La fecondazione assistita è una procedura medica ad elevata specializzazione. Comporta una competenza specifica ed una tecnologia di laboratorio all’avanguardia. Il costo della fecondazione assistita tiene conto sia dell’aggiornamento professionale che dell’ammodernamento tecnologico.

La tecnologia di un laboratorio di embriologia ha costi enormi. L’acquisizione di macchinari, la loro manutenzione e le parcelle dei biologi costituiscono gran parte del costo della fecondazione assistita. Il costo economico costituisce per molti una difficoltà ad avere un bambino. Per alcuni, addirittura un impedimento. Sono molte le coppie che non possono affrontare il costo della fecondazione assistita.

Vediamo come si possono limitare i costi di queste metodiche mantenendo un elevato standard di qualità.

Limitare l’uso di tecnologia

La maggior parte della tecnologia attualmente disponibile non è validata da rigorosi studi scientifici. Non bisogna credere che elevata tecnologia voglia dire macchinari inventati da poco. Dovrebbe essere finito il tempo in cui i laboratori privati più popolari tiravano fuori ogni 2-3 anni nuovi macchinari per sole ragioni di marketing. Questi centri erano capaci di  convincere medici e pazienti che l’ultima moda della tecnologia avrebbe cambiato i risultati della fecondazione assistita. Invece, siamo sempre fermi ad una media di successo che in Italia si attesta, per la fecondazione in provetta, intorno al 20% per tentativo e nei migliori centri intorno al 30%.

Limitare l’uso di tecniche di ultima generazione è uno dei modi di limitare il costo della fecondazione assistita. Ed anche i rischi perchè queste nuove metodiche non sono ancora validate scientificamente e in genere non lo saranno mai. Troppe manipolazioni degli embrioni sono dannose. Le nuove tecniche sono spesso molto manipolative e questo, alla fine, riduce l’efficacia della fecondazione assistita.

Cosa dobbiamo intendere per elevata tecnologia

Intendiamo rivolgersi a centri che abbiano le dovute conoscenze della materia e che, soprattutto, possiedano laboratori dotati di ottime condizioni ambientali. Le condizioni ambientali di un laboratorio e di una sala operatoria riguardano la purezza dell’aria, la temperatura, l’umidità. Questi parametri devono essere ideali perché gli embrioni sono molto sensibili. Per avere ottime condizioni ambientali non servono macchinari troppo costosi. Ci vuole però la competenza dei biologi che hanno il dovere di controllare continuamente questi parametri. Cosa che costa tempo e fatica!

Macchinari come l’Embryoscope, o tecniche come la IMSI o la diagnosi pre-impianto non cambiano il destino di coppie difficili. E sono tecniche non validate che possono costituire un rischio. Inoltre aumentano il costo della fecondazione assistita, perché i laboratori che li hanno acquisiti devono rientrare dell’investimento. Quasi impongono ai pazienti queste metodiche come risolutive, facendosele pagare a caro prezzo.

Certamente è importante che il laboratorio abbia ottimi incubatori. Gli incubatori dove vengono tenuti gli embrioni per qualche giorno devono essere perfettamente controllati. Temperatura, gas, umidità devono essere tarati continuamente. Questo non vuol dire avere incubatori usciti ieri dalle aziende. Piuttosto, il biologo deve essere di grande esperienza.

Il medico: un costo della fecondazione assistita che vale la pena spendere

Il medico che ti segue ha una importanza fondamentale. Alcuni atti della fecondazione assistita sono puramente artigianali. La stimolazione ormonale deve essere condotta bene, per esempio. Non tutti i medici che si occupano di fecondazione assistita sono esperti nelle stimolazioni. Eppure, da una buona stimolazione dipende una buona qualità delle uova e degli embrioni ! Il prelievo delle uova deve essere fatto a dovere per evitare danni sia agli ovuli che alla paziente. Il trasferimento degli embrioni incide poi in circa il 30% del successo del ciclo di fecondazione assistita. La riuscita di un trasferimento embrionale è operatore-dipendente, dipende dall’esperienza del medico e da niente altro.

Il costo della fecondazione assistita in Gruppo Donnamed®

FIVET o ICSI

COSTO TOTALE

Da Euro 2.500 (+22% tasse) a Euro 5.600 (a seconda della clinica prescelta e del grado di impegno relativo al caso, escluso anestesista)

I costi sono così ripartiti:

ONORARIO DOTT. TOCCI

PRENOTAZIONE: Euro 1.000
INIZIO STIMOLAZIONE o PREPARAZIONE ENDOMETRIALE: Euro 1.500
TRANSFER EMBRIONALE Euro 500 (solo in caso venga eseguito)

COSTO CLINICA

PROCEDURE LABORATORIO E DEGENZA: da Euro 1.830 a Euro 2.600 (a seconda della clinica prescelta)
ANESTESISTA: da Euro 150 a Euro 200 (a seconda della clinica prescelta)

 


FIVET o ICSI a basso costo

COSTO TOTALE

Euro 2.500 +tasse 22%. Include:

  • onorario dott. Tocci
  • costo clinica

Questo articolo non intende sostituire il consiglio del Medico. Non devi usare questa informazione per diagnosticare o trattare problemi di salute o condizioni patologiche. Consulta sempre il tuo Medico prima di cambiare trattamento, abitudini, assumere supplementi alimentari o farmaci, o iniziare terapie.


DOTT. ANGELO TOCCI

Angelo Tocci è un Medico Chirurgo (iscrizione albo n° 1870), Specialista in Ginecologia ed Ostetricia, e Andrologia e Sessuologia. Dirige il Gruppo Donnamed® che si occupa da 20 anni di sterilità di coppia e di malattie da virus del papilloma HPV maschile e femminile. E’ Socio dell’ American Society for Reproductive Medicine, della European Society of Human Reproduction and Embryology, della Società Italiana di Andrologia e Medicina della Sessualità e della European Academy of Andrology. Ha lavorato presso il Policlinico Gemelli dell’Università Cattolica di Roma, presso l’Unità di Ricerca INSERM U80 dell’Università Claude Bernard a Lione (Francia) e al Queen Charlotte’s and Chelsea Hospital dell’Imperial College di Londra (UK).