Le informazioni sulla fecondazione assistita eterologa  sono presenti su Internet in abbondanza. La sterilità colpisce un numero rilevante di coppie e alcune di queste trovano la soluzione ai problemi proprio con la fecondazione assistita eterologa.

Ma che cosa è esattamente la fecondazione assistita eterologa? Quali sono i risultati e i rischi della metodica ?   E come scegliere un buon centro di fecondazione assistita ?

Gruppo Donnamed® spera di contribuire alla soluzione dei tuoi dubbi con questo breve e semplice articolo sulla procreazione assistita eterologa.

la fecondazione assistita eterologa

La inseminazione intrauterina eterologa

La inseminazione intrauterina eterologa è una metodica semplice che si può applicare solo se il problema della sterilità è maschile. E’ una metodica che consiste nel reperimento di un donatore presso una banca del seme. Le banche del seme sono all’estero perché in Italia i donatori in pratica sono molto scarsi. La metodica si può tuttavia eseguire in Italia presso un centro fecondazione assistita autorizzato. Il seme usato è congelato e proveniente dall’estero, in genere dalla Spagna o dalla Grecia che garantiscono caratteristiche dei donatori simili a quelle italiane.

La inseminazione intrauterina eterologa ha un successo che  si aggira intorno al 15% per tentativo.

La tecnica dell’inseminazione intrauterina eterologa consiste nell’iniettare nell’utero, nel momento della migliore ovulazione, una quota di cellule riproduttive maschili opportunamente trattate. La ricevente è sveglia ed il rischio è praticamente nullo se si eccettua la gravidanza gemellare.

La fecondazione assistita eterologa femminile

La fecondazione assistita eterologa può essere eseguita legalmente in Italia con ovociti provenienti da donatrici sane e giovani residenti all’estero. Gli ovociti delle donatrici giungono in Italia congelati. Di conseguenza, la ICSI è la metodica di fecondazione assistita eterologa da utilizzare obbligatoriamente per ragioni tecniche.

Nella fecondazione assistita eterologa femminile, detta anche ovo-donazione, il seme del partner maschile della coppia ricevente viene iniettato all’interno delle uova scongelate della donatrice.  Il successo è variabile ma si attesta intorno al 38-40% per tentativo in un centro di discreta tecnologia, maggiore in centri di eccellenza.

La fecondazione assistita eterologa femminile non prevede anestesia o sedazione della ricevente perché gli embrioni ottenuti in laboratorio vengono trasferiti nell’utero a paziente sveglia e cosciente. Il rischio è pertanto nullo se si eccettua la gemellarità.

La fecondazione assistita eterologa maschile

La fecondazione assistita eterologa maschile si esegue legalmente in Italia con liquidi seminali provenienti da donatori sani con caratteristiche ottimali del seme residenti all’estero. Gli spermatozoi dei donatori vengono spediti in Italia congelati, in apposite taniche ripiene di azoto liquido a 200 gradi sottozero.

Nella fecondazione assistita eterologa maschile le uova della partner femminile della coppia ricevente vengono ottenute mediante stimolazione delle ovaie con farmaci somministrati per iniezioni sottocutanee. La stimolazione ovarica dura tra i 9 e i 12-14 giorni. Il seme del donatore, scongelato, viene iniettato all’interno delle uova prelevate alla ricevente.  Il successo è variabile e dipende strettamente dall’età della ricevente e dal numero di ovociti recuperati, essendo massima se la donna ha meno di 35 anni e se produce almeno 10 ovuli.

La fecondazione assistita eterologa maschile prevede anestesia o sedazione della ricevente. Una volta ottenuti gli embrioni, essi vengono iniettati nell’utero a paziente sveglia e cosciente. Il rischio è pertanto limitato a quelli operatori del prelievo delle uova, e alla  gemellarità.

Di chi è figlio geneticamente il bambino generato dalla fecondazione assistita eterologa

Nel caso della donazione di seme, il figlio sarà geneticamente della partner femminile della coppia sterile. Nel caso della donazione degli ovuli, il figlio sarà geneticamente del partner maschile della coppia sterile.


Questo articolo non intende sostituire il consiglio del Medico. Non devi usare questa informazione per diagnosticare o trattare problemi di salute o condizioni patologiche. Consulta sempre il tuo Medico prima di cambiare trattamento, abitudini, assumere supplementi alimentari o farmaci, o iniziare terapie.


DOTT. ANGELO TOCCI

Angelo Tocci è un Medico Chirurgo (iscrizione albo n° 1870), Specialista in Ginecologia ed Ostetricia, e Andrologia e Sessuologia. Dirige il Gruppo Donnamed® che si occupa da 20 anni di sterilità di coppia e di malattie da virus del papilloma HPV maschile e femminile. E’ Socio dell’ American Society for Reproductive Medicine, della European Society of Human Reproduction and Embryology, della Società Italiana di Andrologia e Medicina della Sessualità e della European Academy of Andrology. Ha lavorato presso il Policlinico Gemelli dell’Università Cattolica di Roma, presso l’Unità di Ricerca INSERM U80 dell’Università Claude Bernard a Lione (Francia) e al Queen Charlotte’s and Chelsea Hospital dell’Imperial College di Londra (UK).