Isteroscopia e sterilità: i fatti

L’isteroscopia è un esame endoscopico che serve a valutare la parte interna della cavità dell’utero. Dura circa 2,5 minuti in buone mani e si esegue ambulatorialmente senza anestesia. Va eseguito tra il 7° ed il 14° giorno del ciclo mestruale.

Nella fecondazione in provetta, l’isteroscopia può essere importante, perchè gli embrioni vengono posizionati in utero. Tuttavia, l’isteroscopia è sempre importante prima di una fecondazione in provetta? No, almeno non c’è evidenza scientifica che sia sempre importante eseguire una isteroscopia.

Quello che si sa con certezza è riassunto qui di seguito:

  • La rimozione isteroscopica di polipi endometriali con un diametro medio 16 mm rilevati in ecografia raddoppia il tasso di gravidanza in pazienti che si sottopongono a inseminazione intrauterina
  • In pazienti con un mioma (fibroma) di meno di 4 cm di diametro, la sua rimozione conferisce un vantaggio marginale rispetto alla non rimozione
  • La metroplastica isteroscopica (rimozione delle anormalità di forma dell’utero) produce un minor tasso di gravidanza in pazienti subfertili rispetto a pazienti poliabortive
  • La rimozione di aderenze intrauterine non è stata studiata in nessuno studio randomizzato
  • L’isteroscopia effettuata in pazienti con due tentativi falliti di fecondazione in vitro si associa ad un raddoppio del tasso di gravidanza.

Bibliografia

Bosteels J et al. Cochrane Database Syst Rev. 2015 Feb 21