Sei una donna con più di 44 anni e ti hanno raccomandato di eseguire la fecondazione eterologa perchè i trattamenti con i tuoi ovuli non darebbero buoni risultati? Hai una menopausa precoce o semplicemente sei entrata in menopausa da poco ma non hai ancora avuto figli? Hai conosciuto tardi l’uomo della tua vita con cui voler finalmente fare un figlio ma le tue ovaie si sono esaurite? O sei una single? Sei un uomo con problemi severi di sterilità? Non hai spermatozoi ?

Hai bisogno di una fecondazione eterologa! Un trattamento semplicissimo sul piano tecnico, e con i migliori risultati che si possono aspettare da un ciclo di fecondazione assistita.

La fecondazione eterologa come funziona? Il figlio sarà geneticamente tuo? Il figlio ti somiglierà? Avrai problemi con la donatrice o il donatore? Il figlio sarà sano? Quali sono le percentuali di successo? Presto, mettiamoci a rispondere a tutte queste domande.

fecondazione eterologa

La fecondazione eterologa

Quando la fertilità femminile o maschile è completamente compromessa e si è di fronte al totale esaurimento degli ovuli o degli spermatozoi, le probabilità di rimanere incinta sono bassissime o nulle. La fecondazione con le proprie cellule riproduttive diviene impraticabile.

In questi casi è possibile ricorrere alla fecondazione eterologa. L’ovocita è frutto di una donazione liberale e gratuita da parte di una donna giovane e sana, esterna alla coppia e chiamata “donatrice”, ad un’altra donna, chiamata “ricevente”, che non è provvista di uova residue. La stessa cosa avviene nel caso che sia l’uomo ad essere privo delle sue proprie cellule riproduttive.

Il figlio sarà geneticamente tuo?

Nel caso di fecondazione eterologa femminile, il figlio sarà geneticamente della donatrice cioè avrà i caratteri genetici della donatrice. Nel caso di fecondazione eterologa maschile il figlio porterà i caratteri genetici del donatore.

Il figlio somiglierà a te?

Tuttavia la donatrice viene scelta come la donna che ti si avvicina di più come somiglianza e caratteri somatici. Se sei bionda con gli occhi azzurri, la donatrice sarà nei limiti del possibile simile a te! La stessa cosa nel caso della fecondazione eterologa maschile. E’ per questo che conviene fare la fecondazione eterologa in collaborazione con centri di fecondazione assistita del bacino del Mediterraneo (Grecia o Spagna) le cui donatrici e i cui donatori hanno caratteristiche simili alle nostre.

Ma il figlio che partorirai sarà completamente della donatrice?

No! Il figlio che porterai in grembo per 9 mesi acquisirà solo da te dei caratteri che non acquisirebbe se l’embrione fosse stato trasferito nel corpo di un’altra donna diversa da te.

Infatti, come dico spesso, la genetica (appartenente alla donatrice) è solo la tastiera del pianoforte, ma quello che conta non sono i tasti (i caratteri genetici che appartengono alla donatrice), ma la musica che quei tasti riescono a suonare. Questa musica si chiama epigenetica. Vuol dire che alcuni tasti, nel tuo corpo, saranno resi silenziosi e non suoneranno nessuna musica, altri tasti, stimolati dal tuo corpo in 9 mesi, suoneranno una musica che renderà tuo figlio unico ed irripetibile e, soprattutto, sarà tuo figlio unico ed irripetibile al 100%.

Avrai problemi con i donatori?

Assolutamente no. L’identità dei donatori rimarrà per sempre anonima di modo che non potrà mai essere rivelata alla/al ricevente né viceversa.

Il figlio sarà sano?

Questo nessuno lo può garantire. Sebbene la donatrice e il donatore siano testati per tutte le possibili malattie diagnosticabili, ci possono essere, come in natura, malattie occulte, condizioni varie che si manifestano nel futuro, problemi psicologici. Ma questo avviene anche in natura.

Anzi, da questo punto di vista, la fecondazione eterologa offre le massime garanzie di salute perchè la componente genetica, quella degli ovuli e/o degli spermatozoi, viene studiata in modo approfondito e risulta sana. Vengono escluse tare genetiche, malattie infettive, tare psichiatriche etc.

Le percentuali di successo della fecondazione eterologa

La Procreazione Medicalmente Assistita con donazione di ovuli offre 40-60% di probabilità di successo per trasferimento embrionale. Tale risultato, tra i maggiori ottenibili con una tecnica di fecondazione assistita, è dovuto alla generazione e al trasferimento di embrioni con un alto potenziale di impiantare in utero, in quanto gli ovociti da cui derivano appartengono a donne giovani e fertili, ed alla possibilità di preparare l’utero nel modo ottimale con piccolissime quantità di ormoni o addirittura su ciclo spontaneo (senza farmaci) per accogliere gli embrioni.

Tale tecnica richiede notevole esperienza da parte del medico che si occupa dei protocolli di Riproduzione Assistita ma soprattutto richiede una elevata qualità degli ovociti da cui gli embrioni derivano.

