| Sommario: la gravidanza che segue all’applicazione delle tecniche di procreazione assistita, normalmente, viene seguita da Donnamed. Ciò distingue il nostro Centro dalla maggior parte dei centri di fecondazione assistita, che normalmente non si occupano anche della gravidanza. |
La gravidanza "assistita"
Dopo il test di gravidanza ed eventualmente l’accertamento della esistenza di una gravidanza clinica con ecografia e dimostrazione del battito cardiaco fetale, le pazienti vengono di solito inviate presso un Ostetrico, in genere un ginecologo di base che si occupa di gestire la gravidanza fisiologica. Questo è un grave errore in quanto la gravidanza che segue l’applicazione delle tecniche di procreazione assistita ha caratteristiche differenti rispetto alla gravidanza normale ottenuta spontaneamente.
In genere, almeno in Italia, le donne che accedono ad una tecnica di riproduzione assistita hanno un’età superiore alla media, in quanto hanno cercato la gravidanza dopo anni di tentativi spontanei; in Italia, la prima gravidanza viene infatti ricercata dopo i 30 anni, mediamente, e fino a quando la coppia si rende conto di avere qualche difficoltà riproduttiva, passa ancora qualche anno.
La gravidanza in pazienti non più giovanissime comporta una serie di rischi specifici, semplicemente dovuti all’età.
Tra questi, un aumentato rischio di ipertensione gestazionale (aumento della pressione arteriosa dovuta alla gravidanza e diagnosticata oltre le 20 settimane), ipertensione cronica (aumento della pressione arteriosa preesistente alla gravidanza e diagnosticata prima delle 20 settimane), diabete gestazionale e altre complicanze.
Le tecniche di riproduzione assistita presentano inoltre alcuni rischi specifici, quali la iperstimolazione ovarica, che si può manifestare precocemente, ma anche tardivamente dopo l’instaurarsi della gravidanza, e soprattutto le gravidanze ectopiche o extra-uterine (al di fuori dell’utero e generalmente nella tuba) e le gravidanze gemellari, la cui incidenza è nettamente superiore rispetto a quanto avviene in natura.
Ne consegue che la prima visita deve essere effettuata piuttosto precocemente, in modo da poter determinare in modo tempestivo la presenza di una delle succitate complicanze; inoltre, un Centro di Riproduzione assistita con esperienza nella gestione della gravidanza è da preferirsi rispetto ad un Centro che non segue la gravidanza.
Infine, un Ostetrico di base può non essere la persona adatta a gestire una gravidanza che può comportare delle complicanze maggiori.
Autore
Direttore Clinico
Centro di Procreazione Assistita
Clinica Nuova Villa Claudia
Via Flaminia Nuova 280, Roma
Tel. 338 899 74 73
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