Fecondazione eterologa Roma-Gruppo Donnamed

Questo articolo descrive il Programma Fecondazione eterologa Roma praticata dal Gruppo Donnamed in collaborazione con uno dei 10 centri al mondo certificati dalla European Society of Human Reproduction and Embryology (ESHRE).

La fecondazione eterologa è ormai possibile in Italia; così ha stabilito la Corte Suprema che ha abolito la norma della legge 40 che da 10 anni vietava il ricorso ad un donatore di uova o spermatozoi del liquido seminale nei casi di infertilità non risolvibile con altre tecniche di procreazione medicalmente assistita (PMA).

Quando la fertilità femminile è completamente compromessa o si è di fronte ad una riduzione della riserva ovarica estrema, le probabilità di rimanere incinta con i propri ovociti (le cellule ovo, i gameti femminili) è bassissima o nulla e la fecondazione omologa diviene impraticabile, sia “a letto” sia con le tecniche di Procreazione Medicalmente Assistita come la inseminazione intrauterina o la fecondazione in vitro di tipo omologo.

In questi casi è possibile ricorrere alle tecniche di PMA di  2° livello dove però l’ovocita è frutto di una donazione (fecondazione o inseminazione eterologa) ovvero una tecnica che prevede l’uso di gameti femminili donati in modo liberale e gratuitamente da una donna, esterna alla coppia e chiamata “donatrice”, ad un’altra donna, chiamata “ricevente”, che non è provvista di uova residue.

La donatrice del Programma Fecondazione eterologa Roma-Gruppo Donnamed

La donatrice del Programma Fecondazione eterologa Roma del Gruppo Donnamed rimarrà per sempre anonima di modo che l’identità della donatrice non potrà mai essere rivelata alla ricevente né viceversa. La Procreazione Medicalmente Assistita con donazione di ovuli offre 50-60% di probabilità di successo per trasferimento embrionale. Tale risultato, tra i maggiori ottenibili con una tecnica di fecondazione assistita, è dovuto alla generazione e al trasferimento di embrioni con un alto potenziale di impiantare in utero, in quanto gli ovociti da cui derivano appartengono a donne giovani e fertili, ed alla possibilità di preparare l’utero nel modo ottimale con piccolissime quantità di ormoni o addirittura su ciclo spontaneo (senza farmaci) per accogliere gli embrioni.

Nel Programma Fecondazione eterologa Roma del Gruppo Donnamed le donatrici hanno meno di 31 anni.

Tale tecnica richiede notevole esperienza da parte del medico che si occupa dei protocolli di Riproduzione Assistita ma soprattutto richiede una elevata qualità degli ovociti da cui gli embrioni derivano.

Quando è indicato il Programma Fecondazione eterologa Roma?

  • Donne di età avanzata ma anche giovane, con una riduzione marcata o esaurimento della riserva di ovociti ricevuti nella vita fetale. Il numero di ovociti residui viene attentamente calcolato in Gruppo Donnamed medianto ecografia transvaginale effettuata nella prima parte del ciclo mestruale, possibilmente, e/o con la valutazione dell’ormone antimulleriano (AMH) e/o FSH ed estradiolo al giorno 3 del ciclo mestruale.
  • Donne che hanno subito un danno ovarico per ragioni genetiche (esempio sindrome dell’X fragile, deficit enzimatici), cromosomiche (es. sindrome di Turner o sindrome del triplo X) o acquisite (esempio parotite epidemica,  malattie autoimmunitarie, fumo di sigaretta, chemio e radioterapie, endometriosi ovarica, pregressi interventi chirurgici sull’ovaio etc)
  • Donne con ripetuti fallimenti delle tecniche di PMA inspiegabili, in particolare se hanno trasferito embrioni di buona qualità in laboratori e centri di infertilità di buona qualità.
  • Donne con malattie tumorali o croniche (epatiche, renali, cardiache)
  • Donne poliabortive quando lo screening genetico pre-impianto non ha consentito gravidanza evolutiva
  • Altre condizioni

Gli step del Programma Fecondazione eterologa Roma in Gruppo Donnamed

I principi dell’ovodonazione praticata nel Programma Fecondazione eterologa Roma praticata in Gruppo Donnamed sono descritti qui.

