Il sostegno psicologico in Donnamed

Nel corso degli anni, diversi studiosi hanno mostrato un interesse sempre maggiore per i possibili effetti psicologici dei trattamenti di procreazione assistita e, allo stesso tempo, per i possibili effetti positivi di un supporto psicologico al trattamento, sia in termini di gravidanza che di aiuto nello sperimentare emozioni più positive e ridurre quelle negative prima, durante e dopo il trattamento, sia individuale che per la coppia.

La psicologa del Centro dott.ssa Antonella Triggiani, ha un approccio empatico alla persona ed è capace di creare un clima di supporto, nel quale ridurre la sofferenza soggettiva che può essere presente nei trattamenti di procreazione assistita.

Il colloquio con lo specialista Psicologo si focalizza non solo nel dare sollievo sintomatico, ma nell’aiutare le persone a perseguire i propri desideri, dar loro valore e sostenerli nel tempo e focalizzare su uno stile di pensiero orientato al successo e alla speranza.

La dottoressa è spesso presente durante le prime visite per infertilità. Successivamente, il suo Programma si compone dei seguenti step:

  • colloquio gratuito con te ed il tuo partner, separatamente
  • colloquio gratuito di coppia, tu ed il tuo partner insieme
  • eventuale prosecuzione del sostegno psicologico, a pagamento

L’importanza del sostegno psicologico nell’infertilità di coppia

Nelle coppie infertili, ed in particolare nella donna, spesso si instaura un clima di tensione, a volte di colpevolizzazione, certamente in una prima fase di vergogna per la difficoltà a rimanere incinta, quasi l’infertilità fosse una “maledizione divina”. Se non subentra la rassegnazione, segue una fase di intensa ricerca di informazione, ed in questo Internet supporta ormai molte coppie ed evita di dover “confessare” ad amici e conoscenti la condizione di infertilità-sterilità.

Si scopre che l’infertilità colpisce circa una coppia su 7, quindi si comprende che molte coppie di amici hanno questo problema, anche se non lo manifestano. Si capisce di far parte di una comunità che condivide sofferenza, dolore, ma anche gioia e soddisfazione una volta raggiunto il risultato.

Si scopre che l’infertilità si può correggere, con i trattamenti adeguati medici, chirurgici e di fecondazione assistita. E si incontrano altre coppie, in studio e in clinica, condividendo l’esperienza e non sentendosi più tanto soli.

I problemi legati alla fertilità sono in aumento e recenti studi scientifici evidenziano come nelle società avanzate circa il 20% delle coppie incontra difficoltà di concepimento.

Molti dati sono stati pubblicati in questi ultimi anni, più spesso confermando le ipotesi iniziali di un effetto positivo del supporto psicologico ai cicli di fecondazione assistita. I principali dati che emergono dalla recente letteratura sono:

  1. La prevalenza di sintomi depressivi e ansiosi è elevata in coppie che effettuano trattamenti di fecondazione  in vitro;
  2. Donne con più bassi livelli di stress al momento del prelievo ovocitario e al momento del test di gravidanza dimostrano un più elevato tasso di successo;
  3. Donne con un approccio ottimistico al trattamento di procreazione assistita hanno maggiori tassi di successo rispetto a donne con un approccio pessimistico;
  4. Minori concentrazioni dei marcatori dello stress (noreadrenalina e cortisolo) nel siero e nel fluido follicolare sono stati ritrovati in donne che hanno ottenuto la gravidanza a seguito del trattamento di fecondazione in vitro;
  5. Coppie più emozionali durante il trattamento di di procreazione assistita hanno un tasso di successo ridotto;
  6. Fallimenti nella fecondazione in vitro si associano con più elevati livelli di depressione e ansia;
  7. Il prelievo ovocitario e il transfer embrionale sono eventi percepiti come stressanti. Pazienti al loro primo ciclo di fecondazione in vitro richiedono la necessità di maggior supporto emozionale durante il periodo di attesa tra il transfer embrionale e il test di gravidanza;
  8. Una delle maggiori cause di abbandono dei trattamenti di procreazione assistita è lo stress associato a depressione e ansia;
  9. Donne che rispondono in modo positivo e si lasciano andare, piuttosto che “controllare” ogni singolo step del trattamento di procreazione assistita mostrano risultati migliori in termini di gravidanza.