Infertilitą, infertilita maschile forum, infertilita femminile, procreazione assistita Roma

Infertilitą e procreazione assistita a Roma

Home arrow Fecondazione assistita arrow Stimolazione ovarica
Stimolazione ovarica PDF Stampa E-mail
Trattamenti per la sterilitą - ICSI FIVET
La stimolazione ovarica serve ad aumentare il numero di follicoli ovarici e di conseguenza di ovociti recuperati e di embrioni generati, di cui una parte viene criopreservata, con aumento del tasso cumulativo di successo per ciclo di stimolazione.

Stimolazione ovarica


Per migliorare i risultati delle tecniche di riproduzione assistita, può essere richiesta la stimolazione dell' ovulazione, nei casi di pazienti che non ovulano (per esempio alcuni casi di ovaio policistico), oppure la iperstimolazione ovarica controllata cioè lo sviluppo di più follicoli e di conseguenza la maturazione di più uova. Ciò si ottiene attraverso la somministrazione alla donna di farmaci in genere assunti per bocca o auto-iniettati nel grasso sottocutaneo (nella pancia) una volta al giorno.

I farmaci


I farmaci più utilizzati sono:

  • gli anti-estrogeni (es. Clomid o Serofene), soprattutto in casi di ovaio policistico;
  • le gonadotropine ricombinanti (es. Gonal F o Puregon e/o Luveris) che imitano alla perfezione le sostanze prodotte dall'ipoifisi, che secerne l’ormone follicolo-stimolante (FSH) e l’ormone luteinizzante (LH) che collaborano nella maturazione ovocitaria;
  • le gonadotropine non ricombinanti (es. Meropur)

Stimolazione ovarica e fecondazione assistita


La stimolazione inizia in genere dal 2° o 3° giorno del ciclo mestruale spontaneo o indotto da farmaci per esempio la pillola estro-progestinica, o gli agonisti del GnRh (esempio Suprefact). Al posto degli agonosti del GnRh possono essere usati anche gli antagonisti del GnRh (es. Orgalutran o Cetrotide), per bloccare l'apertura dei follicoli in corso di stimolazione. Questi farmaci servono ad inibire le ovaie in modo che la stimolazione si svolga sotto il controllo totale dei farmaci di stimolazione e si iniziano una settimana prima della presunta data del ciclo. La stimolazione dura in genere 9-12 giorni.

Diversi follicoli ovarici vengono indotti a crescere: ognuno di questi follicoli può contenere al massimo un ovocita, il gamete femminile che poi viene fecondato o nel corpo della donna, oppure nel laboratorio, per la fecondazione in vitro.

Poichè i farmaci somministrati sono potenti, occorre controllare ecograficamente e con esami ormonali-prelievi di sangue-che la stimolazione non sia eccessiva o insufficiente (monitoraggio ecografico ed ormonale).

Cosa facciamo in Donnamed


In Donnamed, ogni protocollo viene personalizzato a seconda delle condizioni cliniche della paziente. E' molto importante, poichè da noi effettuiamo sempre la crescita embrionale fino al 5° giorno di sviluppo (blastocisti-Blasto FIVET ICSI) che la qualità degli ovociti sia ottimale e questo si ottiene con stimolazioni ovariche ottimali.

Normalmente, dopo 4-5 giorni di stimolazione a dosi fisse, stabilite dal medico in base alla prima ecografia pre-stimolazione, si effettua una seconda ecografia e un prelievo di sangue, per determinare se la stimolazione è corretta, eccessiva, o scarsa. In caso la dose del farmaco sia adeguata, si continua con la stessa dose, altrimenti si aumenta in caso di stimolazione insufficiente oppure si riduce in caso di stimolazione eccessiva.

Quando almeno 2-3 follicoli sono giunti alla dimensione di 18 mm di diametro medio e in presenza di un buon livello di ormoni estrogeni (estradiolo), si induce la maturazione ovocitaria tramite Gonasi o Ovitrelle, e dopo 35-36 ore si procede al prelievo ovocitario (pick up), in sala operatoria, in genere in anestesia locale.

Autore


Prof. Dott. Angelo Tocci

Direttore Gruppo Donnamed

  

  

  

 

Seguici su:


Google+ Facebook YouTube Twitter
Il Gruppo Donnamed si dedica da anni alla cura della sterilità ed infertilita' di coppia. Si caratterizza per l’accurata applicazione di protocolli australiani, i più avanzati al mondo nell’ambito della procreazione assistita. Trasferimento embrionale al  5° giorno di sviluppo (blastocisti) e possibilità di conoscere lo stato di salute dell’embrione attraverso lo screening genetico pre-impianto consentono un maggior tasso di gravidanza.

Per saperne di più vai al sito
www.fecondazionedonnamed.it