La storia di Manuela

Ero solita pensare che le donne non devono preoccuparsi della fragilità ossea fin quando non diventano anziane. Ma mi sbagliavo. Ho imparato recentemente che donne di ogni età hanno bisogno di proteggere le loro ossa dal rischio di osteoporosi. Così faccio quello che necessita, mangio sufficienti fonti di calcio e vitamina D, non fumo, non bevo troppi alcolici, cerco di camminare vicino casa durante il giorno. Ho chiesto al mio medico di prescrivermi un test per misurare la densità ossea e raccolto informazioni sui farmaci che proteggono l’osso residuo. Questi provvedimenti ridurranno il mio rischio di subire fratture negli anni.

Cosa è l’osteoporosi ?

L’ osteoporosi è una malattia dell’osso. Le persone con osteoporosi hanno ossa deboli che si rompono facilmente. Un osso fratturato influenza la tua qualità della vita causando spesso forti dolori e disabilità a muoversi e camminare correttamente.

Quali ossa sono interessate dall’osteoporosi ?

L’osteoporosi colpisce ogni osso del corpo. Tuttavia, le ossa più frequentemente colpite sono il femore, il polso e la spina dorsale (vertebre). Le vertebre sostengono il tuo corpo, aiutandoti a stare in piedi e alzarti.

L’osteoporosi nelle vertebre può causare seri problemi alle donne. Una frattura in quest’area può essere causata da attività comuni come salire le scale, alzare oggetti, o piegarsi in avanti. I segni di osteoporosi sono:

  • Spalle inclinate
  • Schiena curva
  • Dolore lombare
  • Postura curvata in avanti
  • Riduzione dell’altezza
  • Addome protrudente

Cosa aumenta il mio rischio di osteoporosi ?

Ci sono diversi fattori di rischio che aumentano le tue possibilità di sviluppare osteoporosi. Alcuni di questi fattori sono controllabili, altri no.

I fattori di rischio che non puoi controllare sono:

  • Essere donna
  • Diventare anziana
  • La menopausa
  • Avere un corpo piccolo e magro (sotto i 58 chili)
  • Avere una storia familiare di osteoporosi
  • Essere bianca o asiatica
  • La assenza di cicli mestruali
  • Avere una malattia che aumenta il rischio (es. artrite reumatoide, diabete tipo 1, menopausa prematura, anoressia nervosa)
  • Non fare abbastanza esercizio fisico
  • Uso per molto tempo di alcune medicine (cortisonici, alcuni antiepilettici, alcuni antiacidi, alcuni farmaci contro il cancro, eccessivo ormone tiroideo come terapia sostitutiva)

I fattori di rischio che puoi controllare sono:

  • Fumo
  • Eccessivo consumo di alcool (si raccomanda non più di un drink al giorno per le donne)
  • Una dieta povera in calcio e vitamina D
  • Non fare sufficiente esercizio fisico

Puoi anche osservare dei sintomi che sono campanelli di allarme per l’osteoporosi. Se osservi i seguenti sintomi, avverti il tuo medico e chiedigli di prescriverti i test e le terapie adeguate:

  • Perdita in altezza
  • Assumere una postura curva o in avanti
  • La improvvisa comparsa di dolore dorsale o lombare
  • Se sei oltre 45 anni o in post-menopausa e un tuo osso si frattura

Come posso scoprire se ho ossa fragili ?

Ci sono dei test che misurano la tua densità ossea. Uno di questi è chiamato mineralometria ossea computerizzata a raggi X (MOC DEXA).

L’esame MOC DEXA permette di quantificare un danno sul tessuto osseo e di monitorizzare nel tempo gli effetti di una eventuale terapia (calcio, vitamina D, bifosfonati).

Un esame MOC DEXA acquisisce immagini ai raggi X delle tue ossa. Esistono anche test di screening per determinare il tuo rischio di avere una bassa densità ossea o fratturarsi.

Quando effettuare un esame MOC DEXA ?

In questi casi è indicato dalle linee guida internazionali effettuare un esame MOC DEXA.

  • Se sei oltre 65 anni
  • Se hai meno di 65 e hai fattori di rischio per osteoporosi (altezza e peso, se fumi, se consumi troppo alcool, se tuo padre o tua madre hanno fratturato il femore, se usi alcuni farmaci, se hai un disordine che aumenta il tuo rischio)

Come posso prevenire la fragilità ossea ?

Il miglior modo per prevenire la fragilità ossea è di lavorare per costruire ossa più forti. Non è mai troppo tardi per iniziare a curare questo aspetto. Mantenere ossa più resistenti durante l’infanzia e l’adolescenza è uno dei modi migliori per sfuggire all’osteoporosi negli anni successivi.

