Infertilitą e procreazione assistita a Roma
Casi esempio (infertilitą)| Home |
| Gruppo Donnamed |
| Esami diagnostici |
| Sterilitą di coppia |
| Poliabortivitą |
| Gravidanza |
| Papilloma virus HPV |
Coppia in cerca di un bimbo da 1,5 anni, con rapporti regolari e non protetti. Lei impiegata, ha 34 anni, ha cicli regolari con intervallo di 30 giorni, lui ha 36 anni, impiegato.
Si sono rivolti al ginecologo di fiducia che ha richiesto i seguenti esami:
Spermiocitogramma, che ha mostrato i seguenti risultati: Numero di spermatozoi: 15 milioni per mL Volume: 3,6 mL Motilità a due ore (A+B): 25% Morfologia: 20% di forme normali Esame di pervietà tubarica (isterosalpingografia), che ha mostrato i seguenti risultati: Una tuba appare non iniettata, l'altra si inietta facilmente
Cosa è corretto fare ?
Per prima cosa lo spermiogramma mostra una riduzione della concentrazione degli spermatozoi, della loro motilità e delle forme normali. Poichè lo spermiogramma è un esame che da delle buone informazioni se è normale (cioè indica correttamente che un soggetto è a posto), ma se viene alterato, non è molto affidabile (clicca qui), occorre RIPETERLO a distanza di 2-3 mesi. Potrebbe venire "normale". Anche l'esame di pervietà tubarica è un esame che dà delle buone informazioni se è normale (cioè indica correttamente che le tube sono pervie), ma se viene alterato, non è molto affidabile. Quindi, occorrerebbe effettuare una laparoscopia, per andare a vedere all'interno della pelvi come stanno le cose. In alternativa, se l'esame del liquido seminale si conferma anormale, si potrebbe effettuare (con qualche rischio di gravidanza extrauterina) un ciclo di inseminazioni intrauterine (IUI), e inserire il liquido seminale "arricchito" solo se la donna ovula dalla parte della tuba aperta.
Coppia in cerca di un bimbo da 5 anni con rapporti regolari e non protetti. Lei professionista, ha 37 anni, ha cicli irregolari con intervallo di 21 giorni, lui ha 40 anni, impiegato, fumatore.
Si sono rivolti al ginecologo di fiducia che ha richiesto i seguenti esami: Spermiocitogramma, che ha mostrato i seguenti risultati: Numero di spermatozoi: 10 milioni per mL Volume: 2,6 mL Motilità a due ore (A+B): 15% Morfologia: 10% di forme normali Esame di pervietà tubarica (isterosalpingografia), che ha mostrato i seguenti risultati: Le due tube non si iniettano per nulla
Cosa è corretto fare ?
Per prima cosa, lui dovrebbe smettere di fumare o ridurre fortemente il fumo. Lo spermiogramma mostra una riduzione della concentrazione degli spermatozoi, della loro motilità e delle forme normali. L'esame di pervietà tubarica è un esame che da delle buone informazioni se è normale (cioè indica correttamente che le tube sono pervie), ma se viene alterato, non è molto affidabile. Quindi, occorre effettuare una laparoscopia, per andare a vedere all'interno della pelvi come stanno le cose. Risultato della laparoscopia: le tube sono entrambe chiuse, in modo che non si possano riaprire chirurgicamente con buona aspettativa di successo (eccessive aderenze, segni di forte infiammazione avvenuta nel passato). Poichè le tube sono irrimediabilmente chiuse, si deve ricorrere alla fecondazione assistita. Occorre valutare preliminarmente la riserva ovarica, per decidere se stimolare o meno la paziente, cioè se effettuare una fecondazione assistita con stimolazione ovarica oppure su ciclo naturale. Si dosano quindi l' FSH e l'estradiolo al 3° giorno del ciclo e si effettua nei primissimi giorni del ciclo una ecografia transvaginale per valutare il numero di follicoli nelle due ovaie (test di riserva ovarica). Se il test di riserva ovarica è "normale" pur con i limiti di tale metodica, si effettua una ICSI con iperstimolazione ovarica controllata. Se il test di riserva ovarica è "anormale" pur con i limiti di tale metodica, si può effettuare una ICSI senza iperstimolazione ovarica controllata, su ciclo naturale. Alternativamente, si può effettuare un tentativo di stimolazione (se la riserva ovarica non è grossolanamente alterata) e se non funziona, il ciclo naturale
Coppia in cerca di un bimbo da 3 anni con rapporti regolari e non protetti. Lei professionista, ha 32 anni, ha cicli irregolari con intervallo anche di 60 giorni, lui ha 38 anni, impiegato, non fumatore.
Si sono rivolti al ginecologo di fiducia che ha richiesto i seguenti esami:
Spermiocitogramma, che ha mostrato i seguenti risultati:Numero di spermatozoi: 30 milioni per mL, Volume: 3,0 mL, Motilità a due ore (A+B): 50 %. Morfologia: 35 % di forme normali
Ecografia pelvica transvaginale, che ha mostrato la presenza di un enorme numero di follicoli ovarici, affollati soprattutto in periferia dell'ovaio.
Dosaggio dell'FSH e dell'LH al 3° giorno del ciclo: il rapporto tra l'LH e l'FSH è 2,5
Curva glicemica ed insulinemica: alterate (iperinsulinemia)
Esame di pervietà tubarica (isterosalpingografia), che ha mostrato i seguenti risultati:
Le due tube si iniettano normalmente
Cosa è corretto fare ?
Per prima cosa, la paziente non ovula correttamente ed è affetta dalla Sindrome dell'ovaio policistico. Lo spermiogramma è normalissimo secondo i parametri dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (clicca qui).
L'esame di pervietà tubarica è normalissimo.
Occorre sbloccare la ovulazione. Si fa in prima istanza con farmaci anti-estrogeni (clomifene citrato). Si monitorizza la ovulazione, quindi se la donna ovula, si tenta con rapporti, meglio se mirati per aumentare al massimo la possibilità di incontro tra ovocita e spermatozoi.