I test di gravidanza nella FIVET ICSI dosano la gonadotropina corionica beta-HCG prodotta dalle cellule del trofoblasto che circondano la camera gestazionale. Di conseguenza, la positività del test di gravidanza non dipende dalla presenza dell'embrione.
→ La gonadotropina corionica beta-HCG viene dosata sul sangue o nelle urine dopo 6-12 giorni dall'impianto embrionale, dovunque l'impianto si verifichi.
Il test di gravidanza dopo le tecniche di fecondazione assistita dosa minime quantità di beta-HCG, in quanto è eseguito precocemente. Pertanto, il test di gravidanza da eseguirsi dopo le tecniche di FIVET ICSI non potrà essere quello della farmacia sulle urine.
Sul campione urinario, il test di gravidanza è inaffidabile e presenta un'accuratezza pari a soltanto 75% a causa di:
→ alta incidenza di falsi positivi e falsi negativi
→ impossibilità di determinare il valore raggiunto dal beta-hCG
→ il test di gravidanza è inaffidabile a causa dei bassi valori di gonadotropina corionica beta-hCG
Quando viene eseguito?
Il primo test di gravidanza nelle tecniche di FIVET ICSI viene eseguito molto precocemente:
→ test di gravidanza nella inseminazione intrauterina, dopo circa 16 giorni dall’inseminazione
→ test di gravidanza nell FIVET ICSI, dopo circa 12-14 giorni dal transfer embrionale.
Come interpretare il test?
Nella FIVET ICSI è importante, oltre al valore assoluto del livello di gonadotropina corionica beta-HCG, anche la sua crescita in ripetuti dosaggi.
In genere è consigliabile la ripetizione del test beta-hCG dopo due-tre giorni.
Il miglior aumento che indica una gravidanza evolutiva è il raddoppio dopo due-tre giorni dal primo test. Più avanti nella gravidanza, l'aumento della gonadotropina corionica ha il seguente andamento:
→ sotto le 1200 mIU/mL: il livello raddoppia approssimativamente ogni 2-3 giorni (un aumento del 50% è ancora considerato normale);
→ tra 1200 e 6000, il livello ci mette 3-4 giorni per raddoppiare;
→ per valori superiori a 6000, il valore ci mette oltre 4 giorni per raddoppiare e raggiunge il massimo tra 7 e 12 settimane di gravidanza.
Test positivo e gravidanza
La positività del test beta hCG indica la presenza di una gravidanza biochimica, ma non indica la presenza dell'embrione (gravidanza clinica, 'vera' gravidanza), infatti si può osservare:
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camera embrionale vuota, ma beta HCG alta (uovo “vuoto” o "cieco" o "blighted ovum")
-
presenza di una camera gestazionale fuori dell'utero (gravidanza extra-uterina)
Valori "bassi" e gravidanza
Al test beta-HCG inziale, dopo FIVET ICSI, i valori possono essere molto bassi, e variabili a seconda del laboratorio.
In generale, conviene dare al valore un significato di positività quando esso è superiore a 25. Tuttavia, in alcuni casi, anche valori inferiori, se aumentano significativamente nel corso dei due-tre giorni successivi, si possono associare a gravidanza evolutiva.
Nell'attesa di ripetere il test, occorre continuare la terapia esattamente come prescritto, senza sospendere alcun farmaco.
E' importante ricordare che, oltre al valore assoluto iniziale del test, è importante la crescita del valore delle beta-HCG.
Non si può inoltre escludere la presenza di un errore di laboratorio.
Se, viceversa, i valori rimangono stabili o si riducono, questo è segno che un embrione si è formato, ma la gravidanza è rimasta allo stadio "biochimico", non evolutivo.