Quando aumentano gli anni, il tuo osso non viene prodotto a ritmo sufficiente a rimpiazzare quello che si riassorbe. In particolare dopo la menopausa, la perdita ossea si verifica più velocemente. Ma ci sono azioni che puoi mettere in atto per prevenire l’osteoporosi

Assumere sufficiente calcio ogni giorno

Le ossa contengono molto calcio. E’ importante assumere sufficiente calcio nella tua dieta attraverso i cibi (meglio) e/o pillole contenenti calcio. In genere, un insieme di dieta ricca in calcio e integratori raggiunge l’obiettivo desiderato.

Quanto calcio devo assumere giornalmente ?

Dipende dall’età:

tra 9 e 18 anni: 1.300 mg al giorno

tra 19 e 50 anni: 1.000 mg al giorno

Dai 51 anni in poi: 1.200 mg al giorno

Gravidanza e puerperio: lo stesso quantitativo indicato per l’età

Quanto calcio è contenuto nei cibi ?

Come esempi, si consideri questi:

yogurt bianco, a basso contenuto di grassi, 1 tazza=452 mg di calcio

latte scremato, 1 tazza=306 mg di calcio

latte 1% di grassi, 1 tazza=290 mg di calcio

tofu addizionato di calcio, mezza tazza= 253 mg di calcio

spinaci, scongelati, mezza tazza=146 mg di calcio

fagioli bianchi in scatole, mezza tassa=106 mg di calcio

Assumere sufficiente vitamina D ogni giorno

E’ anche importante assumere sufficiente vitamina D, che aiuta il tuo corpo a assorbire il calcio dai cibi che mangi. La vitamina D è prodotta nella tua pelle quando ti esponi al sole. Necessiti di 10-15 minuti di luce solare alle mani braccia e viso, 2-3 volte a settimana per produrre sufficiente vitamina D. Il tempo necessario dipende dalla sensibilità della tua pelle alla luce solare. Dipende inoltre dall’uso di creme solari protettive, dal colore della tua pelle, e dal livello di inquinamento dell’aria.

La vitamina D può anche essere assunta attraverso i cibi, come il latte (il latte è una buona fonte di vitamina D, a differenza dello yogurt), o prendendo pillole contenenti vitamine.

Di quanta vitamina D necessito ogni giorno ?

Dipende dall’età:

tra 19 e 70 anni: 600 IU al giorno

Dai 71 anni in poi: 800 IU al giorno

Avere una dieta sana ed equilibrata

Assumere altri nutrienti come vitamina K, vitamina C, magnesio, zinco, proteine) aiuta a costruire ossa più forti. Il latte ha molti di questi nutrienti, come anche la carne, il pesce, i vegetali a foglie verdi, e le arance.

Fare attività fisica

Essere attiva aiuta le tue ossa attraverso le seguenti azioni:

  • rallentare la perdita ossea
  • aumentare la forza muscolare

Ci sono molte attività che aiutano in questo senso.

  • Camminare
  • Danzare
  • Correre
  • Salire le scale
  • Fare giardinaggio
  • Passeggiare velocemente
  • Giocare a tennis
  • Yoga
  • Tai chi

Non fumare

Il fumo aumenta la possibilità di avere l’osteoporosi. Danneggia le tue ossa e abbassa il livello di estrogeni nel tuo corpo. Gli estrogeni sono ormoni prodotti nel tuo corpo che possono aiutare a rallentare la perdita ossea.

Bere alcolici moderatamente

Se bevi alcolici non bere più di un drink al giorno. L’alcool rende più difficile l’uso del calcio nel tuo corpo. E può ridurre il tuo senso dell’equilibrio e provocare cadute con fratture.

Rendi più sicura la tua abitazione

Per esempio, usando tappetini ruvidi nella doccia o nella vasca, mantenendo i pavimenti asciutti, avendo maniglie ruvide in doccia e vasca.

Fatti consigliare dal tuo medico farmaci utili a prevenire o trattare la perdita ossea

Ci sono diversi farmaci utili in questo senso:

  • Bifosfonati: sono utili sia per la prevenzione che per il trattamento dell’osteoporosi post-menopausale.
  • SERMs: una classe di farmaci chiamati agonisti/antagonisti degli estrogeni o modulatori selettivi del recettore degli estrogeni (SERMs) sono utili sia per la prevenzione che per il trattamento dell’osteoporosi post-menopausale.
  • Calcitonina: è un ormone naturale che può ridurre la velocità della perdita ossea
  • Terapia ormonale in menopausa: recenti studi sostengono che questa non sia una buona opzione per molte donne. Le raccomandazioni delle autorità sanitarie sono le seguenti: usare il minor dosaggio possibile per il più breve tempo possibile, considerare l’uso di altri farmaci al posto della terapia ormonale
  • Ormone paratiroideo: è una forma iniettabile dell’ormone paratiroideo umano. Aiuta nel costruire più velocemente nuovo tessuto osseo di quanto sia degradato il vecchio.