Fertilità spontanea a 40 anni e oltre
La possibilità di concepimento a 40 anni risulta piuttosto bassa, pertanto la fertilità a 40 anni è notevolmente ridotta.
Dopo i 45 anni, la possibilità di concepimento spontaneo diventa estremamente bassa ma non impossibile.
Ci sono degli accorgimenti per migliorare la fertilità naturale, in qualunque fascia di età. Tra questi, la riduzione dell'obesità, unitamente ad una dieta adeguata, e la sospensione del fumo di sigaretta sono i più rilevanti.
ICSI FIVET dopo i 40 anni
Dai 45 anni in poi, il tasso di successo della ICSI FIVET è statisticamente molto prossimo allo 0% (zero), qualunque cosa noi facciamo per aiutare la coppia.
Episodicamente si possono ancora osservare rare gravidanze, ma noi sconsigliamo trattamenti di ICSI FIVET a 45 anni (con le proprie uova), salvo casi particolari. La gravidanza dopo i 45 anni è un evento raro che non giustifica, a nostro parere, i costi economici e psicologici di sottoporsi a qualsivoglia trattamento con le proprie uova.
Dai 40 ai 44 anni (età media 42,5 anni), nel Gruppo Donnamed si osserva un tasso di successo (test di gravidanza positivo) del 19,2% per transfer embrionale e di gravidanze che terminano in parto (bambini effettivamente nati) del 15,4% per transfer embrionale. Ogni paziente si è sottoposta, per ottenere questi risultati, ad una media di 1,3 transfer embrionali (aggiornamento al 18 aprile 2011).
I nostri dati relativi alla FIVET ICSI a 44 anni compiuti non sono valutabili sul piano statistico: tuttavia, su 4 pazienti trattate a 44 anni, una ha avuto una gravidanza evolutiva con nascita di un bimbo sano di 3800 grammi.
Per comparazione, fino a 35 anni, nel nostro Gruppo, si ottiene una gravidanza in circa il 40% delle donne che arrivano a transfer embrionale. Dai 36 ai 39 anni, nel nostro Gruppo si arriva al 30% di successo per transfer embrionale.
Per sola informazione scientifica, occorre ricordare che, con le uova di una donatrice, la percentuale di successo è di circa il 55-60% per ciclo di trattamento, ma la pratica (fecondazione "eterologa") è vietata in Italia dal 2004.
Per comparazione, i risultati ottenuti in Inghilterra e riportati dall'Human Fertilisation and Embryology Authority (HFEA) a partire dal 2006 mostrano un tasso di nascita da fecondazione in provetta dell'11% nel gruppo di donne tra 40 e 42 anni, del 4,6% nel gruppo tra 43 e 44 anni, e di meno del 4% in donne sopra i 44 anni.
Dati statunitensi riportano un tasso cumulativo di successo del 9,7% (per uno o più cicli di FIVET ICSI) in donne con età uguale o superiore a 40 anni.
I dati riportati dall'Analisi comparativa dei Paesi europei (2008) mostrano un tasso di gravidanza del 18,3% per tutte le età femminili.
Attualmente stiamo determinando la probabilità di gravidanza mediante una tecnica innovativa, messa a punto dal Centro Donnamed, la iniezione intrafollicolare di spermatozoi (IFSI), in cui gli spermatozoi vengono iniettati direttamente nell'ovaio della donna dopo la stimolazione.
CONSIGLI: Accorgimenti importanti per migliorare i tassi di successo della FIVET ICSI in qualunque fascia di età sono la sospensione del fumo di sigaretta e sottoporsi ad una dieta adeguata. L'utilizzo dell'assisted hatching (praticare un foro nella zona pellucida intorno all'embrione subito prima del transfer embrionale), può portare beneficio ad uno sottogruppo di pazienti con età biologicamente avanzata. Trasferire blastocisti invece di embrioni al 2° o 3° giorno dopo ICSI può inoltre aumentare il tasso di impianto embrionale.