Cause di infertilità sono:
♦ eventuali interventi chirurgici pregressi o traumi (orchidopessi, criptorchidismo, trattamenti per l’ernia, traumi e torsioni testicolari, interventi chirurgici sulla pelvi, la vescica, o organi retroperitoneali, resezione transuretrale per problemi prostatici)
♦ problemi nello sviluppo puberale
♦ criptorchidismo
♦ infiammazioni e infezioni del tratto genitale (orchiti ad esempio da virus della parotite, gli “orecchioni”, la Chlamydia), o della prostata,
♦ alterazioni ormonali (che regolano l'attività del testicolo)
♦ le conseguenze di una vita stressante
♦ l’utilizzo di alcuni farmaci (ad es. la nitrofurantoina, la cimetidina, la sulfasalazina, lo spironolattone, gli alfa-bloccanti)
♦ l’utilizzo di sostanze di abuso (alcool, fumo, cocaina, steroidi anabolizzanti)
♦ l’occupazione lavorativa (esposizione a radiazioni ionizzanti, esposizione cronica al caldo, come saune frequenti, i coloranti anilinici, i pesticidi, i metalli pesanti, come il piombo).
Altri problemi possono venire da malattie croniche sistemiche (diabete, cancro), l'epatite oppure dalla dialisi, che può causare nei pazienti una intossicazione renale. Problemi alla fertilità maschile possono venire anche dal varicocele, cioè la dilatazione delle vene spermatiche, che solitamente viene corretta con un piccolo intervento chirurgico.
Un 20% di alterazioni è dovuto ad alterazioni genetiche, come la fibrosi cistica e la sindrome di Klinefelter, o sindromi rare come la Prune Belly.
In più c'è una serie infinita di situazioni a causa non definita, per le quali esistono provvedimenti terapeutici per migliorare la motilità degli spermatozoi. La sessualità deve essere investigata, in particolare la qualità dell’erezione e la frequenza dei rapporti sessuali. L'insufficiente sviluppo dell'uretra, che è un'anomalia congenita con sbocco anomalo dell'uretra (ipospadia) può a volte impedire una corretta attività sessuale.
Nel 30-50% dei problemi maschili non è possibile identificare una causa.