Quando si parla di infertilità legata all’obesità ci si riferisce a problemi riproduttivi che possono riguardare sia le donne che gli uomini. Nel caso delle donne, diversi studi hanno messo in relazione un indice di massa corporea troppo elevato con una riduzione dell’ovulazione, un aumento della probabilità di aborti spontanei o dello sviluppo di sindromi da ovaio policistico e una peggiore qualità degli ovociti.

Una delle principali cause dell’infertilità nelle donne obese risiederebbe nell’insulinoresistenza, cioè nella scarsa resistenza delle cellule all’insulina e quindi fattore chiave nello sviluppo di anovulazione.
Più di un decennio fa alcuni ricercatori avevano dimostrato che nella donna l’insulina stimola la produzione di androgeni  e inibisce la produzione di una proteina che, legandosi ai regolatori sessuali, favorisce l’aumento di testosterone libero. Questa presenza di ormoni maschili nell’organismo femminile blocca l’ovulazione, provocando un arresto nello sviluppo dei follicoli.
L’eccesso di grasso ponderale inoltre influisce sul metabolismo degli ovociti con un minor tasso di natalità per le donne obese.
Inoltre, donne obese che soffrono di PCOS (sindrome dell’ovaio policistico), rischiano molto più di sviluppare altre malattie.