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Stimolazione ovarica: rischi tumorali PDF Stampa E-mail
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Trattamenti per la sterilità - ICSI FIVET
mercoledì 09 gennaio 2008
Sommario: è stata ipotizzata ma mai dimostrata una associazione tra cancro dell'ovaio o del seno e le stimolazioni ovariche.

I rischi tumorali della stimolazione ovarica 

E' stato ipotizzato che i trattamenti di stimolazione ovarica possano aumentare il rischio di cancro ovarico.

Il cancro ovaricoè il sesto tumore nella donna per incidenza ed è il tumore con il maggior grado di mortalità: solo 2 donne su 5 sopravvivono al cancro dell’ovaio a 5 anni.

L’incidenza del cancro ovario è largamente variabile in diversi paesi ed è associato con fattori di tipo ambientale, ormonale e genetico.

Fattori protettivi per il cancro ovarico sono l'avere avuto gravidanze e l’uso di contraccettivi orali (pillola): si pensa che questa protezione sia conferita dalla ridotta attività ovulatoria.

Fattore di rischio accertato per il cancro ovarico è invece l’infertilità: si pensa che ciò sia dovuta all'ovulazione incessante-la donna sterile ovula senza interruzione ogni mese, e pertanto l'ovulazione non è mai sospesa come avviene in gravidanza o con l'uso dei contraccettivi orali.

A causa della correlazione tra cancro ovarico e ovulazione incessante, è stato ipotizzato che i trattamenti di stimolazione ovarica possano aumentare il rischio di cancro ovarico.

Al momento attuale, esiste una debole associazione tra l’uso di un farmaco, il Clomid per più di 12 cicli e il rischio di carcinoma ovarico, mentre nessuna associazione è stata riscontrata tra uso di gonadotropine (es. Gonal F o Puregon) e cancro ovarico.

Il cancro al seno è il principale per incidenza nelle donne.

Molti studi non hanno identificato un eccesso di rischio nelle donne infertili. Inoltre, non è stato mai dimostrato un eccesso di rischio tra cancro mammario e uso di farmaci per indurre l’ovulazione.

Al contrario che per il cancro ovarico, l’uso del Clomid può essere considerato protettivo per il cancro mammario, in quanto il farmaco appartiene alla stessa famiglia del tamoxifene (antiestrogeni) che è notoriamente protettivo.

Autore

dr._angelo_tocci.jpgProf. Dott. Angelo Tocci ginecologo ed ostetrico
Direttore Clinico
Centro di Procreazione Assistita Donnamed
Per appuntamenti telefonici: Tel. 346 78 58 031 
Per appuntamenti tramite e-mail (preferito): invia il modulo  

  

Ultimo aggiornamento ( martedì 03 maggio 2011 )
 
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