Hai sentito dire che il vaccino del papilloma virus può ridurre se non annullare il rischio di essere colpiti dal tumore degli organi genitali ? Ti interessa a che età si fa il vaccino papilloma virus ma non riesci a reperire le informazioni chiare che ti servono ?

Niente paura ! Ecco una guida che ti spiegherà, esattamente come per altri vaccini come il vaccino del morbillo, a che età ci si può vaccinare e fino a che età esso è efficace.

Con questo articolo ti spieghiamo chiaramente a che età si fa il vaccino papilloma virus e la sua efficacia nel tempo.

vaccino HPV

A che età si fa il vaccino papilloma virus

I vaccini sono più efficaci se somministrati prima dell’inizio dei rapporti sessuali.
Aumentano la risposta immunitaria e la produzione di anticorpi se somministrati negli adolescenti. Proteggono per altri tipi virali non compresi nei vaccini grazie a meccanismi di protezione incrociata.

La campagna ministeriale nazionale di vaccinazione gratuita è rivolta alle femmine adolescenti di 11 anni compiuti. Alcune Regioni offrono la vaccinazione a ragazze di altre fasce di età. Emilia-Romagna e Friuli Venezia Giulia offrono il vaccino anche agli individui HIV positivi. La Sicilia, la Puglia, la Liguria, Friuli Venezia Giulia e Veneto offrono gratuitamente il vaccino HPV ai maschi nel dodicesimo anno di vita.

Tuttavia il vaccino è somministrabile ad ogni età a pagamento mantenendo ottimi margini di sicurezza e discreta efficacia. Alcune autorità lo consigliano anche a soggetti che hanno già contratto l’infezione.

La vaccinazione contro il Papillomavirus umano (HPV)

Il fatto che il cancro del collo dell’utero sia di origine infettiva ha permesso ai ricercatori di creare un vaccino anti-tumorale contro l’HPV. Esso previene in modo efficace il carcinoma della cervice uterina (collo dell’utero). La vaccinazione contro l’ HPV può  quasi annullare i nuovi casi di tumore.

Il carcinoma della cervice uterina è il primo cancro di cui nell’umano si è dimostrata la genesi infettiva. E’ molto diffuso nelle donne, meno negli uomini. Colpisce ogni anno circa 3.500 donne e causa 1.000 morti in Italia. Negli ultimi venti anni la mortalità per il cancro del collo dell’utero è diminuita molto grazie alla diagnosi precoce. Questa si effettua tramite pap test. Ora efficacemente ancora con lo screening del papilloma virus. Lo screening tramite il pap test o meglio con il test del papilloma virus non vanno mai abbandonato.

I vaccini contro il papillomavirus

Oggi sono disponibili tre vaccini contro il papillomavirus:

  • vaccino bivalente – protegge contro i tipi 16 e 18 (i tipi di virus in grado di causare le lesioni pretumorali)
  • vaccino quadrivalente – offre una protezione anche contro i tipi 6 e 11 (quelli che causano il maggior numero di condilomi)
  • vaccino nona-valente-Questo nuovo vaccino copre contro gli stessi quattro ceppi di HPV del vaccino quadrivalente – 6, 11, 16 e 18 – più altri cinque ceppi – 31, 33, 45, 52 e 58 – anch’essi tutti potenzialmente oncogeni.

Questo articolo non intende sostituire il consiglio del Medico. Non devi usare questa informazione per diagnosticare o trattare problemi di salute o condizioni patologiche. Consulta sempre il tuo Medico prima di cambiare trattamento, abitudini, assumere supplementi alimentari o farmaci, o iniziare terapie.


DOTT. ANGELO TOCCI

Angelo Tocci è un Medico Chirurgo (iscrizione albo n° 1870), Specialista in Ginecologia ed Ostetricia, e Andrologia e Sessuologia. Dirige il Gruppo Donnamed® che si occupa da 20 anni di sterilità di coppia e di malattie da virus del papilloma HPV maschile e femminile. E’ Socio dell’ American Society for Reproductive Medicine, della European Society of Human Reproduction and Embryology, della Società Italiana di Andrologia e Medicina della Sessualità e della European Academy of Andrology. Ha lavorato presso il Policlinico Gemelli dell’Università Cattolica di Roma, presso l’Unità di Ricerca INSERM U80 dell’Università Claude Bernard a Lione (Francia) e al Queen Charlotte’s and Chelsea Hospital dell’Imperial College di Londra (UK).