La fecondazione assistita è un trattamento medico-chirurgico finalizzato a velocizzare l’ottenimento di una gravidanza.

In molti casi, la pratica sessuale regolare riesce ad ottenere una gravidanza in un tempo variabile tra 1 e 2 anni. Tuttavia in pochi casi, circa il 16% delle coppie che cercano un figlio non riescono ad ottenerlo entro questo lasso di tempo. E’ probabile che ci sia un problema che va investigato e se possibile risolto.

La fecondazione assistita si propone di ottenere un “bimbo in braccio” nelle coppie che in un anno di rapporti sessuali regolari e non protetti da contraccettivo non ci sono riuscite. Oppure in casi di una causa di sterilità nota ed evidente.

In quanto tempo si verifica la gravidanza in una coppia fertile?

Sulla base di alcuni studi, l’80% delle coppie normalmente fertili in cerca di prole otterrano la gravidanza nei primi 6 mesi di rapporti sessuali regolari e non protetti. Circa il 50% delle coppie che non hanno concepito nei primi sei mesi di tentativi, concepiranno nei successivi 6 mesi. Tra le coppie che non hanno concepito dopo questi ulteriori 6 mesi di tentativi, il 50% ancora concepirà entro i successivi 36 mesi.

Secondo altri studi, nella popolazione generale, 84% delle coppie fertili concepiscono entro un anno.

Delle coppie che non concepiscono entro un anno, circa la metà lo faranno entro 2 anni con una percentuale cumulativa di concepimenti del 92% delle coppie che ci provano per due anni. Di conseguenza, tra le donne di 35 anni, il 94% delle donne fertili con partner normalmente fertile concepiranno entro 3 anni di rapporti non protetti; tra le donne di 38 anni, il 77% delle donne concepiranno entro lo stesso intervallo di tempo.

Quanti rapporti per massimizzare il concepimento?

Secondo alcuni, il numero corretto di rapporti sessuali per ottenere il massimo di fertilità è uno ogni 2-3 giorni. Secondo altri, rapporti giornalieri aumentano la qualità del seme.

Il consiglio del Gruppo Donnamed® è avere rapporti ogni volta che la qualità del rapporto risulti soddisfacente. E’ dimostrato infatti che rapporti sessuali di qualità massimizzano l’ottenimento della gravidanza. Sconsigliamo pratiche come i rapporti mirati a letto con il monitoraggio dell’ovulazione. Essi sono infatti poco produttivi in termini di gravidanza e possono indurre stress nella coppia. Lo stress si può tradurre in fallimenti del meccanismo di erezione, calo del desiderio, secchezza vaginale, e dolori alla penetrazione.

Fecondazione assistita in Gruppo Donnamed®

Sconsigliamo la fecondazione assistita tipo inseminazione intrauterina semplice in coppie che pure sarebbero destinate a questo semplice trattamento se l’età della donna è superiore o uguale ai 35 anni. E’ dimostrato infatti che in questi casi i risultati sono scadentissimi. Secondo alcune casistiche, le percentuali di successo sono inferiori all’1% per tentativo.

Nelle donne con età superiore o uguale a 35 anni, consigliamo la fecondazione assistita tipo FIVET in tutti i casi in cui è tecnicamente possibile. Negli altri casi, consigliamo la fecondazione assistita tipo ICSI. Tecniche accessorie tipo IMSI, Embryoscope, diagnosi genetica pre-impianto etc vanno valutate caso per caso. Sono tecniche la cui validità non è universalmente dimostrata.


Questo articolo non intende sostituire il consiglio del Medico. Non devi usare questa informazione per diagnosticare o trattare problemi di salute o condizioni patologiche. Consulta sempre il tuo Medico prima di cambiare trattamento, abitudini, assumere supplementi alimentari o farmaci, o iniziare terapie.


DOTT. ANGELO TOCCI

Angelo Tocci è un Medico Chirurgo (iscrizione albo n° 1870), Specialista in Ginecologia ed Ostetricia, e Andrologia e Sessuologia. Dirige il Gruppo Donnamed® che si occupa da 20 anni di sterilità di coppia e di malattie da virus del papilloma HPV maschile e femminile. E’ Socio dell’ American Society for Reproductive Medicine, della European Society of Human Reproduction and Embryology, della Società Italiana di Andrologia e Medicina della Sessualità e della European Academy of Andrology. Ha lavorato presso il Policlinico Gemelli dell’Università Cattolica di Roma, presso l’Unità di Ricerca INSERM U80 dell’Università Claude Bernard a Lione (Francia) e al Queen Charlotte’s and Chelsea Hospital dell’Imperial College di Londra (UK).