La sterilità di coppia colpisce circa il 20% di coppie in età fertile. E’ quindi una condizione frequente.

Non dovrete quindi in alcun modo sentirvi inadeguati se il problema vi colpisce, perché accade frequentemente, in una coppia su 5-6 circa, che il meccanismo della riproduzione naturale non funzioni, o si sia bloccato per qualche ragione.

Una coppia è considerata sterile o infertile (i due termini in Italia sono equivalenti) quando non è stata in grado di concepire dopo un anno o più di rapporti sessuali non protetti, o quando uno o entrambi i coniugi sono affetti da una condizione fisica permanente che non rende possibile la procreazione.

Viene definita sterilità (infertilità) l’assenza di concepimento, oltre ai casi di patologia riconosciuta, dopo 12/24 mesi di regolari rapporti sessuali non protetti. Tutte le coppie che non ottengono gravidanza nei termini sopra definiti costituiscono la popolazione delle coppie infertili. Questa popolazione è costituita da:

  1. coppie sterili nelle quali siano stati accertati fattori di sterilità di almeno uno dei due coniugi;
  2. coppie con sterilità idiopatica (senza causa apparente dagli approfondimenti clinici eseguiti), nelle quali cioè non sia stato possibile accertare un definito fattore responsabile;
  3. coppie subfertili, per ragioni biologiche o per ripetuta abortività spontanea.

I dati relativi all’incidenza ed alle principali cause di sterilità sono simili a livello mondiale.