Le informazioni sulla procreazione medicalmente assistita sono sparse sulla rete in siti più o meno autorevoli. La procreazione  assistita è un argomento vasto e di non facile comprensione.  Ti puoi sentire in difficoltà nel capire esattamente in cosa consiste la fecondazione assistita.

Nessuna paura! E’ una materia agevole se trattata in modo lineare. La fecondazione assistita è’ costituita da una serie di atti medici che tentano di risolvere il problema della sterilità di coppia.

Ma quali sono i risultati e i rischi della fecondazione assistita ?   E come scegliere un buon centro per la fecondazione assistita ?

La fecondazione assistita

L’inseminazione assistita intrauterina (IUI)

La inseminazione assistita è la più semplice delle tecniche di fecondazione assistita. Ha un successo che  si aggira intorno al 10% per tentativo (dati dell’Istituto Superiore di Sanità). Cumulativamente, con questa tecnica, la fecondazione assistita risolve il problema della sterilità ad un 25% di coppie.

Si possono effettuare da 1 a 6 cicli di inseminazione assistita. Al di sopra di 6 cicli, non vale la pena continuare perché il numero di gravidanze ancora ottenibili è bassissimo dal 7° ciclo in su.

La tecnica dell’inseminazione intrauterina viene eseguita su ciclo naturale, cioè senza stimolazione ormonale, oppure con stimolazione farmacologica delle ovaie. In quest’ultimo caso, la procedura va sospesa se si osservano più di 2-3 follicoli nelle due ovaie con il monitoraggio ecografico.
La inseminazione intrauterina non prevede anestesia né locale né generale. Il rischio è minimo.

La FIVET e la ICSI (fecondazione artificiale)

La FIVET e la ICSI sono metodiche in cui la fecondazione assistita è più impegnativa. In queste procedure spermatozoi e ovociti femminili vengono fatti unire in un laboratorio.  Il successo varia a seconda dei centri per la fecondazione assistita, ma è all’incirca intorno al 30% per tentativo in un centro di media abilità.
Si possono effettuare 3-4 cicli con la fecondazione assistita. Farne di più non risolve il problema in modo significativo. La gran parte delle coppie rimane incinte entro il 3° ciclo. Cumulativamente con uno  o più trasferimenti di embrioni in utero, la metodica risolve il problema a circa l’80% delle coppie sterili.
La fecondazione assistita tipo FIVET o ICSI può prevedere anestesia o sedazione. Il rischio è minimo.

Come scegliere un centro per la fecondazione assistita

Per la scelta del centro per la fecondazione assistita, la prima tentazione è di recarsi dal medico di base o dal proprio ginecologo per un consiglio. La scelta del medico di base può essere rischiosa; spesso il medico di base non è informato in modo completo delle problematiche della fecondazione assistita. Per il ginecologo, non sono da escludersi accordi personali gli specialisti possono prendere con i centri fecondazione.
La seconda opzione è di afferire ad una Struttura ospedaliera pubblica. Tuttavia anche questa scelta non è priva di rischi. La maggior parte dei Medici che si occupano correttamente di Medicina della Riproduzione si trovano nel  privato e sono in genere meglio attrezzati rispetto ai centri pubblici, sempre carenti di denaro e risorse umane.

Come scegliere un buon medico per la fecondazione assistita

Una buona strategia è andare da un Medico noto per la sua specializzazione e che ha operato per anni la fecondazione assistita.  Ma come trovarlo?
Internet, se correttamente usato, può aiutare molto se si osservano alcuni accorgimenti. Tra questi verificare che il medico risulti iscritto all’Ordine dei Medici tramite il motore di ricerca della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri . E’ facile anche verificare se ha svolto attività di ricerca tramite pubblicazioni dal sito Pubmed. Questo motore di ricerca, aperto a tutti, consente, inserendo il cognome e l’iniziale del nome, di verificare numero e valore delle pubblicazioni scientifiche.
Infine, andare in visita è fondamentale per rendersi conto della capacità di rapporto umano, della competenza, della franchezza, dell’onestà professionale.


Questo articolo non intende sostituire il consiglio del Medico. Non devi usare questa informazione per diagnosticare o trattare problemi di salute o condizioni patologiche. Consulta sempre il tuo Medico prima di cambiare trattamento, abitudini, assumere supplementi alimentari o farmaci, o iniziare terapie.


DOTT. ANGELO TOCCI

Angelo Tocci è un Medico Chirurgo (iscrizione albo n° 1870), Specialista in Ginecologia ed Ostetricia, e Andrologia e Sessuologia. Dirige il Gruppo Donnamed® che si occupa da 20 anni di sterilità di coppia e di malattie da virus del papilloma HPV maschile e femminile. E’ Socio dell’ American Society for Reproductive Medicine, della European Society of Human Reproduction and Embryology, della Società Italiana di Andrologia e Medicina della Sessualità e della European Academy of Andrology. Ha lavorato presso il Policlinico Gemelli dell’Università Cattolica di Roma, presso l’Unità di Ricerca INSERM U80 dell’Università Claude Bernard a Lione (Francia) e al Queen Charlotte’s and Chelsea Hospital dell’Imperial College di Londra (UK).