Gli step seguiti sono:

  • STEP 1: Scelta della donatrice
  • STEP 2: Stimolazione ovarica della donatrice
  • STEP 3: Preparazione dell’endometrio della ricevente
  • STEP 4: Recupero degli ovociti e loro inseminazione
  • STEP 5: Trasferimento degli embrioni in utero
  • STEP 6: Crioconservazione degli embrioni in eccesso

STEP 1: Scelta della donatrice e STEP 2: Stimolazione ovarica della donatrice

La scelta e la stimolazione ovarica della donatrice vengono attuate presso un Centro estero, che ha esperienza ventennale con il processo di selezione che prevede una serie di step molto attenti.

Per saperne di più su questi primi 2 STEP, leggi questi articoli:

Selezione delle donatrici
Stimolazione ovarica

NOTA: a causa del divieto di fecondazione eterologa vigente in Italia fino al 2009, nessun centro italiano può considerarsi, al di là delle personali auto-valutazioni, in grado di effettuare la scelta della donatrice in modo perfetto.

Il centro estero con cui Gruppo Donnamed collabora ha esperienza ventennale, gestisce ben 6 cliniche dedicate all’ovodonazione e possiede una equipe multi-disciplinare offrendo un servizio di qualità assolutamente impensabile nei centri italiani privati o pubblici.

E’ uno dei 10 centri al mondo certificati dalla Società Europea di Riproduzione Umana e Embriologia (ESHRE).

STEP 3: Preparazione dell’endometrio della ricevente

Questo step avviene presso Gruppo Donnamed in Italia e viene sincronizzato con la terapia di stimolazione ovarica della donatrice.

Prima di effettuare il transfer degli embrioni verrai sottoposta ad una terapia farmacologica ormonale, in genere compresse per bocca al fine di rendere l’endometrio perfettamente accogliente. La scelta di Gruppo Donnamed tuttavia è quella del ciclo spontaneo (senza farmaci) ogni volta che sia possibile, in genere quando la donna ha i cicli perfettamente regolari, e quando il trasferimento embrionale avviene con embrioni congelati.

Durante l’assunzione delle compresse, eseguirai 3-4 controlli ecografici transvaginali per la valutazione della qualità dell’endometrio.

STEP 4: Recupero degli ovociti e loro inseminazione

Il prelievo ovocitario della donatrice viene attuato presso il Centro estero.

Dopo 34-35 ore dopo l’assunzione del Gonasi o Ovitrelle, si procede al prelievo degli ovociti (pick-up ovocitario). Dal liquido follicolare vengono isolati gli ovociti che vengono sottoposti a FIVET o ICSI con il liquido seminale del partner maschile della ricevente, prodotto direttamente in clinica all’estero se i pazienti si muovono dall’Italia, o scongelato se il partner lo ha raccolto e congelato in Italia (viene inviato all’estero ben prima del prelievo ovocitario e stoccato nella banca del seme del centro estero).

Per maggiori informazioni sui 2 Programmi di Fecondazione eterologa Roma di Gruppo Donnamed leggi qui.

STEP 5: Transfer degli embrioni in utero

Questa fase può avvenire al Centro estero, o in Italia a seconda del protocollo preferito. Dopo 3 o 5 giorni di coltura degli embrioni si procede al loro trasferimento nell’utero della ricevente che è stata preparata ad accogliere gli embrioni. Si tratta di una procedura semplice ed indolore, della durata di pochi minuti.

STEP 6: Crioconservazione degli embrioni in eccesso

A seguito di un programma di Fecondazione eterologa è possibile che si generino embrioni in numero superiore a quanti sono necessari per un singolo transfer a fresco.
In tale condizione gli embrioni soprannumerari vengono congelati mediante vitrificazione e rimangono disponibili alla coppia all’estero o in Italia a seconda del protocollo prescelto.

Prof. Dott. Angelo Tocci
Ginecologo ed Ostetrico
Andrologo
Dottore in Ricerca in Scienze Ostetriche e Ginecologiche
già Clinical Research Fellow and Clinical Assistant Queen Charlotte’s Hospital, Imperial College, Londra UK