A cosa serve

Isteroscopia viene eseguita per poter visualizzare l’integrità del canale cervicale, della cavità uterina, dell’endometrio e degli osti tubarici e la patologia endouterina eventualmente presente (sinechie, polipi, miomi, setti, neoplasie endometriale ecc.).

Come si effettua

Step 1: prenotazione telefonica o tramite e-mail

Step 2: esecuzione degli esami obbligatori

  1. test beta-hCG su sangue (test di gravidanza). L’esame si esegue se è negativo
  2. tamponi cervico-vaginali completi con Chlamydia molecolare. L’esame si esegue se sono negativi, altrimenti si rimanda e si instaura una terapia antibiotica mirata

Step 3: arrivo presso la struttura ed esecuzione dell’esame al termine del quale viene rilasciato il referto

Quando si esegue?

Nelle donne non in menopausa, tale esame deve essere eseguito sempre nella seconda settimana che segue il primo giorno del ciclo mestruale (questo è il periodo in cui è meno fastidiosa per la paziente l’esecuzione dell’esame e migliore è la visione all’interno della cavità uterina).

Come si esegue?

Non è necessaria alcuna preparazione farmacologica prima e dopo l’esame (se non, in pazienti con alcune cardiopatie, la somministrazione di un antibiotico, o se mancano i tamponi recenti).

Viene introdotto attraverso il collo dell’utero uno strumento endoscopico (isteroscopio) del diametro di 4 millimetri.
L’isteroscopia dura generalmente 2-3 minuti e non è un esame doloroso: di norma si potranno avvertire solamente dei fastidi crampiformi simil-mestruali, che scompaiono al massimo nel giro di poche ore.

Dopo aver eseguito l’isteroscopia, la paziente deve rimanere distesa sul lettino qualche minuto.
Talvolta, dopo l’esame, può essere presente per qualche giorno un lieve stillicidio ematico (occorre un salva-slip).