Lo Studio Medico Gruppo Donnamed® si avvale per questa tecnica della collaborazione di Centri Procreazione Assistita qualificati.

I Centri Procreazione Assistita sono soggetti autonomi e distinti dallo Studio Medico Gruppo Donnamed® del Dott. Angelo Tocci anche sul piano amministrativo e rispondono in proprio per le obbligazioni assunte direttamente nei confronti dei pazienti in particolare delle procedure tecnico-biologiche, crioconservazione e mantenimento dei tessuti crioconservati come ovociti, seme ed embrioni e tutela della privacy.

La FIVET ( fecondazione artificiale in provetta con embryo transfer ) è una metodica di fecondazione artificiale in provetta di secondo livello che serve per il trattamento della infertilità di coppia di grado moderato-severo. In questa tecnica di fecondazione assistita, l’incontro tra spermatozoi e ovuli avviene in provetta. A differenza della ICSI, la penetrazione dello spermatozoo migliore avviene spontaneamente nell’ovulo ed il gamete maschile di migliore qualità supera da solo una serie di barriere (cellule della granulosa, zona pellucida) presenti intorno all’ovocita. Lo spermatozoo entra nell’uovo dopo aver superato da solo queste barriere che la natura ha previsto per far penetrare nell’ovocita lo spermatozoo migliore.

Nel nostro Gruppo a Roma, la fecondazione artificiale in provetta di tipo FIVET viene consigliata ogni qualvolta sia possibile, perchè risulta una tecnica più naturale rispetto alla ICSI. Inoltre, viene consigliato di trasferire gli embrioni allo stadio di blastocisti, come avviene in natura.

Gli step di questo trattamento presso il Gruppo Donnamed sono:

  1. La stimolazione ovarica, non sempre necessaria o opportuna. Potrai infatti effettuare questa tecnica anche su ciclo naturale senza stimolazione;
  2. il monitoraggio ecografico, finalizzato a verificare la corretta crescita dei follicoli e degli ovuli;
  3. La maturazione ovocitaria: ti verrà detto quando effettuare una singola iniezione sottocute di Ovitrelle o intramuscolo di Gonasi;
  4. Il prelievo ovocitario: ti presenterai la mattina presto in clinica, verrà compilata la cartella clinica e sarai inviata al piano di degenza, per la preparazione all’intervento. Qui l’anestesista ti valuterà prima dell’intervento. All’orario stabilito, un membro del personale ti porterà in sala operatoria dove potrai eseguire il prelievo in anestesia locale o in sedazione, un breve sonno piacevole dal quale ti risveglierai dopo pochi minuti durante i quali il Responsabile aspirerà tutti i follicoli dalle ovaie;
  5. Dopo il prelievo ovocitario, al risveglio, l’anestesista autorizzerà il tuo trasferimento nella stanza di degenza dove rimarrai circa 2 ore;
  6. La raccolta del seme: il tuo compagno verrà invitato ad effettuera la raccolta del seme;
  7. Dopo il nulla osta del Responsabile e dell’anestesista, potrai rivestirti e andare a fare colazione; riceverai tutte le istruzioni per il prosieguo del trattamento, incluso il foglio di dimissione, che dovrai seguire scrupolosamente;
  8.  Potrai rientrare a casa, osservando un breve riposo.
  9. In mattinata, ti verrà comunicato il numero e la maturità degli ovuli prelevati, che saranno sottoposti a inseminazione.