoprire le cause della sterilità. Inoltre lo spermiogramma va ripetuto, soprattutto se è brutto, perchè un solo esame non fa diagnosi correttamente.

Un altro esame importante è la ecografia femminile per la riserva ovarica. Se la tua riserva ovarica è buona (il numero dei follicoli antrali nelle due ovaie deve essere almeno 12), la tua età è inferiore a 35 anni e non c’è traccia di altre possibili cause di sterilità come l’endometriosi, allora si passa alla valutazione della pervietà delle tube che serve a verificare se ci sono disfunzioni tubariche.  L’esame si chiama isterosonosalpingografia se effettuato con l’ecografia, e isterosalpingografia se effettuato con i raggi X.

L’ostilità del muco cervicale viene ormai tralasciato perchè i test che servono a determinarlo sono ormai considerati privi di valore.

E’ fondamentale capire, se hai meno di 35 anni, se i vostri rapporti intimi sono sufficienti in numero e qualità. Almeno 2-3 rapporti a settimana sono considerati ideali, sotto questo numero c’è oggettivamente più difficoltà a rimanere incinta.

Il fattore età

Il fattore età è importante nella donna, molto meno nell’uomo. La fertilità sia spontanea che indotta dalla fecondazione assistita si riduce con l’aumentare dell’età della donna. Soprattutto dopo i 40 anni la sterilità aumenta a causa della riduzione del numero e della qualità delle uova, e all’aumento del tasso di aborto spontaneo. Se hai oltre 35 anni, non è opportuno eseguire i test di pervietà tubarica se devi effettuare tecniche di fecondazione assistita. In questi casi infatti è più corretto eseguire fecondazione in provetta piuttosto che inseminazione intrauterina. Per la fecondazione in provetta la pervietà delle tube non serve. Nelle tecniche di fecondazione in provetta le tube vengono sostituite dal labotorio di embriologia dove i biologi fanno avvenire la fertilizzazione.