Vorresti avere maggiori dettagli su come fare la fecondazione eterologa ma non te la senti di cercare da sola un centro di fecondazione assistita in Italia o all’estero? Hai sentito parlare della fecondazione eterologa in Toscana, in Spagna, o in Svizzera ma non sai cosa è meglio fare?

Forse non conosci precisamente la definizione ed il significato della fecondazione eterologa, una particolare forma di procreazione medicalmente assistita che include la inseminazione intrauterina (IUI), la FIVET e la ICSI effettuate con i gameti (uova o spermatozoi) di donatori anonimi, sani e somiglianti a te.

Se vuoi conoscere le differenza tra omologa ed eterologa e sapere come fare la fecondazione eterologa in modo corretto leggi questo articolo.

Come fare la fecondazione eterologa

Il significato della fecondazione eterologa è semplice: si tratta di un trattamento di procreazione assistita in cui a differenza che nella fecondazione omologa, il seme o gli ovociti (uova) derivano da un donatore di liquido seminale o da una donatrice di ovociti. La fecondazione eterologa offre probabilità di successo più alte rispetto alla fecondazione in provetta omologa e alla fecondazione artificiale perché si generano embrioni perfetti, ad alto potenziale di impianto. Vediamo come avviene la fecondazione assistita di tipo eterologo, che è regolata dalle ultime linee guida della legge 40 del ministro Lorenzin.

Fecondazione eterologa maschile o donazione del seme

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Qui spiego come fare la fecondazione eterologa maschile. Anzitutto, si tratta di una delle tecniche di fecondazione artificiale. In breve, il seme maschile viene ottenuto da banche di crioconservazione in cui maschi giovani e sani con liquido seminale perfetto hanno congelato, donandoli, i loro spermatozoi.

I donatori sono rigorosamente anonimi, siero-negativi per epatite B, epatite C, sifilide, HIV e citomegalovirus, sono stati scrinati per le principali malattie cromosomiche e genetiche, sono idonei alla donazione eterologa sul piano psicologico, e il loro liquido seminale è “super”, in modo che allo scongelamento prima della inseminazione in vitro sia ancora perfetto. Il liquido seminale viene messo in speciali provette dette “paillettes” (pronuncia “paiett”) e congelato in azoto liquido a quasi 200 gradi sotto zero. Grazie a queste basse temperature, gli spermatozoi si mantengono in perfette condizioni, ma il liquido seminale di partenza deve essere ottimale; per questo la selezione dei donatori è molto complessa e richiede molto tempo.

Al momento della inseminazione eterologa o della FIVET eterologa con seme di donatore, le paillettes vengono scongelate e gli spermatozoi utilizzati per  la inseminazione intrauterina o per la FIVET o ICSI.

Nel caso della IUI eterologa, una volta verificato che almeno una delle tue tube sia aperta mediante la isterosalpingografia o la isterosonosalpingografia, e fatti gli esami di preparazione all’eterologa, farai una leggera stimolazione ormonale dell’ovaio e il giorno di massima probabilità di ovulazione gli spermatozoi del donatore verranno scongelati e inseriti nel tuo utero con un sottile tubicino detto catetere. I risultati attesi della IUI sono circa 10-20% per tentativo a seconda della tua età. Se hai meno di 35 anni i risultati della inseminazione eterologa saranno ottimali!

I costi della inseminazione intrauterina eterologa variano dai 1000 ai 2000 euro.

Nella ICSI o FIVET eterologa col seme del donatore, la tua stimolazione ovarica è un po’ più sostenuta  e il giorno della fecondazione artificiale le tue uova ti saranno prelevate con un semplice intervento mini invasivo, il prelievo ovocitario o pick up. I biologi uniranno i tuoi ovociti agli spermatozoi scongelati del donatore, e il giorno dopo verificano la fertilizzazione. così che dopo 3-5 giorni, avrai il transfer embrionale dove 1 o 2 embrioni verranno inseriti in modo indolore nel tuo utero tramite un catetere morbido.

I costi della ICSI FIVET eterologa maschile varia dai 5000 ai 10000 euro circa.

