La spermatogenesi

In circa un terzo degli uomini con azoospermia secretiva non è possibile ritrovare spermatozoi in seguito a biopsia testicolare. In questi casi è stata proposta la ICSI utilizzando forme immature come gli spermatidi allungati o gli spermatidi rotondi.

Le forme immature possono essere recuperate a fresco dall’eiaculato oppure in seguito ad una biopsia testicolare. Nella maggior parte dei casi descritti in letteratura in cui la tecnica ha avuto successo sono state impiegate forme immature prelevate dal testicolo.

Nei tubuli seminiferi avviene la formazione degli spermatozoi secondo un processo definito spermatogenesi che dura in media 74 giorni.

Le uniche cellule della spermatogenesi che possono essere in linea teorica utilizzate per la ICSI oltre allo spermatozoo sono gli spermatidi. Questi infatti hanno, similmente agli spermatozoi, metà dei cromosomi rispetto alle cellule normali del corpo (l’altra metà è fornita dalla cellula uovo al concepimento). A differenza degli spermatozoi tuttavia non hanno ancora ultimato il processo di maturazione. Gli spermatidi più immaturi sono detti tondi.

ICSI con spermatidi allungati

I dati in letteratura sono più numerosi per la ICSI con spermatidi allungati rispetto alla ROSI. Sebbene anche in questo caso bisogna ricordare che la tecnica è ancora in fase sperimentale e i risultati descritti sono pochi.

I tassi di fertilizzazione sono maggiori rispetto alla ROSI (60-70%).

ICSI con spermatozoi tondi (ROSI o ROSNI)

Nell’uomo i risultati di questa metodica sono controversi. Alcuni lavori della letteratura scientifica riportano la nascita di bambini sani dopo ROSI, mentre altri lavori sottolineano l’inefficacia della metodica. Secondo la Società Americana di Medicina della Riproduzione (ASRM) questa tecnica è da considerarsi sperimentale e deve essere proposta solo quando viene accertata l’assenza di forme più mature, come gli spermatidi allungati.

I limiti principali riportati sono:

  • La difficoltà di distinguere al microscopio a fresco gli spermatidi tondi da altri tipi cellulari non idonei per la fecondazione;
  • L’assenza negli spermatidi tondi del fattore attivante l’ovocita (SOAF), che invece è presente negli spermatozoi;
  • Centosoma immaturo, che inficia lo sviluppo embrionario;
  • Formazione di embrioni con un tasso di anomalie cromosomiche e difetti di imprinting aumentati;
  • Scarse conoscenze sulla salute dei bambini nati dopo ROSI.

I tassi di fertilizzazione riportati con ROSI oscillano tra il 40 ed il 50%.

Bibliografia

ASRM. Round spermatid nucleus injection. 2006;86S184-S186.
Yanagimachi R. Development of assisted fertilization technologies. Male infertility and Art textbook. 2008