cromosoma y

Tra le varie cause di infertilità maschile ve ne è una genetica che riguarda le microdelezioni del cromosoma Y. Le microdelezioni sono perdite di piccole porzioni di DNA non visibili con l’analisi del cariotipo, ma che necessitano tecniche più  mirate per la loro investigazione. Queste microdelezioni si ritrovano soprattutto in tre regioni del braccio lungo del cromosoma Y dette AZFa, AZFb e AZFc. La frequenza delle delezioni è maggiore nell’ultima regione e, tra tutte le diverse delezioni studiate, la più nota è quella gr/gr.

Il cromosoma Y è l’unico cromosoma presente solo nei maschi ed è relativamente povero di geni, ma, poiché sono solo i suoi geni che determinano il differenziamento maschile durante lo sviluppo, questi regolano fondamentalmente la spermatogenesi.

La presenza delle microdelezioni del cromosoma Y è nota da molto tempo ed è stata associata ad azoospermia (assenza di spermatozoi) e oligozoospermia severa (presenza di scarsissimi spermatozoi).

Nella delezione gr/gr manca una porzione di circa 1,6 milioni di basi che risultano nell’assenza dei geni che codificano per DAZ e CDY1, proteine che sembrano essere responsabili dell’infertilità maschile.

La difficoltà che risiede nello studio di questi geni è l’alto tasso di polimorfismo che essi hanno nella popolazione, ossia la sequenza del DNA di queste regioni è molto diversa da persona a persona, e soprattutto tra persone di razze diverse, creando non pochi problemi nel confrontare i risultati tra i casi ed i controlli.

Lo studio

Una meta-analisi su oltre 12000 pazienti è riuscita a chiarire i vari dubbi che risiedono nella questione tra infertilità e delezioni gr/gr.

Sembra dimostrato ora, come si prevedeva, che le delezioni parziali del gene AZFc sono più frequenti nei maschi infertili che nei controlli, ma l’associazione tra questi due parametri è fortemente dipendente dall’etnia e dalla posizione geografica dei pazienti.

Le delezioni gr/gr sembrano così essere un importante fattore di rischio per l’infertilità maschile, soprattutto per l’oligozoospermia. Non si sono riscontrate evidenze che suggeriscono un ruolo di queste nell’azoospermia, quindi probabilmente in quest’ultima sono coinvolti anche altri fattori genetici che ancora non si conoscono.

Una ulteriore difficoltà dello studio è rappresentata dalla percentuale di maschi fertili e normozoospermici che però presentano queste delezioni, ma apparentemente non creano problemi. Come si può spiegare questo fenomeno? La risposta ancora non si sa, ma si pensa comunque che questi geni lavorino insieme ad altri fattori, che ancora non si conoscono, e che sia questa collaborazione a dare l’effetto, piuttosto che un singolo gene.

Alla luce di tutti questi problemi, è chiaro come ancora non si può dare rilevanza diagnostica alla presenza delle delezioni gr/gr. Questi risultati, però, sono comunque importanti perché danno la base a nuove linee di ricerca che possano spiegare le cause genetiche univoche dell’infertilità maschile, correggendo i risultati anche per etnie e posizione geografica, visto il tasso di polimorfismo del cromosoma Y.

Bibliografia

Stouffs K, Lissens W, Tournaye H, Haentjens P. What about gr/gr deletions and male infertility? Systematic review and meta-analysis. Hum Reprod Update. 2011 Mar-Apr;17(2):197-209.