Chiacchierando con le tue amiche e leggendo su Internet, hai saputo che dosare l’ormone antimulleriano, detto anche AMH, ti può essere utile per capire come funzionano le tue ovaie? Ti è stato richiesto il dosaggio dell’ormone antimulleriano dal tuo ginecologo ma non sai cosa indica esattamente e quali sono i valori di normalità? Incuriosita hai cercato informazioni in rete per comprendere cosa indica esattamente il dosaggio di questo ormone, ma purtroppo hai trovato l’argomento troppo difficile. Eppure l’argomento è facile come capire gli ormoni tiroidei.

Calma, niente è perduto ! Adesso stai leggendo questo mio breve articolo e quindi stai per conoscere tutto quanto necessario sull’ormone antimulleriano nel modo più semplice e veloce. Prima di spiegarti cosa è, come si dosa e quali sono i valori normali di ormone antimulleriano è però opportuno che tu sappia che si tratta di una proteina prodotta dalle tue ovaie. Detta in parole povere, esprime la tua riserva ovarica, cioè quanti ovuli residui hai ancora nelle due ovaie e quanto presto devi fare per avere un bambio prima che gli ovuli si esauriscano. Quando sarai in menopausa, il suo valore sarà quasi pari a zero.

Fin qui tutto chiaro? Bene, allora bando alle ciance e mettiamoci a studiare. Però attenta: questo articolo non intende sostituire il consiglio del Medico e pertanto non mi assumo responsabilità sull’uso che potresti fare delle informazioni qui riportate.

Cosa è e cosa esprime l’ormone antimulleriano

E’ una proteina circolante nel sangue. L’ ormone antimulleriano, per la fertilità, si dosa nella donna. E’ prodotto dalle cellule che circondano i tuoi ovuli contenuti nei follicoli ovarici di piccolo diametro (< 4-6 mm) detti follicoli pre-antrali. Esso è assente in ovocita, corpo luteo, teca, follicoli ormai morti.

Ma la buona notizia è che l’ormone antimulleriano non fluttua durante il ciclo mestruale quindi si può dosare in qualunque fase senza aspettare il 3° giorno del ciclo.

I livelli di ormone antimulleriano correlano con la conta dei follicoli antrali la cui presenza in numero maggiore o uguale a 12 nelle due ovaie sono un buon indice di buona riserva ovarica. L’ormone antimulleriano scompare in menopausa, mentre i suoi livelli aumentano con la pubertà e diminuiscono con l’età. In donne con ovaio policistico, si registrano livelli aumentati di ormone antimulleriano.

Qual è il valore buono di ormone antimulleriano per la gravidanza ?

Il limite per una gravidanza probabile è fissato in 1.1-1.4 ng/mL. Tuttavia, anche livelli più bassi posso dar luogo ad una gravidanza con le tecniche di fecondazione assistita. In un caso pubblicato dal Gruppo Donnamed (Tocci 2009) in una donna di 34 anni con valori di AMH molto bassi (inferiori 1.0 ng/mL) è stato possibile ottenere con la ICSI 3 embrioni di ottima qualità, ed una gravidanza evolutiva con nascita di un bimbo a termine di 3280 grammi, ad indicare che anche con valori bassi di AMH si possono ottenere,utilizzando un adeguato protocollo di trattamento, embrioni di ottima qualità e buone possibilità di gravidanza, soprattutto se la donna è giovane.

Come cambiano i valori di ormone antimulleriano con l’età della donna

Il gruppo inglese di ricercatori capitanati dal prof. Nelson ha elaborato questo grafico da 9601 valutazioni, da cui si possono ricavare i valori normali, per ogni data età femminile.

Ormone antimulleriano e fecondazione assistita

Più è alto il valore dell’AMH e più ovociti si ottengono mediante una stimolazione ovarica; più è alto il numero di ovociti ottenuti e più aumenta la probabilità di nati nelle tecniche di fecondazione in vitro (Sunkara 2011).

Il Gruppo Donnamed si confronta spesso con pazienti con basso valore di AMH. Sono casi complessi, perchè si rischia di ottenere pochi ovociti alla stimolazione, e di conseguenza un basso numero di embrioni, e una ridotta probabilità di gravidanza. Un basso valore di AMH è stato posto da alcuni studi in relazione ad una ridotta possibilità di gravidanza e di nascite.

Tuttavia, la nostra esperienza indica che non esiste un valore minimo al di sotto del quale non sia possibile ottenere un successo.


Questo articolo non intende sostituire il consiglio del Medico. Non devi usare questa informazione per diagnosticare o trattare problemi di salute o condizioni patologiche. Consulta sempre il tuo Medico prima di cambiare trattamento, abitudini, assumere supplementi alimentari o farmaci, o iniziare terapie.


DOTT. ANGELO TOCCI

Angelo Tocci è un Medico Chirurgo (iscrizione albo n° 1870), Specialista in Ginecologia ed Ostetricia, e Andrologia e Sessuologia. Dirige il Gruppo Donnamed® che si occupa da 20 anni di sterilità di coppia e di malattie da virus del papilloma HPV maschile e femminile. E’ Socio dell’ American Society for Reproductive Medicine, della European Society of Human Reproduction and Embryology, della Società Italiana di Andrologia e Medicina della Sessualità e della European Academy of Andrology. Ha lavorato presso il Policlinico Gemelli dell’Università Cattolica di Roma, presso l’Unità di Ricerca INSERM U80 dell’Università Claude Bernard a Lione (Francia) e al Queen Charlotte’s and Chelsea Hospital dell’Imperial College di Londra (UK).