Quando è indicata la fecondazione eterologa?

  • Donne di età avanzata ma anche giovane, con una riduzione marcata o esaurimento della riserva di ovociti ricevuti nella vita fetale. Il numero di ovociti residui viene attentamente calcolato in Gruppo Donnamed® mediante ecografia transvaginale effettuata nella prima parte del ciclo mestruale, possibilmente, e/o con la valutazione dell’ormone antimulleriano (AMH) e/o FSH ed estradiolo al giorno 3 del ciclo mestruale.
  • Se hai un danno ovarico per ragioni genetiche (esempio sindrome dell’X fragile, deficit enzimatici), cromosomiche (es. sindrome di Turner o sindrome del triplo X) o acquisite (esempio parotite epidemica,  malattie autoimmunitarie, fumo di sigaretta, chemio e radioterapie, endometriosi ovarica, pregressi interventi chirurgici sull’ovaio etc)
  • Ripetuti fallimenti delle tecniche di fecondazione assistita, in particolare se hanno trasferito embrioni di buona qualità in laboratori e centri di infertilità di buona qualità.
  • Malattie tumorali o croniche (epatiche, renali, cardiache)
  • Donne poliabortive quando lo screening genetico pre-impianto non ha consentito gravidanza evolutiva
  • Uomini senza spermatozoi o seme di pessima qualità

Gli step del Programma Fecondazione eterologa femminile

Gli step seguiti sono:

  • Scelta della donatrice
  • Stimolazione ovarica della donatrice
  • Preparazione dell’endometrio della ricevente
  • Recupero degli ovociti e loro inseminazione
  • Trasferimento degli embrioni in utero
  • Crioconservazione degli embrioni in eccesso

La scelta e la stimolazione ovarica della donatrice vengono attuate presso un Centro estero, che ha esperienza ventennale con il processo di selezione. Le uova vengono poi congelate ed inviate in Italia dove rimangono congelate fino al momento del loro utilizzo.

La preparazione dell’endometrio è molto importante e serve a serve a preparare il tuo utero ad accogliere gli embrioni. Esso viene sincronizzato con la crescita degli embrioni in modo che se gli embrioni sono al giorno 3 di sviluppo, anche il tuo utero sia al giorno 3 di maturazione.

Prima di effettuare il transfer degli embrioni verrai sottoposta ad una terapia farmacologica ormonale, in genere compresse per bocca al fine di rendere l’endometrio perfettamente accogliente. La scelta preferita di Gruppo Donnamed® tuttavia è quella del ciclo spontaneo (senza farmaci) ogni volta che sia possibile, in genere quando la donna ha i cicli perfettamente regolari.

Durante l’assunzione delle compresse, eseguirai 3-4 controlli ecografici transvaginali per la valutazione della qualità dell’endometrio.

Dopo 3 o 5 giorni di coltura degli embrioni si procede al loro trasferimento nell’utero. Si tratta di una procedura semplice ed indolore, della durata di pochi minuti.

A seguito di un programma di fecondazione eterologa è possibile che si generino embrioni in numero superiore a quanti sono necessari per un singolo transfer a fresco. In tale condizione gli embrioni soprannumerari vengono congelati mediante vitrificazione e rimangono disponibili alla coppia in Italia.

Gli step del Programma Fecondazione eterologa maschile

Gli step seguiti sono:

  • Scelta del donatore
  • Stimolazione ovarica della ricevente
  • Recupero degli ovociti della ricevente e loro inseminazione con gli spermatozoi del donatore
  • Trasferimento degli embrioni in utero
  • Crioconservazione degli embrioni in eccesso

La scelta del donatore viene attuata presso un Centro estero. Il seme viene poi congelato ed inviato in Italia dove rimane congelato fino al momento del suo utilizzo.


Questo articolo non intende sostituire il consiglio del Medico. Non devi usare questa informazione per diagnosticare o trattare problemi di salute o condizioni patologiche. Consulta sempre il tuo Medico prima di cambiare trattamento, abitudini, assumere supplementi alimentari o farmaci, o iniziare terapie.


DOTT. ANGELO TOCCI

Angelo Tocci è un Medico Chirurgo (iscrizione albo n° 1870), Specialista in Ginecologia ed Ostetricia, e Andrologia e Sessuologia. Dirige il Gruppo Donnamed® che si occupa da 20 anni di sterilità di coppia e di malattie da virus del papilloma HPV maschile e femminile. E’ Socio dell’ American Society for Reproductive Medicine, della European Society of Human Reproduction and Embryology, della Società Italiana di Andrologia e Medicina della Sessualità e della European Academy of Andrology. Ha lavorato presso il Policlinico Gemelli dell’Università Cattolica di Roma, presso l’Unità di Ricerca INSERM U80 dell’Università Claude Bernard a Lione (Francia) e al Queen Charlotte’s and Chelsea Hospital dell’Imperial College di Londra (UK).