Il monitoraggio fetale o cardiotocografia o tracciato CTG è generalmente richiesto durante l’ultimo trimestre di gravidanza. Si effettua per monitorare il battito cardiaco del bambino. La frequenza cardiaca fetale e la variabilità del tracciato sono due elementi considerati importanti per la valutazione del benessere fetale.

Il CTG si effettua durante il travaglio (“stress test”) o anche prima del travaglio di parto (“non stress test”).

Leggendo questo articolo potrai comprendere meglio a cosa serve il monitoraggio fetale effettuato nell’ultimo trimestre di gravidanza.

Valori normali del monitoraggio fetale

Il battito cardiaco del bambino nel terzo trimestre della gravidanza oscilla normalmente tra 110 e 160 battiti per minuto. Diventa più frequente quando il bambino si muove. Ed infatti il monitoraggio fetale tiene conto sia dei battiti cardiaci fetale che dei movimenti del bambino. Il macchinario (cardiotocografo) misura infine anche le contrazioni dell’utero (Braxton Hicks) durante le quali il monitoraggio fetale registra significativi cambiamenti della frequenza cardiaca del bambino.

Quando effettuare il monitoraggio fetale

Le usuali indicazioni per effettuare il monitoraggio fetale nell’ultima fase della gravidanza sono diverse e tra queste le seguenti:

  • riduzione del numero dei movimenti fetali percepiti
  • gravidanza gemellare
  • bassi livelli di liquido amniotico
  • presenza di una patologia gravidica come il diabete o l’ipertensione

Come si esegue il monitoraggio fetale in Gruppo Donnamed®

Il test viene seguito direttamente dall’ostetrica di studio la quale ti applica sull’addome due sensori. I sensori diventano 3 in caso di gravidanza gemellare. Un sensore registra il battito cardiaco fetale, l’altro le contrazioni uterine. Nel corso dell’esame sarai distesa sul nostro lettino visita. Il lettino è comodo e dotato di movimenti elettro-comandati, in modo che potrai trovare la posizione ideale. Il monitoraggio fetale dura dai 20 minuti ad un’ora mediamente quindi dovrai stare comoda.
Il tracciato viene registrato e stampato.

Perchè eseguire il monitoraggio fetale in Gruppo Donnamed® e non in un comune laboratorio analisi

Il Dott. Angelo Tocci, Responsabile del Gruppo Donnamed, referta direttamente il tracciato e invierà la risposta entro 2-3 giorni. L’esperienza del dott. Tocci in Patologia Ostetrica ti consente la massima tranquillità. Il Dott. Tocci ha infatti effettuato personalmente migliaia di questi esami presso il reparto di Patologia Ostetrica del Policlinico Gemelli durante la sua permanenza presso quella struttura che studiava le gravidanze a maggior rischio e le gemellarità più critiche.

Il macchinario utilizzato è di ultima generazione, digitale. Ha inoltre un doppio sensore per le gravidanze gemellari. In questo modo il rischio di registrare lo stesso battito cardiaco fetale, errore comune con macchinari per gravidanze singole, viene annullato. Il macchinario cardiotocografico per gravidanze gemellari ha un costo elevato. Pertanto solo pochissimi centri ne possiedono uno.

Il test si può eseguire tutte le mattine, sabato incluso, o nel pomeriggio dei giorni dispari all’orario a te più comodo.

Il costo del monitoraggio fetale in Gruppo Donnamed®

Il monitoraggio fetale costa 70 euro tasse incluse. E’ disponibile un pacchetto di 10 monitoraggi fetali a partire dalla 30ma settimana al costo di Euro 500 tasse incluse.


Questo articolo non intende sostituire il consiglio del Medico. Non devi usare questa informazione per diagnosticare o trattare problemi di salute o condizioni patologiche. Consulta sempre il tuo Medico prima di cambiare trattamento, abitudini, assumere supplementi alimentari o farmaci, o iniziare terapie.


DOTT. ANGELO TOCCI

Angelo Tocci è un Medico Chirurgo (iscrizione albo n° 1870), Specialista in Ginecologia ed Ostetricia, e Andrologia e Sessuologia. Dirige il Gruppo Donnamed® che si occupa da 20 anni di sterilità di coppia e di malattie da virus del papilloma HPV maschile e femminile. E’ Socio dell’ American Society for Reproductive Medicine, della European Society of Human Reproduction and Embryology, della Società Italiana di Andrologia e Medicina della Sessualità e della European Academy of Andrology. Ha lavorato presso il Policlinico Gemelli dell’Università Cattolica di Roma, presso l’Unità di Ricerca INSERM U80 dell’Università Claude Bernard a Lione (Francia) e al Queen Charlotte’s and Chelsea Hospital dell’Imperial College di Londra (UK).