Recentemente, la Food and Drug Admnistration ha approvato una nuova metodica, che consiste nel prelevare le cellule dal collo dell’utero ma, invece di strisciarle su un vetrino, vengono messe in un liquido e processate da un macchinario. Il prelievo risulta così più facilmente leggibile ed interpretabile e riduce il numero di prelievi insoddisfacenti.