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L’irsutismo PDF Stampa E-mail
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La diagnosi - La diagnosi: per approfondire
mercoledì 30 gennaio 2008
Sommario: per irsutismo si intende l’eccessiva crescita di peli in aree del corpo che sono controllate dagli ormoni androgeni (maschili). L’irsutismo nella donna costituisce una preoccupazione maggiore, per ragioni estetiche e psicologiche.

Definizione

Per irsutismo si intende l’eccessiva crescita di peli in aree del corpo che sono controllate dagli ormoni androgeni (maschili). L’irsutismo può essere osservato sia nelle donne che negli uomini, tuttavia si osserva tipicamente nella donna.

L’incidenza dell’irsutismo è circa il 5-15% nella donna.

L’irsutismo nella donna costituisce una preoccupazione maggiore, per ragioni estetiche e psicologiche: molti studi hanno dimostrato un’aumentata prevalenza di disordini depressivi nelle donne irsute.

E’ importante distinguere l’irsutismo dall’ipertricosi, termine con il quale si indica un aumento diffuso di peli delicati e sottili, che tuttavia non sono dipendenti dagli ormoni androgeni: tale condizione può essere di natura congenita o associata ad altre condizioni come la disfunzione tiroidea, la porfiria o l’uso di alcuni farmaci.

Sintomi e segni 

Le aree in cui si riscontra una crescita anormale dei peli sono il labbro superiore, il mento, il torace, il dorso, le natiche, la parte interna della coscia.

Cause

Le cause dell’irsutismo sono molteplici: un aumento degli ormoni maschili (iperandrogenemia) si riscontra nell’85% dei pazienti affetti da irsutismo. 

Tuttavia, l’irsutismo può essere idiopatico (5-15% dei casi), ossia presente in donne con livelli di androgeni normali e funzionalità ovulatoria nella norma.

Altra causa di irsutismo è la sindrome dell’ovaio policistico (polycystic ovarian syndrome, PCOS), la cui incidenza si aggira intorno al 6-10% delle donne.

Altre cause di irsutismo sono:

→ l’iperplasia surrenalica congenita, un disordine familiare derivante dal deficit di uno dei 5 enzimi necessari per la biosintesi di cortisolo ed aldosterone

→ i tumori secernenti androgeni (di origine surrenalica od ovarica)

→ l’ipertecosi ovarica, cioè la presenza di cellule della teca luteinizzate presenti nello stroma ovarico

→ la sindrome HAIRAN, un severo disordine dovuto alla estrema resistenza all’insulina e caratterizzato da iperandrogenismo, resistenza all’insulina e acantosis nigrigans

→ la sindrome di Cushing

l’iperprolattinemia

→ farmaci come gli steroidi anabolizzanti, alcuni contraccettivi orali e farmaci che possono aumentare i livelli di prolattina nel sangue.

Diagnosi

Tradizionalmente, l’irsutismo è stato valutato basandosi sui criteri di Ferriman e Gallwey che suddividono il corpo in 9 aree sensibili agli androgeni, per ognuna delle quali viene dato un punteggio da 0 (peli assenti) a 4 (virilizzazione marcata).

Il punteggio dato a ciascun grado di irsutismo varia ampiamente tra donne di diversa origine etnica; di conseguenza, occorre definire dei criteri di normalità a seconda del gruppo etnico cui ci si riferisce.

La diagnostica e la gestione della paziente irsuta è di pertinenza specialistica.

Autore
 

dr._angelo_tocci.jpgDott. Angelo Tocci , ginecologo
Direttore Clinico
Centro di Procreazione Assistita
Clinica Nuova Villa Claudia
Via Flaminia Nuova 280, Roma
Tel. 338 899 74 73
e-mail info@donnamed.it 

  

Ultimo aggiornamento ( venerdì 14 gennaio 2011 )
 

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