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Ovaio policistico PDF Stampa E-mail
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martedì 08 aprile 2008
Sommario: obesità, irsutismo, disordini del ciclo mestruale e infertilità: queste le caratteristiche (non sempre presenti) di una condizione complessa nota come “sindrome dell’ovaio policistico”.

Definizione

Obesità, irsutismo, disordini del ciclo mestruale e infertilità: queste le caratteristiche di una condizione complessa nota come “sindrome dell’ovaio policistico” il cui meccanismo sembra innescarsi durante l’adolescenza, soprattutto nelle ragazze che aumentano troppo di peso.

La condizione si può presentare in modi diversi ?

Questa condizione si puo’ manifestare anche in assenza di alcuni di questi sintomi: la presenza di irregolarita’ mestruali e ovaie piene di piccole cisti dall’aspetto caratteristico rilevabili con l’ecografia possono essere le sole manifestazioni.   

Quanto è diffuso l'ovaio policistico ?

Una donna su 5 puo’ presentare ovaie policistiche, tuttavia non tutte le donne manifestano i sintomi della “sindrome dell’ovaio policistico”.

A che età si diagnostica ?

In uno studio su piu’ di 1700 donne, l’eta’ media in cui viene effettuata la diagnosi di ovaio policistico all’ecografia e’ di 31 anni, e circa il 40% delle pazienti sono sovrappeso.

La presenza di obesita’ si associa alla presenza di disturbi del ciclo ed irsutismo. Circa la meta’ delle donne hanno i cicli in ritardo, mentre una donna su cinque non ha i cicli (amenorrea).

Come fare la diagnosi ?

Ovaio policisticoDue sono gli esami principale da fare: il dosaggio ormonale e l’ecografia pelvica, possibilmente transvaginale.   

  

  

  

Cosa fare una volta diagnosticato il problema ?

Il trattamento della sindrome e’ di pertinenza specialistica.

Se si e’ in sovrappeso, perdere peso e’ il principale provvedimento: aiuta a regolarizzare la funzione ormonale, induce la ricomparsa di ovulazione e aumenta la probabilita’ di gravidanza.

La pillola combinata aiuta a regolarizzare i cicli e va assunta sotto regolare controllo medico, ed in particolare se si hanno problemi al fegato.

Che fare per le irregolarità mestruali ?

Le mestruazioni irregolari sono un problema comune nella sindrome dell’ovaio policistico.

Solo una donna su tre presenta cicli regolari, mentre il 50% ha cicli “ritardanti” e il 20% non ha cicli mestruali.

La maniera piu’ semplice per controllare le irregolarita’ mestruali e’ assumere, sotto stretto controllo medico, la pillola contraccettiva, che causa l’insorgenza di un “falso” ciclo mestruale, ma regolare.

Un’alternativa e’ l’assunzione di una pillola a base di solo progestinico, ogni 2-3 mesi, in modo da provocare la mestruazione ed evitare che l’endometrio, cioe’ la parete interna dell’utero, cresca troppo ed in modo incontrollato. Infatti tale crescita incontrollata puo’ condurre, se non trattata, anche all’ insorgenza di un tumore dell’utero in eta’ giovanile.

Autore

dr._angelo_tocci.jpgDott. Angelo Tocci , ginecologo ed ostetrico
Direttore Clinico
Centro di Procreazione Assistita
Clinica Nuova Villa Claudia
Via Flaminia Nuova 280, Roma
Tel. 338 899 74 73
e-mail info@donnamed.it 

  

Ultimo aggiornamento ( venerdì 14 gennaio 2011 )
 

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