I ritardi mestruali patologici, indice di disfunzione ormonale ed ovulatoria, sono quelli in cui l’intervallo tra un ciclo mestruale e l’altro supera i 35 giorni.

La condizione si definisce tecnicamente oligomenorrea. Se i cicli sono assenti per oltre 6 mesi, o in caso di oligomenorrea, per un intervallo corrispondente a 3 cicli, si parla di amenorrea secondaria. Questi disordini si associano a disfunzioni dell’ovulazione e ad infertilità femminile.

La causa più comune di difetti ovulatori è la sindrome dell’ovaio policistico (polycystic ovarian syndrome PCOS).

Sintomi e segni

La causa più comune di difetti ovulatori è la sindrome dell’ovaio policistico (polycystic ovarian syndrome PCOS), la cui incidenza si aggira intorno al 6-10% delle donne. I sintomi sono vari; si osservano:

  • assenti mestruazioni (amenorrea)
  • mestruazioni frequenti ed irregolari
  • cicli abbondanti e ritardanti (oligomenorrea)
  • Molte donne presentano infertilità, o meglio subfertilità
  • altri sintomi da disfunzione ormonale, come l’irsutismo, cioè l’eccessiva crescita dei peli
  • obesità

Cause

Numerose irregolarità metaboliche possono essere associate alla PCOS, come la resistenza all’insulina, il diabete di tipo 2, la dislipidemia (alterata concentrazione dei grassi nel sangue), e le malattie cardiovascolari.

La resistenza all’insulina sembra essere il meccanismo centrale della disfunzione riproduttiva e anche delle conseguenze negative sulla salute generale della donna.

Diagnosi

Per porre la diagnosi di PCOS,  devono essere presenti due dei seguenti 3 criteri, secondo il consenso di Rotterdam (cioè un accordo formulato tra diversi esperti della materia):

  • Ovulazione difettosa o assente
  • Segni clinici e/o biochimici di iperandrogenismo (aumento dell’effetto degli ormoni maschili nella donna)
  • Ovaie policistiche, cioè caratterizzate dalla presenza di almeno 12 follicoli in ciascun ovaio del diametro di 2-9 mm e/o del volume di almeno 10 millilitri.

La diagnostica e la gestione della paziente infertile con PCOS è di pertinenza specialistica.