Il prelievo ovocitario (pick up) viene eseguito in anestesia locale o in sedazione praticata dall’anestesista, presente in sala operatoria durante l’intera procedura.

Il pick up ha una durata media di 10-15 minuti e viene effettuato inserendo in vagina una sonda ecografica simile a quella usata per i monitoraggi follicolari, ma dotata di una guida all’interno della quale scorre un ago con il quale, sotto la guida dell’ecografo, il ginecologo aspirerà tutti i follicoli ovarici maturi presenti nelle tue ovaie.

Sotto la guida ecografica, il ginecologo buca con l’ago tutti i follicoli, e aspira mediante una pompa il liquido follicolare, che viene raccolto in provette riscaldate. Le provette vengono consegnate agli embriologi, per la successiva valutazione. Può anche verificarsi l’eventualità di follicoli “vuoti”, ovvero privi di ovocita all’interno.

Dopo la procedura, viene somministrato un anti-dolorifico. Potrai avvertire dei dolori ovarici o crampi, ed osservare piccole perdite di sangue nel corso dei giorni successivi. Se queste perdite sono abbondanti (tipo ciclo mestruale) o se avrai la febbre (entrambi gli eventi sono molto rari) avvertirai il Medico responsabile del tuo trattamento.

Preparazione al prelievo ovocitario presso Donnamed

Astenersi dai rapporti.

La sera prima del prelievo ovocitario

  1. cena semiliquida (minestrina, liquidi)
  2. prima di andare a letto, eseguire un clistere pediatrico (tipo Sorbiclis pediatrico) ed evacuare (se mancata evacuazione, ripetere)
  3. a partire dalla mezzanotte, non bere né mangiare nulla (neanche acqua)
  4. non usare creme, deodoranti, profumi, smalti per unghie di nessun genere
  5. effettuare una lavanda vaginale (esempio Betadine)

Il giorno della procedura di prelievo ovocitario

  1. Non fare colazione e rimanere a digiuno (né liquidi né solidi)
  2. Effettuare una doccia accurata usando solo prodotti naturali
  3. non usare creme, deodoranti, profumi, smalti per unghie di nessun genere
  4. non effettuare lavande vaginali
  5. arrivare in clinica all’orario che vi è stato comunicato
  6. contattare il personale del Gruppo Donnamed e seguire le istruzioni del personale
  7. seguire le istruzioni del personale del Gruppo Donnamed per effettuare la raccolta del liquido seminale e il prelievo ovocitario

La fertilizzazione degli ovociti

Le uova prelevate vengono mescolate, nella stessa provetta, al seme trattato del tuo partner (FIVET). In caso di ICSI, invece, è il biologo a scegliere gli spermatozoi, e a iniettarli all’interno dell’uovo mediante una micro-pipetta in vetro. La ICSI viene applicata quando gli spermatozoi sono pochi e lenti, perché questo ridurrebbe la possibilità di fertilizzazione nella FIVET.

Nella ICSI, il tasso di fertilizzazione è maggiore, cioè si fertilizzano più ovociti rispetto alla FIVET. Tuttavia, quando le uova sono fecondate, che sia con FIVET o con ICSI, e si formano gli embrioni, la possibilità di gravidanza è lo stessa.

In entrambe le tecniche, dopo 16-20 ore (il giorno dopo) le uova vengono controllate per verificare se è avvenuta la fertilizzazione.

La crescita degli embrioni

Gruppo Donnamed consiglia, in tutti i casi in cui questo sia possibile, la crescita degli embrioni fino al 5° giorno di coltura fino allo stadio di blastocisti perché questo aumenta la possibilità di successo.

Il trattamento dopo il prelievo ovocitario

Ti verrà prescritto un trattamento di preparazione dell’utero all’accoglimento degli embrioni trasferiti; si basa su progesterone naturale, che rende l’utero ricettivo all’impianto embrionale. Questo trattamento va continuato fin quando il Medico lo consiglierà.