I costi della fecondazione assistita in Italia sono molto variabili da centro a centro. I costi della fecondazione assistita pubblica dipendono dalla Regione di appartenenza, perchè in alcune Regioni non è previsto un ticket (esempio Lombardia) mentre in altre è previsto un ticket (esempio il Lazio e la Toscana). I costi della fecondazione assistita privata dipendono da più fattori. I costi della fecondazione eterologa variano anche questi da centro a centro.

Sebbene sia complesso elencare tutti i fattori che concorrono a determinare i costi della fecondazione assistita privata, qui troverai alcune informazioni di base per comprenderli e poterli valutare adeguatamente.

Qui sotto trovi tutte le informazioni di cui hai bisogno. Cominceremo con l’elencare i fattori che determinano i costi della fecondazione assistita in generale, e poi entreremo nel dettaglio dei costi della fecondazione assistita in Donnamed.

Alcuni centri, in genere i più popolari con ampie casistiche (fivettifici), si avvalgono sempre delle ultime tecnologie per eseguire i trattamenti di fecondazione assistita. I trattamenti proposti sono spesso sproporzionati rispetto alla gravità della tua sterilità, valutata in Prima visita. Questo dipende dal fatto che “nuove” tecnologie vengono proposte come risolutive ed efficaci quando in realtà sono solo mezzi per farsi pubblicità.

Le “nuove” tecnologie si sono molto spesso rivelate inutili per aumentare il tasso di successo delle tecniche di fecondazione assistita, e qualche volta dannose. Esempi lampanti sono:

  • l’Embryoscope, un incubatore che fotografa gli embrioni nel corso della loro crescita, non ha mostrato alcun vantaggio rispetto alla coltura embrionale classica
  • la IMSI, che è una ICSI in cui gli spermatozoi vengono selezionati ad alto ingrandimento microscopico

Entrambe le tecnologie sono molto costose, ma sostanzialmente inutili: la tua probabilità di gravidanza rimarrà sempre la stessa, anche se questi centri applicheranno queste tecnologie. Il problema è che gli investimenti su queste tecnologie ti verranno fatti pagare; i centri privati che si avvalgono di questi macchinari devono in ogni caso rientrare nell’investimento.

Ma c’è anche un problema di sicurezza di queste metodologie.

Un importante articolo scientifico conclude che “ci sono molti esempi nella tecnologia della procreazione assistita dove le nuove tecnologie sono state introdotte nella pratica clinica senza la necessaria validazione che dimostri che la tecnologia sia sicura e utile al paziente”.

Un altro articolo scientifico recente dichiara che “le nuove tecnologie sono utili per la ricerca scientifica, ma non hanno dimostrato alcuna validità sul piano clinico”: in altri termini, la tua probabilità di gravidanza non sarà aumentata dall’applicazione di queste metodiche !!

Altro fattore che concorre a determinare il costo è la quantità di personale impiegato: i centri con più ampi numeri sono costretti ad assumere un gran numero di addetti (segretarie, infermiere, biologi e medici).

E’ stato calcolato che centri con oltre 350 cicli per anno hanno un rapporto sfavorevole tra qualità e costi di gestione. Infatti, i margini di guadagno di questi centri si riducono ampiamente, e quindi occorre aumentare i numeri. Ma soprattutto, per far quadrare i conti, e mantenere i costi competitivi, verrà sacrificata la cosa più importante: l’attenzione al paziente che verrà sottoposto ad un trattamento da regime pubblico a causa dei turni. Proprio come in ospedale, avrai appuntamenti ad orari impossibili, farai lunghe attese, e le tue visite saranno sempre con medici diversi, così come il trattamento biologico verrà erogato da biologi diversi. Una esperienza ben diversa da quella offerta da una boutique infertility clinic, come Gruppo Donnamed.

Altro fattore è il costo che delle grandi Case di Cura private: sono enormi, e riducono ulteriormente i margini di profitto dei centri che quindi devono aumentare sempre di più i propri numeri. Per rientrare dei costi di investimento, i centri con più ampie casistiche devono eseguire un gran numero di trattamenti, e possibilmente quelli più costosi per te e probabilmente meno indicati.

I costi della fecondazione eterologa (ovodonazione per esempio) devono poi essere valutati alla luce di cosa ti offrono. In questo articolo spiego come fare l’ovodonazione in modo corretto.

In Donnamed, una giusta proporzionalità tra gravità della tua sterilità e tecniche proposte e impiegate evita l’utilizzo di tutta la tecnologia disponibile (pur presente presso di noi) e di conseguenza riduce i costi, mantenendo elevata la probabilità di gravidanza che in alcuni casi è anche maggiore senza l’utilizzo di tecnologie nuove e poco conosciute.

Dott. Angelo Tocci