| Sommario: diagnosi, terapia e vaccinazione per l'influenza suina. |
La diagnosi
Si effettua preferibilmente con un tampone naso-faringeo, ma anche con la ricerca degli anticorpi e i test molecolari per determinare la presenza del virus H1N1.
La terapia
Entro due giorni dalla manifestazione del virus, farmaci come il Tamiflu o il Relenza sono efficaci, ma la maggior parte delle persone guariranno spontaneamente senza alcuna terapia.
La vaccinazione per l'influenza A H1N1 (suina)
La vaccinazione è il metodo più efficace per prevenire la malattia e le sue complicanze. Tuttavia, il vaccino contro l'influenza stagionale non protegge contro l'influenza suina.
Vaccini specifici monovalenti contro l'H1N1 sono in corso di preparazione e saranno autorizzati negli USA a partire da metà Ottobre 2009. In Italia i vaccini sono in preparazione.
Tuttavia è probabile che il vaccino non sarà disponibile per la vaccinazione di massa, pertanto le autorità statunitensi raccomandano una iniziale vaccinazione per specifici gruppi di pazienti, particolarmente a rischio:
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donne in gravidanza
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persone che vivono con con bambini di meno di 6 mesi
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personale sanitario a contatto con soggetti potenzialmente infetti
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bimbi di età compresa tra 6 mesi e 4 anni
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bimbi, adolescenti o persone di età compresa tra i 25 e i 64 anni, con patologie che li pongono a rischio di complicanze severe (malattie cardiache, polmonari o epatiche croniche, immunosoppressione, cancro, gravidanza, obesità in alcune casistiche)
Autore
Direttore Clinico
Centro di Procreazione Assistita
Clinica Nuova Villa Claudia
Via Flaminia Nuova 280, Roma
Tel. 338 899 74 73
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