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domenica 02 maggio 2010
Sommario: l’infertilità influenza circa il 15% delle coppie e anomalie genetiche contribuiscono per il 15-30% all’infertilità maschile.

Cause genetiche di infertilità maschile

L’infertilità influenza circa il 15% delle coppie e anomalie genetiche contribuiscono per il 15-30% all’infertilità maschile.

Le anomalie a livello dei cromosomi sono molto comuni negli uomini oligo-azoospermici  (ridotta o assente presenza di spermatozoi), l’incidenza è del 2%, ma è  circa cinque volte più alta di quella trovata nella popolazione maschile normale.

Le tre principali cause genetiche di infertilità sono:

  • anomalie cromosomiche
  • micro-delezioni del cromosoma Y
  • mutazioni nel gene della fibrosi cistica

Anomalie cromosomiche

Alterazioni cromosomiche possono essere autosomiche cioè interessare i cromosomi dall’1 al 22 oppure sessuali che sono a carico dell’X ed Y. 

Gli uomini con un numero di spermatozoi al di sotto di 1 milione/ml hanno una percentuale di anomalie cromosomiche intorno al 5-7%, che aumenta intorno al 10-15% in pazienti azoospermici.

Negli uomini infertili le più comuni anomalie cromosomiche sono le aneuploidie ossia presenza di un incorretto numero di cromosomi.

La sindrome di Klinefelter è un‘anomalia cromosomica causata da un’aneuploidia con una prevalenza del 5% in uomini con oligozoospermia severa e 10% in uomini con azoospermia.

È caratterizzata dalla presenza nell’uomo di tre cromosomi sessuali XXY anziché XY. La sindrome generalmente causa un arresto della spermatogenesi determinando sterilità.

Ci sono, però, due forme di sindrome di Klinefelter:

  • non-mosaico 47, XXY
  • mosaico 47, XXY

Circa il 25% dei pazienti con sindrome non -mosaico hanno spermatozoi nel loro eiaculato.

Gli uomini con la forma mosaico sono invece  per il 74% azoospermici.

Un’altra fonte di anomalie cromosomiche  sono le traslocazioni. Le traslocazioni autosomiche sono trovate dalle 4-10 volte in più negli infertili rispetto agli uomini normali.

La traslocazione Robertsoniana è la più frequente nell’uomo ed influenza la fertilità di 1/1000 uomini.

Consiste nella fusione di due cromosomi  comportando  la riduzione del numero cromosomico da 46 a 45.

Può coinvolgere i cromosomi 13, 14, 15, 21 e 22, ma il tipo più comune coinvolge i cromosomi 13 e 14.

Anche se la prevalenza delle traslocazioni Robertsoniana  è solo dell’ 0,8% negli uomini infertili comunque è nove volte più alta di quella della popolazione generale

Le traslocazioni Robertsoniane sono più comuni negli oligozoospermici e azoospermici con frequenza  1.6% e 0.09% rispettivamente.

Inoltre, le traslocazioni robertsoniane hanno ruolo che hanno nella poliabortività.

Le traslocazioni possono portate a una normale spermatogenesi fino a una incapacità di produrre spermatozoi. Micro-delezione Y

Il  cromosoma Y contiene geni coinvolti nella produzione dei gameti

Microdelezioni del cromosoma Y sono cause di infertilità nell’uomo.

Una micro-delezione è definita come una perdita di una piccola parte del cromosoma che contiene geni.

La prevalenza delle microdelezioni in uomini azoospermici è tra il 10-15%.

Negli oligoozoospermici la prevalenza delle microdelezioni è del 5-10%.

Una particolare area di interesse del cromosoma Y è la regione del fattore azoospermico (AZF) che contiene diversi geni coinvolti nella produzione e maturazione degli spermatozoi.

La regione AZR consiste di tre sottoregioni: AZFa, AZFb e AZFc, che possono determinare diversi quadri di infertilità.


Cromosoma Y (maschile) le cui mutazioni sono responsabili di infertilità

 

 

 

Fibrosi cistica

La fibrosi cistica (o mucoviscidosi) è una malattia genetica, il cui difetto di base consiste nella produzione di una proteina alterata chiamata CFTR. La proteina prodotta da CFTR è un canale che normalmente trasporta il cloro e il sodio (e conseguentemente l'acqua) attraverso le membrane cellulari.

L’incidenza della malattia è di 1/2500 nati. I portatori sani nella popolazione generale sono 1/25.

 Fibrosi cistica


La malattia si manifesta solo negli omozigoti cioè in quelli individui che hanno entrambe le copie del gene anomale .

Questo difetto costituisce circa il 15% delle cause di sterilità maschile che nel 80% dei casi è riconducibile a mutazioni  del gene CFTR
Il liquido seminale si presenta  più denso e non permette agli spermatozoi di muoversi liberamente ed adempiere al proprio dovere fecondando l'ovocita poiché intrappolati dalla densità del liquido stesso, di conseguenza si ha infertilità.
Inoltre questa malattia è associabile ad agenesia bilaterale congenita dei vasi deferenti (CBAVD), che trasportano lo sperma dall’epididimo alle vescicole
seminali, perciò una loro anomalia provoca oligozoospermia e azoospermia. Fibrosi cistica

 Analisi da effettuare

Le anomalie cromosomiche possono essere scoperte eseguendo il cariotipo cioè un’indagine che mediante un’analisi sul sangue per mette di vedere il numero e la forma dei cromosomi.
Le malattie genetiche come la fibrosi cistica  e le micro-delezioni dell’Y sono invece individuabili solo con particolari esami sul sangue detti di biologia molecolare.
Queste analisi sono obbligatorie per uomini che hanno grave oligozoospermia o azoospermia e che ricorrono a tecniche di riproduzione assistita.

Bibliografia

Punam Nagvenkar, Kundan Desai, Indira Hinduja Kusum Zaveri. Chromosomal studies in infertile men with oligozoospermia & non-obstructive azoospermia Indian J Med Res 122, July 2005, pp 34-42
Navarro-Costa P, Gonçalves J, Plancha CE. The AZFc region of the Y chromosome: at the crossroads between genetic diversity and male infertility. Hum Reprod Update. Mar  2010

 

Autore

Centro di Procreazione Assistita
Clinica Nuova Villa Claudia
Via Flaminia Nuova 280, Roma
Tel. 338 899 74 73
e-mail info@donnamed.it 

  

Ultimo aggiornamento ( venerdģ 14 gennaio 2011 )
 
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