|
La Regione Lazio delibera |
|
|
|
La Regione Lazio ha finalmente preso atto delle Linee Guida in materia di procreazione medicalmente assistita e le ha integrate per il tramite di un documento che definisce i requisiti strutturali.
Il provvedimento era molto atteso: la Regione Lazio infatti era l’unica regione italiana a non aver recepito le Linee Guida nazionali e come prevede la legge, emanato a sua volta le integrazioni, che possono variare da regione a regione. L’iter burocratico è durato a lungo, rispetto a tutte le altre regioni, probabilmente per un gioco di veti e controlli reciproci tra varie Istituzioni e tra Poteri di diversa natura, che hanno prodotto una scarsa volontà politica di approvare il documento la quale ha rallentato l’iter. Finalmente oggi potranno partire i controlli e verificare se i centri che attualmente erogano le prestazioni possiedono i requisiti strutturali previsti dalla normativa.
|