Fecondazione eterologa femminile o ovodonazione

La fecondazione eterologa femminile si chiama anche ovodonazione ed è necessaria quando tu non hai ovociti disponibili per varie ragioni, e principalmente la tua età e la riduzione marcata della tua riserva ovarica. Ci sono anche altre cause di infertilità che richiedono la fecondazione eterologa con ovodonazione, e tutte verranno determinate nel corso della tua Prima Visita.

Le donatrici sono donne sane, scrinate come i donatori maschi, di comprovata fertilità, e saranno molto somiglianti a te, per aumentare il grado di somiglianza tra te ed il bambino.

La somiglianza tra te e il bambino è un aspetto importante, che deriva da una accurata selezione delle donatrici ma soprattutto dalla disponibilità di un gran numero di donatrici.

Per fare questo, occorre che rivolgersi ad un centro italiano che, come Donnamed, ha scelto di collaborare con un eccellente centro di procreazione assistita estero, perchè i centri italiani hanno pochissime donatrici e non potranno effettuare la scelta più idonea. Direi anzi che in Italia i donatori e le donatrici in pratica non esistono, un tema che tratto approfonditamente in questo articolo.

Per questo, Gruppo Donnamed collabora con un centro estero di prestigio. Se è chiaro che la somiglianza con i genitori non può essere garantita, proprio come in natura, in Gruppo Donnamed, tuttavia, puoi contare sulla nostra collaborazione con un centro estero con 500 donatori e donatrici, e quindi questa “coincidenza” avrà il massimo delle probabilità. Prima di iniziare la collaborazione (come ogni altra collaborazione di Gruppo Donnamed), ho visitato personalmente il centro estero, i suoi laboratori, conosciuto i medici, e visionato i risultati in termini di gravidanza.

Come fare la fecondazione eterologa

Le donatrici fanno una stimolazione ormonale ovarica, il prelievo ovocitario e ti donano i propri ovociti. Il giorno del prelievo ovocitario il tuo compagno raccoglierà il seme e lo darà ai biologi che provvederanno alla inseminazione artificiale unendo i suoi spermatozoi con le uova della donatrice. Dopo 3 o 5 giorni, 1 o 2 embrioni saranno trasferiti nel tuo utero (possibilmente allo stadio di blastocisti) ed il tuo utero nel frattempo sarà stato sincronizzato e preparato farmacologicamente a ricevere gli embrioni in modo che tu abbia la massima probabilità di impianto e gravidanza. Presso Gruppo Donnamed, gli embrioni in eccesso verranno congelati nel caso tu volessi un altro bambino nel futuro, o se fallisci al primo tentativo. La probabilità di successo di questo tipo di fecondazione eterologa tuttavia è molto alta e varia tra il 50 ed il 60% per tentativo.

I costi della fecondazione eterologa femminile variano dai 7000 ai 12000 euro. I centri con risultati scarsi e quelli che praticano la suddivisione delle uova tra varie riceventi (egg sharing) sono i meno costosi, ma potrai contare su un bassissimo numero di ovociti e molto probabilmente non avrai più embrioni disponibili per un altro bambino o nel caso fallissi al primo tentativo. I costi della fecondazione eterologa in Donnamed, per chiarezza, vengono trattati in questo articolo.


Questo articolo non intende sostituire il consiglio del Medico. Non devi usare questa informazione per diagnosticare o trattare problemi di salute o condizioni patologiche. Consulta sempre il tuo Medico prima di cambiare trattamento, abitudini, assumere supplementi alimentari o farmaci, o iniziare terapie.


DOTT. ANGELO TOCCI

Angelo Tocci è un Medico Chirurgo (iscrizione albo n° 1870), Specialista in Ginecologia ed Ostetricia, e Andrologia e Sessuologia. Dirige il Gruppo Donnamed® che si occupa da 20 anni di sterilità di coppia e di malattie da virus del papilloma HPV maschile e femminile. E’ Socio dell’ American Society for Reproductive Medicine, della European Society of Human Reproduction and Embryology, della Società Italiana di Andrologia e Medicina della Sessualità e della European Academy of Andrology. Ha lavorato presso il Policlinico Gemelli dell’Università Cattolica di Roma, presso l’Unità di Ricerca INSERM U80 dell’Università Claude Bernard a Lione (Francia) e al Queen Charlotte’s and Chelsea Hospital dell’Imperial College di Londra (UK).