| Sommario: i folati e l’acido folico (la forma sintetica), sono vitamine che riducono il rischio di un difetto del tubo neurale. Studi approfonditi hanno dimostrato che le donne che aumentano la loro assunzione di folati o acido folico riducono il rischio di difetti del tubo neurale. |
I difetti del tubo neurale
La spina bifida fa parte dei difetti del tubo neurale, che si producono nell’ embrione tra 24 e 28 giorni dopo il concepimento. La spina bifida e gli altri difetti del tubo neurale si producono quando il tubo neurale non si chiude in modo adeguato. Potenzialmente, ogni bambino e’ a rischio qualunque sia la eta’ della madre, se e’ la prima o una successiva gravidanza, anche se in assenza di familiarita’ per un difetto di tale tipo e se la madre gode di ottima salute. Nella spina bifida, una o piu’ ossa nella spina dorsale non si sviluppano normalmente e lasciano uno spazio, che espone le meningi ed il midollo spinale al danno indotto dal liquido amniotico. Questo puo’ significare un futuro di dipendenza da altre persone, e l’incapacita’ di camminare o controllare la propria vescica (incontinenza). Peraltro, la condizione puo’ essere di lieve gravita’ e puo’ risultare in nessun danno permanente. Il rischio e’ aumentato di 10 volte in presenza di un precedente figlio affetto, sottolineando l’importanza di fattori ereditari. Oltre a fattori ereditari, assai importanti sono i fattori nutrizionali. La malnutrizione ha prodotto nella storia vere e proprie "epidemie" di spina bifida, come durante la Grande Depressione degli anni 30 o la “fame” olandese nella Seconda Guerra Mondiale. Recentemente si è dimostrato il valore dei folati nel prevenire tali difetti.
Come ridurre il rischio?
I folati e l’acido folico (la forma sintetica), sono vitamine che riducono il rischio di un difetto del tubo neurale. Studi approfonditi hanno dimostrato che le donne che aumentano la loro assunzione di folati o acido folico riducono il rischio di difetti del tubo neurale. Il modo piu’ semplice per assumerne abbastanza e’ prendere la vitamina come supplemento. La dieta mediterranea è ricca di folati: essi sono contenuti ad esempio nelle arance e nei cavolini di Bruxelles. Tuttavia prendere la vitamina come supplemento e’ importante perche’ questo e’ il solo modo per essere certi di assumerne in quantita’ sufficiente.
Quando bisogna assumerlo e in quali dosi?
Dal momento in cui si sospende la contraccezione fino alla 12ma settimana di gravidanza. Nella donna non a rischio sono consigliati 400 microgrammi di acido folico al giorno. Nella donna a rischio (cioe’ con un figlio precedente affetto oppure se il difetto e’ presente nei genitori oppure se assumono alcuni tipi di farmaci) bisogna assumerne 10 volte di piu’ (raccomandazione del Dipartimento della Sanita’ Britannico).
E’ dannoso?
Non c’e’ alcuna evidenza di danni dovuti all’assunzione di acido folico in donne in eta’ fertile.
Autore
Direttore Clinico
Centro di Procreazione Assistita
Clinica Nuova Villa Claudia
Via Flaminia Nuova 280, Roma
Tel. 338 899 74 73
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