Presso un centro di fecondazione assistita ti hanno proposto una procedura ICSI? Ti hanno informata che serve ad accelerare la gravidanza, ma non sai perchè hanno proposto una ICSI invece che una semplice FIVET?

Come funziona una procedura ICSI? Ci sono dei rischi aggiuntivi di una ICSI rispetto ad una FIVET? Quali sono le indicazioni di una ICSI?

Forza, concentriamoci! Ti spiegherò in modo semplice cosa è una procedura ICSI.

Trasferimento Embrionale

Procedura ICSI: come funziona

La procedura ICSI è semplice concettualmente. Si tratta di prelevare un uovo o diversi ovuli dal corpo della donna, pulirli dalle cellule che circondano l’uovo mediante delle sostanze che allentano i legami tra ovociti e cellule e inserire uno spermatozoo in ogni uovo. La procedura ICSI sembra semplicissima. Tuttavia ha delle difficoltà e delle manipolazioni aggiuntive rispetto alla semplice FIVET.

Procedura ICSI e FIVET: differenze

Nella FIVET, l’uovo viene semplicemente messo insieme agli spermatozoi in una provetta. Quando il seme è valido, e cioè contiene molti spermatozoi con una buona motilità progressiva, uno di essi penetrerà nell’uovo attraversando le cellule della granulosa, che lo circondano.

Nella FIVET, lo spermatozoo maschile deve quindi passare attraverso una serie di strati cellulari e barriere che non sono lì casualmente! Sono infatti meccanismi di selezione dello spermatozoo migliore. Solo le cellule maschili migliori dal punto di vista funzionale e morfologico riusciranno a penetrare l’uovo, come in natura.

Rimanere incinta a letto è difficile, proprio perchè la natura ha previsto di farti avere un bambino solo se tanti processi di selezione sono superati. L’uovo deve essere di buona qualità, lo spermatozoo anche, e l’unione di due gameti maschile e femminile di buona qualità garantisce, in una buona percentuale di casi, la qualità genetica dell’embrione. Un embrione geneticamente sano ha altissime probabilità di impiantare in utero e dare luogo ad una gravidanza normale, col parto di un bambino sano. Con questa selezione naturale, il tasso di malformazioni alla nascita in natura non supera l’1-2%. Nella FIVET il tasso di malformazioni è simile a quello di natura, mentre nella procedura ICSI risulta maggiore e si attesta intorno al 3-5%.

Procedura ICSI e malformazioni

I rischi aggiuntivi di una procedura ICSI rispetto ad una semplice FIVET sono:

  1. la gemellarità con le complicazioni associate (come la prematurità)
  2. difetti congeniti ed in particolare i difetti dell’apparato genito-urinario fetale
  3. sindromi epigenetiche (come la Sindrome di Beckwith Wiedemann)

L’incidenza assoluta di queste problematiche rimane comunque rara.

Procedura ICSI: quando si dovrebbe usare

Nella procedura ICSI, i meccanismi di selezione dello spermatozoo vengono meno. E’ infatti il biologo, a suo insindacabile giudizio, a scegliere lo spermatozoo da inserire nell’uovo. E lo fa bucando l’uovo e iniettando in esso tutto lo spermatozoo, basandosi solo su forma e motilità. C’è da dire che la forma dello spermatozoo è difficilmente giudicabile su spermatozoi vivi. E’ invece molto evidente in spermatozoi morti, fissati e colorati con appositi reagenti. La scelta dello spermatozoo migliore sul piano della forma non è quindi tecnicamente possibile in una procedura ICSI.

La procedura ICSI dovrebbe essere utilizzata solo nei casi estremi. Per esempio, quando la FIVET non è utilizzabile perchè il seme maschile è troppo scadente. In questi casi, si considera migliore la capacità del biologo di ottenere una fertilizzazione rispetto a quella ottenuta spontaneamente con la FIVET. Infatti nella procedura ICSI il numero di uova fecondate risulta maggiore rispetto alla FIVET.

Purtroppo la procedura ICSI viene sempre più spesso utilizzata dai biologi e da alcuni centri. A volte per ragioni economiche (costa di più ai pazienti), a volte per aumentare il tasso di fertilizzazione. Tuttavia, la procedura ICSI e la FIVET, una volta formato l’embrione, hanno lo stesso tasso di gravidanza !!

Procedura ICSI in Gruppo Donnamed®

Consigliamo una procedura ICSI solo quando c’è una indicazione reale. Invitiamo i pazienti cui viene proposta una procedura ICSI a chiedere al centro il perchè di questa proposta. Se possibile richiedete una semplice FIVET. Riteniamo infatti che una procedura ICSI sia meno sicura rispetto ad una FIVET, che preserva i meccanismi di selezione naturale in modo più efficace.

Quanto costa una ICSI in Gruppo Donnamed®

Il costo è variabile dai 2.500 euro ai circa 7.000 euro.


Questo articolo non intende sostituire il consiglio del Medico. Non devi usare questa informazione per diagnosticare o trattare problemi di salute o condizioni patologiche. Consulta sempre il tuo Medico prima di cambiare trattamento, abitudini, assumere supplementi alimentari o farmaci, o iniziare terapie.


DOTT. ANGELO TOCCI

Angelo Tocci è un Medico Chirurgo (iscrizione albo n° 1870), Specialista in Ginecologia ed Ostetricia, e Andrologia e Sessuologia. Dirige il Gruppo Donnamed® che si occupa da 20 anni di sterilità di coppia e di malattie da virus del papilloma HPV maschile e femminile. E’ Socio dell’ American Society for Reproductive Medicine, della European Society of Human Reproduction and Embryology, della Società Italiana di Andrologia e Medicina della Sessualità e della European Academy of Andrology. Ha lavorato presso il Policlinico Gemelli dell’Università Cattolica di Roma, presso l’Unità di Ricerca INSERM U80 dell’Università Claude Bernard a Lione (Francia) e al Queen Charlotte’s and Chelsea Hospital dell’Imperial College di Londra (UK).