Omologa
il 50% delle pazienti fino a 37 anni
il 35% delle pazienti fino a 40 anni

Eterologa (ovodonazione)
il 60% delle pazienti (ogni età)

Comprendere i tassi di successo della fecondazione assistita

Capire e interpretare i tassi di successo dei trattamenti riportati dai vari centri di fecondazione è difficile. In Italia, infatti, il Registro dell’Istituto Superiore di Sanità non riporta i dati relativi ai successi e alle probabilità di gravidanza dei vari Centri, a differenza che nei Paesi anglosassoni, per esempio.

Pertanto, ogni centro fornirà i propri risultati (inclusi noi !!!!), ma questi sono ampiamente incontrollati. Anche se si arrivasse alla pubblicazione presso il Registro Nazionale, mancherebbero poi i controlli su questi dati, come mancano attualmente i controlli sui numeri di cicli effettuati da ogni centro: al solito, l’Italia è il Paese dalle complesse regolamentazioni, in assenza totale di controlli.

In linea generale, tu puoi basarti, per valutare un centro, su questi fatti:

  • percentuali di successo troppo migliori di quelle riportate in questo sito devono indurti a sospettare della veridicità del dato, da sopravvalutazione, o da  errato calcolo. Percentuali del 60-70% di successo in fecondazione omologa (con le proprie uova) sono del tutto irrealistiche !!
  • le percentuali medie non possono in nessun caso riguardare il tuo caso specifico, ogni coppia è infatti diversa dall’altra e il reale tasso di successo nel tuo caso non è noto a nessuno, almeno prima di iniziare la stimolazione !!!!
  • I risultati in termini di gravidanza non esprimono appieno la qualità del centro. Qualità nella fecondazione in vitro vuol dire attualmente la nascita di un singolo bambino sano per trattamento: il tasso di gemellarità deve essere quindi modesto in un centro di qualità. Tassi di gemellarità bigemina (2 gemelli) del 30-40% e trigemina del 6-7% esprimono invero cattiva qualità del centro, anche se i tassi di successo in termini di gravidanza sono ottimi
  • Le percentuali di successo dipendono in ogni caso dall’età femminile: alcuni centri selezionano pazienti a buona prognosi ed età inferiori, in modo da avere tassi di successo migliori !!

I migliori Centri italiani forniscono spesso buoni tassi di gravidanza, ma questi tassi sono semplicemente il risultato di un trasferimento di un numero eccessivo di embrioni in utero (più di 1-2 in Italia). Aumentare il numero di embrioni trasferiti determina un aumento del tasso di gravidanza, con un aumento consensuale del numero di gravidanze gemellari bigemine e trigemime.

Età femminile

L’età femminile è il maggior determinante del successo: maggiore è l’età femminile, minori sono i tassi di successo. L’aumento dell’età femminile determina infatti 2 fenomeni: la riduzione del numero di ovociti, e la diminuzione della loro qualità genetico-cromosomica. Quindi le percentuali di successo sono influenzate fortemente dalla selezione delle pazienti per età.

Probabilità di gravidanza clinica per transfer embrionale

Questo dato esprime la qualità della gestione complessiva del caso, che si traduce in alte percentuali di gravidanza clinica. I dati sono relativi agli anni 2012-2014.

Come si evince dal grafico, presso Donnamed ottengono una gravidanza clinica evolutiva (> 12 settimane):

  1.     il 50% delle nostre pazienti (fino a 37 anni di età) in fecondazione omologa
  2.     il 35% delle nostre pazienti (fino a 40 anni di età) in fecondazione omologa
  3.     il 60% delle nostre pazienti (qualunque età) in fecondazione eterologa

gravidanze_ET

 

Numero e qualità degli ovociti ottenuti

Questo dato esprime la qualità della stimolazione ovarica.

Si tratta di:

  1.     numero di follicoli aspirati;
  2.     numero di complessi ovocita-cumulo ooforo (COC) recuperati;
  3.     numero di ovociti maturi recuperati;
  4.     numero di ovociti iniettati in ICSI.

Come si vede dal grafico, in Donnamed:

  1.     il 70% dei follicoli prelevati contengono un COC;
  2.     l’84% dei COC contengono ovociti maturi;
  3.     il 91% degli ovociti maturi vengono iniettati correttamente in ICSI.

Dati_lab

Numero e qualità degli embrioni generati

Questo dato esprime la qualità del laboratorio di embriologia.

Si tratta di:

  1.     numero di zigoti (ovociti fecondati detti anche ovociti pro-nucleari);
  2.     numero di embrioni al giorno 3 di sviluppo ottenuti;
  3.     numero di embrioni al giorno 3 e di massima qualità (top quality) ottenuti;
  4.     numero di blastocisti ottenute.

Come si vede dal grafico, nei laboratori del Gruppo Donnamed:

  1.     si ottengono in media circa 5 ovociti maturi per prelievo ovocitario;
  2.     l’80% degli ovociti iniettati in ICSI viene correttamente fecondato;
  3.     il 95% degli ovociti fecondati raggiungono lo stadio del giorno 3 di sviluppo;
  4.     il 61% degli embrioni che raggiungono lo stadio del giorno 3 di sviluppo sono di massima qualità morfologica (top quality);
  5.     il 55,2% degli ovociti fecondati raggiungono lo stadio di blastocisti.

Dati_embrioni

Numero di embrioni trasferiti

Questo dato esprime la qualità della gestione clinica dei casi. Minore è il numero di embrioni trasferiti per gravidanza ottenuta, maggiore è la qualità del Centro.

Per comparazione, i dati vengono forniti in relazione ai dati dell’Istituto Superiore di Sanità (Registro Nazionale PMA)

Come si evince dal grafico, i dati del Gruppo Donnamed mostrano, rispetto ai dati medi nazionali:

  1.     un numero maggiore di trasferimenti di un singolo embrione;
  2.     un numero minore di trasferimenti di 2 o più embrioni.

Numero_embrioni_trasf

Gemellarità

Per comparazione, i dati del Gruppo Donnamed vengono forniti in relazione ai dati nazionali pubblicati dall’Istituto Superiore di Sanità (Registro Nazionale PMA).

Dal grafico del Gruppo Donnamed si evince:

  1. la quasi totalità delle gravidanze sono singole (mono-fetali);
  2. un bassissimo tasso di gemellarità bigemina (2 feti);
  3. assenza di gemellarità di alto grado (3 o più feti).

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