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Infertilità e procreazione assistita a Roma

L'ormone antimulleriano AMH inibisce la risposta alle gonadotropine PDF Stampa E-mail
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martedì 29 marzo 2011

L’ormone anti-Mülleriano (AMH) nella donna adulta viene prodotto dalle cellule della granulosa, cellule che circondano l’ovocita nel follicolo, e regola la follicologenesi inibendo la sensibilità dei follicoli al FSH. In particolare, si pensa che l’AMH sia implicato nel reclutamento del follicolo durante la transizione luteo-follicolare del ciclo mestruale. Il punto centrale di questo lavoro è la conferma che anche nella donna l’AMH ha un ruolo inibitorio sull’azione del FSH sui follicoli ovarici, come è stato ampiamente dimostrato negli animali.

Lo studio

OvulazioneNegli ultimi tempi l’ ormone antimulleriano AMH è stato usato come indice di riserva ovarica, dato che si è visto che la sua concentrazione plasmatica è dipendente dal numero di follicoli maturi e quindi dal numero di ovociti potenzialmente fertilizzabili.

Un dato che ancora non è stato studiato nel dettaglio è, invece, se la concentrazione plasmatica di AMH si relazioni in qualche modo con lo stato di responsività che hanno i follicoli antrali al FSH. In pratica, se una donna risponde o meno alle terapie di induzione dell’ovulazione. A questo proposito un gruppo francese ha messo a punto uno studio che intende verificare la relazione tra AMH e risposta della paziente all’induzione dell’ovulazione mediante somministrazione di FSH esogeno.

Studiando 179 pazienti con ciclo regolare, questo gruppo ha notato come i livelli di AMH plasmatico e i follicoli responsivi al FSH esogeno sono inversamente proporzionali, indipendentemente dalla durata del trattamento e dalla dose totale di FSH somministrata.

Il punto centrale di questo lavoro è, quindi, la conferma che anche nella donna l’AMH ha un ruolo inibitorio sull’azione del FSH sui follicoli ovarici, come è stato ampiamente dimostrato negli animali.

Portare questo discorso direttamente alle terapie da adottare per le pazienti è ancora troppo precoce, in quanto è possibile che vi siano delle deviazioni statistiche che hanno sovrastimato i risultati. È perciò necessario definire altri studi che chiariscano il ruolo dell’AMH nel controllo del reclutamento, della crescita e della sensibilità follicolare al FSH.

Bibliografia

Genro VK, Grynberg M, Scheffer JB, Roux I, Frydman R, Fanchin R. Serum anti-Mullerian hormone levels are negatively related to Follicular Output RaTe (FORT) in normo-cycling women undergoing controlled ovarian hyperstimulation. Hum Reprod. 2011 Mar;26(3):671-7.

Autore

Emanuele Volpe, biologo

Ultimo aggiornamento ( martedì 29 marzo 2011 )
 

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